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Piccoli brividi: R.L. Stine modificò un libro perché troppo macabro

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R.L. Stine, uno degli autori più famosi di Piccoli Brividi, è stato rimproverato per essersi spinto troppo oltre in uno dei suoi romanzi.

Immagine tratta dalla copertina di Al mostro! Al mostro!

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Anche gli scrittori di romanzi horror possono passare il limite, e R.L. Stine lo ha imparato a proprie spese.

Lo scrittore di Piccoli Brividi, per celebrare sia l'uscita del nuovo libro Attack of the Jack, e sia per il 25esimo anniversario del franchise di Piccoli Brividi, si è intrattenuto in una diretta Facebook sulla pagina di Entertainment Weekly e ha ammesso che soltanto una volta ha superato il limite in un libro dei Piccoli Brividi.

Di solito gli editori mi dicevano: 'Esagera di più... rendilo più spaventoso'. Eppure c'è stata una volta, agli inizi, in cui realizzai un libro dei Piccoli Brividi e tutti mi dissero che mi fossi spinto troppo oltre. Era uno dei primi libri e si chiamava Al mostro! Al mostro!.

Il libro di R.L. Stine, Al mostro! Al mostro!
Al mostro! Al mostro!, il romanzo troppo macabro di R.L. Stine

Pubblicato nel 1993, Al mostro! Al mostro! fu l’ottavo libro scritto da R.L. Stine per la serie in franchise di Piccoli Brividi. Il libro dell’orrore vide come protagonisti la giovane pestifera Lucy Dark e il signor Mortman, che sfruttava le sembianze da bibliotecario per celare la sua vera natura mostruosa. Lucy scoprì la verità sul suo conto ma, abituata a raccontare storie di mostri e spiriti, nessuno le credette.

Al mostro! Al mostro!, che in lingua originale fu intitolato The Girl Who Cried Monster, cela un’altra verità dal dietro le quinte dello scrittore che, sempre durante la diretta Facebook, ha ammesso:

Nel manoscritto originale, il bibliotecario mangiava bambini. Tutti mi dissero che probabilmente questo dettaglio fosse fin troppo eccessivo. 'Non puoi mangiare i bambini in Piccoli Brividi' mi rimproverarono, così cambiai. Piazzai sulla scrivania del bibliotecario una grande vasca con all'interno tartarughe vive. Ogni tanto, il bibliotecario avrebbe acciuffato una tartaruga e l'avrebbe masticata. Fu una scelta migliore dei bambini, in effetti. Le tartarughe sono più croccanti, molto più croccanti e puoi avvertirne chiaramente il rumore. È ancora più spaventoso, credo.

La copertina originale di The Girl Who Cried Monster, versione originale di Al mostro! Al mostro!

La carriera di R.L. Stine

In realtà lo scrittore di romanzi dell’orrore per bambini, prima di approdare nel franchise di Piccoli Brividi, fondò la Parachute Press, una casa editrice, insieme alla moglie Jane. Con questa casa editrice, R.L. Stine adottò lo pseudonimo di Jovial Bob Stine e in quel periodo pubblicò alcuni racconti comici per bambini, il cui più famoso fu Bananas.

La strada lastricata di romanzi horror arrivò con Blind Date: fu il suo primo romanzo dell’orrore, a cui ne seguirono altri cento che vennero prontamente inseriti nella collana La strada del terrore.

I Piccoli Brividi

Nel 1992 R.L. Stine arrivò nel franchise di Piccoli Brividi, il cui titolo originale fu Goosebumps (che in inglese significa letteralmente “pelle d'oca”). I romanzi, in genere brevi e prettamente tematici, ottennero un grande successo internazionale e in Italia furono pubblicati dalla casa editrice Mondadori, che tuttora li produce.

L’ultimo lavoro di R.L. Stine sarà appunto Attack of the Jack, il secondo libro della nuova collana Goosebumps SlappyWorld che uscirà in lingua inglese alla fine del mese di giugno e farà seguito al primo volume Slappy Birthday to You, uscito a febbraio.

R.L. Stine però ci tiene a precisare che, in tanti anni di carriera: "Quella fu l'unica volta che esagerai". Da allora, si è tenuto in riga con linea editoriale di Piccoli Brividi, tanto che tutt'oggi possiamo ancora ammirare i suoi lavori terrificanti e tornare un po' indietro ai tempi in cui, da bambini, ci lasciavamo spaventare dalle penne di questi autori dell'orrore.

E voi, quanti Piccoli Brividi avete letto?

Fonte: Bloody-Disgusting

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