FOX  

The Walking Dead: Steven Yeun parla della "controversia del cassonetto"

di -

La controversa "scena del cassonetto" non ha ancora esaurito la sua eco. Alla Walker Stalker Con di Nashville, il protagonista di quella sequenza, Steven Yeun ha voluto dire la sua!

Steven Yeun tenta di sopravvivere a un'orda di vaganti in The Walking Dead

512 condivisioni 30 commenti 5 stelle

Share

Steven Yeun è stato al centro di due dei momenti più controversi all'interno della storia di The Walking Dead, lo show di punta AMC che potete trovare in onda su FOX.

Ancor prima di diventare una delle vittime di Lucille nel primo episodio della settima stagione intitolato "Io ti ucciderò", che, grazie al sensazionale cliffhanger lanciato nel season finale della stagione precedente, è riuscito a tenere incollati davanti allo schermo oltre 17 milioni di spettatori con un rating dell'8.4%, il suo personaggio Glenn Rhee era stato protagonista di un'altra sequenza molto chiacchierata.

In "Grazie", terzo episodio della sesta stagione, Glenn e Nicholas, uno degli abitanti di Alexandria, vengono accerchiati da un'enorme orda di vaganti. Ormai con le spalle al muro, i due trovano rifugio sopra un cassonetto dei rifiuti. In preda al panico, Nicholas si suicida sparandosi alla testa e coinvolge Glenn nell'inevitabile caduta. E a questo punto nasce il fattaccio.

Una volta a terra, i non morti iniziano a banchettare con delle viscere e l'ultima cosa che vediamo, prima del cambio di scena, è il viso di Glenn in preda al terrore.

Nel tentativo di mantenere alta la tensione e per far crescere l'attesa per conoscere la sorte di Glenn, che di The Walking Dead era uno dei personaggi più amati, gli showrunner decisero di eliminare il nome di Steven Yeun dai titoli di testa e obbligarono l'attore al più rigoroso silenzio.

I fan più accaniti piombarono nel panico più totale. Ma la loro reazione quando, tre episodi più tardi in "Non lasciare che muoia", scoprirono che Glenn era riuscito a mettersi in salvo strisciando sotto il cassonetto e che il corpo dilaniato era quello di Nicholas, fu decisamente inaspettata.

Invece di sentirsi sollevati, in molti si sentirono traditi e presi in giro dagli sceneggiatori e fecero scoppiare on-line e sui social una polemica, la cui eco riecheggia ancora oggi.

Spulciando la rete, siamo stati travolti da tantissime testimonianze di appassionati e addetti ai lavori che non riuscivano più trattenere il loro dissenso.

L'opinione di Steven Yeun sulla "faccenda del cassonetto"

Si sa. Nello showbiz "controversy creates cash" (che in italiano suona più o meno "le controversie generano soldi") ma ora che Yeun non è più, stavolta per davvero, uno dei membri principali del cast di The Walking Dead, durante la Walker Stalker Con di Nashville in Tennessee, ha voluto esprimere il suo parere a riguardo.

Credo che questo episodio sia la prova di dove si sia arrivati su internet e nei media in generale. Credo che non lo si fosse capito davvero fino a quel momento.

Come riporta Comicbook, Yeun ha voluto spingersi oltre.

Non volevamo assolutamente ingannare nessuno. Volevamo solo creare una buona trama. Non voglio bacchettare i siti di spoiler o quello che succede su internet, anche perché ci danno degli ottimi indicatori sul successo dello show ma allo stesso tempo penso che nessuna serie debba avere troppo a che fare con questo genere di cose. Il modo in cui i vari show affrontano il cambiamento è completamente diverso da prima perché le persone ci impazziscono dietro.

Nonostante la sua chiara presa di posizione, Steven Yeun decide di chiudere il suo intervento con una battuta, sdrammatizzando la situazione.

Probabilmente mi faranno battute sulla "scena del cassonetto" per il resto della mia vita! I miei figli mi chiederanno perché e io gli risponderò che non ne ho la più pallida idea!

E voi cosa ne dite? Il parere dei fan influenza troppo l'andamento delle serie TV? Fino a che punto pensate sia giusto spingere il vostro dissenso, per protestare contro un colpo di scena che ritenete sbagliato?

Share

Vota

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.