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The Walking Dead: Steven Yeun rompe il silenzio sulla morte di Glenn

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Glenn ha lasciato un grande vuoto in The Walking Dead. Ma Steven Yeun è convinto che il personaggio, la sua storia e la sua fine siano stati sviluppati nel miglior modo possibile.

Steven Yeun sul red carpet di Talking Dead

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Inutile girarci intorno. La morte di Glenn è stata senza dubbio la più shockante di The Walking Dead (almeno fino a ora, poi chissà...) e i fan non l'hanno ancora metabolizzata del tutto. Neppure i lettori dei fumetti, che pure se l'aspettavano.

Il vuoto lasciato dal personaggio interpretato da Steven Yeun è enorme, ma durante un intervento al Walker Stalker Con di Nashville, in Tennessee, l'attore ha dichiarato che è accaduto quel che doveva accadere.

Certo, non è stato facile per nessuno, ma il ragazzo della pizza a domicilio diventato uno dei consiglieri più fedeli e fidati di Rick ha lasciato un ricordo e un'eredità che non potranno mai essere cancellati.

Steven Yeun e la morte di Glenn

A un anno di distanza dalla fine del suo impegno con la serie AMC, Steven Yeun ha rotto il silenzio sulla morte di Glenn. Come riporta Comic Book, l'attore ha rivelato che dire addio non è stato semplice, per quanto inevitabile:

È difficile lasciare la famiglia [di The Walking Dead, n.d.r.] dopo 7 anni trascorsi insieme, ma c'è anche la sensazione di un percorso che si è concluso. Doveva accadere qualcosa per dare il via alla prossima stagione. 

D'altra parte, l'attore è sicuro che il suo alter ego sullo schermo resterà per sempre nel cuore dei fan (e dei compagni di avventura nella finzione):

Penso che l'aspetto più incredibile è che non c'è mai stato un personaggio come Glenn prima - con tutte le sue sfaccettature e quel modo di essere, di fare e di parlare - che sia morto e la cui morte abbia avuto un impatto così duraturo.

Steven ha anche spiegato com'è stato lavorare con una spada di Damocle (o per meglio dire, Lucille) sospesa sulla testa:

Sicuramente ci sono stati dei momenti in cui ho pensato: 'Oh, m****, quest'anno tocca a me morire?'. Non è mancata un po' di preoccupazione, ma sul set mi sono sempre divertito. In realtà, ho scoperto che sarei stato ucciso due anni prima che accadesse. L'abbiamo fatto e la gente se lo ricorderà: questo è quello che conta.

E il fatto che i fan (e non solo) non dimenticheranno la morte di Glenn è una certezza. La scena della sua brutale uccisione da parte di Negan ha suscitato un acceso dibattito sulla violenza in The Walking Dead, ma per Steven il nocciolo della questione è un altro:

Si sono dette un sacco di cose. Per la gente il problema sono stati la crudezza e lo spargimento di sangue. Ma non sono stati peggio di altre volte. Piuttosto, credo che il punto sia come è morto Glenn. Essere ucciso in quel modo è diverso da Noah fatto a pezzi dagli zombie. In quel caso è stato sgradevole, ma sono cose che succedono. In questo invece è come se si fosse potuto impedirlo, ma si è scelto di andare avanti. Ed è grandioso che Glenn abbia il potere di fare sentire le persone così. Insomma, mi dispiace. Ma come si dice: missione compiuta.

La scena della morte di Glenn in TWDHDAMC
La brutale uccisione di Glenn in The Walking Dead

Dunque nessun rimpianto per Steven, che ha rivelato di essere orgoglioso del percorso compiuto dal suo personaggio:

La parte egoista del me attore avrebbe voluto esplorare di più della storia di Glenn. Ma poi ho capito che mantenere un alone di mistero sarebbe stato più figo. Siamo onesti. Non ci sono molti personaggi asiatici in TV e quando ci sono, sono come si presume che debbano essere. La cosa fantastica di Glenn è che non c'è stato bisogno di andare indietro nel passato per scoprire la sua integrità, il suo modo di essere e il suo umorismo.

Steven Yeun su Glenn, Maggie e Daryl 

Nel corso del suo intervento al Walker Stalker Con di Nashville, Steven non ha parlato solo di quello che ha rappresentato la morte di Glenn per lui, ma anche di come ha influenzato gli altri personaggi di The Walking Dead. In particolare Maggie e Daryl.

Di sua moglie sullo schermo, l'attore ha detto:

È forte. È una dura. Una che spacca i c***. La guardi e ti chiedi che cosa la renda così e penso che sia perché non è mai stata egoista, né ha vissuto pensando solo a sé stessa. È sempre stata altruista: per il suo bambino, così come per il ricordo di suo padre, di sua sorella e ora di suo marito. Una persona così andrà avanti a prescindere.

E sul centauro, che ha trascorso una stagione divorato dai sensi di colpa per avere indotto Negan a massacrare l'amico (almeno, dal suo punto di vista), Steven è stato categorico:

[La morte di Glenn, n.d.r.] non è stata colpa sua.

Per cui, è tempo che anche Daryl abbandoni il lutto, reagisca e si prepari alla guerra totale annunciata per la stagione 8.

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