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David Lynch e Xavier Dolan tra gli ospiti che vedremo alla Festa del Cinema di Roma

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Festa del Cinema di Roma: il programma includerà anche gli immancabili Incontri Ravvicinati con nuovi ospiti della Festa. E a Lynch verrà consegnato il Premio alla carriera.

Il logo della Festa del Cinema di Roma

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Torna in autunno la Festa del Cinema di Roma 2017, che giunge così alla sua 11esima edizione, e con un'attesa più trepidante che mai.

Il programma della manifestazione, che si terrà come di consueto nella nostra capitale dal 26 ottobre al 5 novembre, si preannuncia infatti molto interessante.

David Lynch, il regista della serie Twin Peaks

Tra le novità previste dalla nuova edizione, non mancheranno gli Incontri Ravvicinati con diverse personalità dell'industria cinematografica. E spinto dal successo della nuova stagione della serie cult anni '90 Twin Peaks, il maestro del mystery David Lynch sarà indubbiamente la figura più attesa. Al regista verrà, nel corso della manifestazione, inoltre consegnato l'ambito Premio alla carriera. Il maestro sarà anche protagonista di un incontro con il suo appassionato pubblico.

Altra presenza molto attesa è certamente quella dell'enfant prodige Xavier Dolan, che proprio l'anno scorso vinceva il Grand Prix du Jury a Cannes con il suo ultimo film franco-canadese, È solo la fine del mondo. Anche Dolan si renderà protagonista di uno degli Incontri Ravvicinati.

Altri Incontri Ravvicinati vedranno protagonisti lo scrittore Chuck Palahniuk, l'attrice Vanessa Redgrave (una delle icone del Free Cinema inglese), e l'intramontabile Gandalf Ian McKellen.

Primi titoli, retrospettive e molto altro

E la Festa annuncia intanto già due primi titoli: la commedia di Steven Soderbergh Logan Lucky (con Channing Tatum e Adam Driver) e NYsferatu di Andrea Mastrovito.

Il film di Soderbergh farà parte della Selezione Ufficiale, che comprenderà circa 35 lungometraggi, mentre quello di Mastrovito è previsto come evento speciale fra cinema e musica.

Xavier Dolan, regista lanciato dal grande successo di Mommy (2014)

La Festa ospiterà inoltre una retrospettiva intitolata La scuola italiana, il restauro di tre grandi opere del nostro cinema, un’installazione di arte contemporanea e un convegno sulla critica internazionale.

La scuola italiana

Si tratta di una retrospettiva, che la Festa metterà in cartellone, curata da Mario Sesti e realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia. La scuola italiana è pensata per mettere in luce, indagare e approfondire il lavoro fondamentale, ma spesso meno noto, di alcuni grandi professionisti – dai direttori della fotografia ai montatori, dagli scenografi ai costumisti – che hanno contribuito a fare la storia del nostro cinema, senza dimenticare l’apporto che questi hanno dato ai film di grandi autori internazionali.

Restauri

I tre grandi restauri, presentati durante la manifestazione, riguarderanno i film Dillinger è morto di Marco Ferreri, Miseria e nobiltà di Mario Mattoli (entrambi in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) e Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà).

Installazioni

L’arte contemporanea diventerà protagonista alla Festa del Cinema con un’installazione che nasce dalla creatività e dall’interazione di sei artisti, sei scrittori e sei registi. Le opere di Piero Pizzi Cannella, Hidetoshi Nagasawa, Roberto Pietrosanti, Marina Sagona, Giuseppe Salvatori e Marco Tirelli dialogano con la penna di Edoardo Albinati, Claudio Damiani, Jhumpa Lahiri, Marco Lodoli, Aurelio Picca ed Elena Stancanelli. La narrazione che ne emerge si farà immagine attraverso sei cortometraggi di giovani registi che saranno proiettati negli spazi dell’Auditorium. L’opera è ideata da Simona Marchini per Associazione Culturale Palatina con la consulenza amichevole del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Critica

Dopo il successo dello scorso anno, la Festa del Cinema tornerà a parlare del ruolo della critica internazionale con alcune grandi firme del giornalismo come A.O. Scott (The New York Times) e Justin Chang (Los Angeles Times). Al dibattito contribuirà anche la storica del cinema Annette Insdorf.

Infine, come ogni anno, il Direttore Artistico e i membri del Comitato di Selezione condivideranno con il pubblico una breve rassegna di film che hanno segnato la loro passione per la settima arte. E dopo il western, quest'anno toccherà al musical fare gli onori di casa, sull'onda del recente successo di film come La La Land e La Bella e la Bestia.

Curata ancora una volta da Antonio Monda, la Festa del Cinema di Roma ha ospitato lo scorso anno alcuni titoli protagonisti della notte degli Oscar. Tra questi ricordiamo Moonlight (film d'apertura della passata edizione e poi vincitore dell'Oscar per il miglior film), ma anche Manchester by the Sea, Lion - La strada verso casa, Florence, Captain Fantastic e Hell or High Water.

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