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Patty Jenkins non ha firmato per Wonder Woman 2 (ma ha già un'idea per il sequel)

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Dopo il grande successo di Wonder Woman, Patty Jenkins dirigerà anche il capitolo 2? La trattativa con Warner Bros. è in corso e intanto la regista parla del (suo) sequel.

Gal Gadot nei panni di Wonder Woman

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L'avvento di Wonder Woman sul grande schermo è stato accolto con enorme entusiasmo da pubblico e critica. Il film sulla Principessa delle Amazzoni ha incassato i complimenti dei rivali Marvel e ha portato a casa più di 100 milioni di dollari nella prima settimana di programmazione negli USA.

La pellicola si sta rivelando un successo di proporzioni epiche in tutto il mondo (anche se in Italia è stata battuta da Capitan Jack Sparrow) e sembra logico pensare (già) a un seguito.

Ma se è certo che Gal Gadot tornerà nel secondo capitolo (come parte del suo accordo per apparire nel DC Extended Universe), Patty Jenkins non ha firmato per dirigere il sequel.

Warner Bros. si lascerà scappare la principale artefice del "miracolo"?

Secondo quanto scrive The Hollywood Reporter, le trattative tra le parti sono in corso e per Entertainment Weekly la regista avrebbe già un'idea per la nuova storia...

Patty Jenkins e Wonder Woman 2: la trattativa con Warner Bros.

Patty Jenkins non è stata la prima scelta di Warner Bros. per Wonder Woman. La regista ha sostituito la collega Michelle MacLaren, dopo che quest'ultima ha abbandonato il progetto per "divergenze creative".

Il cambio si è rivelato vincente, ma ora la major si ritrova con una bella "gatta da pelare". 

Wonder Woman: Patty Jenkins e Gal GadotHDGetty Images
Patty Jenkins e Gal Gadot alla prima di Wonder Woman

Quando è stata ingaggiata, Patty aveva alle spalle un solo lungometraggio e benché si trattasse dell'acclamato Monster (che è valso l'Oscar e il Golden Globe a Charlize Theron), gli studi con quartier generale a Burbank le hanno proposto un accordo per un unico film

In base a quanto riporta The Hollywood Reporter, non si tratta di nulla di strano, ma di una pratica standard nel caso di registi che lavorano per la prima volta con Warner Bros. su una pellicola ad alto budget. 

Inoltre, la major prevedeva un esordio in termini di incassi meno consistente (intorno ai 65 milioni di dollari), che se da un lato può essere ritenuto un buon risultato, dall'altro non implica in modo diretto la realizzazione di un sequel.

Senza contare che gli studi consideravano Wonder Woman una scommessa, mentre erano interessati a sviluppare altri due progetti: Justice League Dark (che proprio in questi giorni ha perso il regista, Doug Liman) e Batgirl (con Joss Whedon al timone).

Ma l'hype che si stava generando intorno alla pellicola nelle settimane immediatamente precedenti il debutto ha riportato con prepotenza l'attenzione di Warner Bros. sul film.

Gli "alti papaveri" della major hanno deciso di attendere i risultati al botteghino della prima settimana per parlare con la regista di un eventuale sequel (quando in passato, nel caso di Una Notte da Leoni, il seguito ha ricevuto semaforo verde con due mesi di anticipo sull'uscita del primo).

E ora, dati alla mano, Patty "ha il coltello dalla parte del manico".

Secondo The Hollywood Reporter, Warner Bros. avvierà a breve una trattativa con la regista per Wonder Woman 2 (anche se la tempistica esatta non è nota) e a quanto sembra, Patty potrebbe spuntare non solo un compenso più alto e la possibilità di gestire la sceneggiatura del film, ma anche un coinvolgimento maggiore nel DC Extended Universe

Wonder Woman 2: l'idea di Patty Jenkins per il sequel

Patty Jenkins non ha (ancora) firmato un accordo con Warner Bros. per Wonder Woman 2, ma ha (già) un'idea per il sequel.

La regista l'ha rivelato a Entertainment Weekly ad aprile:

La storia si svolgerà negli Stati Uniti. Ritengo che sia la cosa giusta. Lei è Wonder Woman. Deve venire in America. È tempo.

Inoltre, Patty ha affermato chiaramente di ritenere la storia e i personaggi qualcosa di "suo", candidandosi di fatto a dirigere il capitolo 2:

Quando si tratta di arte, non sono una che ragiona in termini di obblighi. Vuoi fare un film [come Wonder Woman, n.d.r.] perché ci credi. Poi ho avuto una rivelazione nel cuore della notte: questo è il tuo cast dei sogni, hai creato un personaggio che ami e ora puoi dire tutto quello che vuoi. Ora voglio girare Wonder Woman 2. Perché è una bella storia da raccontare, in un momento importante e con le persone che amo.

Warner Bros. darà alla regista questa occasione? Il pubblico (e non solo) è dalla parte di Patty Jenkins.

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