The Walking Dead: Greg Nicotero parla a tutto tondo dello show AMC

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Il genio degli effetti speciali Greg Nicotero ci parla di come lavorare sul set di The Walking Dead abbia completamente cambiato il suo modo di concepire la sua professione.

Un momento di pausa sul set di The Walking Dead con Greg Nicotero, Steven Yeun e Andrew Lincoln

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Ormai i fan non stanno più nella pelle. Infatti, manca ancora un bel po' prima dell'arrivo dell'ottava stagione di The Walking Dead, che come sempre potrete seguire su FOX. Bisognerà attendere pazientemente fino a quest'autunno per assistere alla tanto attesa guerra tra i Salvatori di Negan e gli eserciti uniti del Regno, Alexandria e Hilltop.

Online impazzano le fan theories più bizzarre e la caccia all'ultimo spoiler è diventata frenetica, soprattutto dopo l'inizio delle riprese dei nuovi episodi.

Stando alle dichiarazioni degli addetti ai lavori, come quelle rilasciate qualche tempo fa dallo showrunner Scott Gimple, assisteremo a qualcosa che ci lascerà letteralmente senza fiato.

In merito alla questione ha voluto esprimersi anche Greg Nicotero, uno che con i non morti ha avuto a che fare fin dal 1985. Durante una lunga intervista rilasciata al sito Comingsoon.net, l'allievo di George Romero, nonché produttore esecutivo e mago del trucco e degli effetti speciali di The Walking Dead, ha voluto raccontare gli ultimi otto anni della sua vita, passati tra vaganti, cannibali e tiranni armati di mazza da baseball.

The Walking Dead mi ha cambiato la vita. Fino a otto anni fa avevo lavorato praticamente solo per il cinema ed essere coinvolto in uno show così lungo, che si è trasformato molte volte fino a evolversi in qualcosa di completamente nuovo e affascinante, ha rivoluzionato profondamente anche me. Il mio modo di approcciare la produzione e di concepire gli effetti speciali è completamente diverso rispetto a prima.

Proseguendo, Nicotero entra ancora di più nel dettaglio, spiegando quanto questa esperienza lo abbia fatto maturare dal punto di vista dello storytelling.

Questa serie mi ha aperto gli occhi. Ora capisco meglio che i personaggi e la storia giocano un ruolo fondamentale. Ogni episodio non può essere soltanto una mostra di effetti speciali. Per far funzionare al meglio le nostre creazioni visive, dobbiamo inserirle in un contesto robusto che abbia una solida storia alle spalle. Anno dopo anno, devo cercare di non essere mai ripetitivo sul set di The Walking Dead. Adoro questo genere di sfide!

Pungolato sull'ottava stagione, di cui un paio di settimane fa aveva pubblicato un video dal set, Greg si trincera dietro a una bizzarra riflessione sulla prossima season première, che coinciderà con l'episodio numero 100 di The Walking Dead.

Sono appena tornato da Los Angeles per revisionare la première dell'ottava stagione, che sarà il centesimo episodio della serie. Per noi è un traguardo importantissimo. Ti fa sentire come quando metti su un disco e a tutti piace la musica che hai scelto. O come quando partecipi a una festa ben riuscita dove tutti si divertono. Ecco, più o meno mi sento così!

Beh, fino a ottobre dovremo accontentarci anche di queste stravaganti metafore.

E voi cosa ne pensate? Che cosa avete imparato dalle sette stagione di The Walking Dead andate in onda finora? Che cosa vi aspettate dalla season première, il tanto atteso episodio 100?

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