Olivia de Havilland ha querelato FX per la sua falsa rappresentazione in Feud

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La Faida non è ancora finita per Ryan Murphy: Olivia de Havilland ha citato in giudizio i produttori della serie televisiva.

Olivia de Havilland vs Catherine Zeta-Jones

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A quanto pare la Faida di Ryan Murphy non è ancora finita. L'attrice Olivia de Havilland ha deciso di querelare il network FX e la società di produzione di Ryan Murphy riguardo, secondo l'attrice, la sua non autorizzata e inaccurata rappresentazione nella serie televisiva Feud: Bette and Joan.

Olivia de Havilland è l'unico personaggio effettivamente ancora in vita, eppure la sua voce non è mai stata presa in considerazione, nonostante il suo personaggio sia stato reputato importante nello show di Ryan Murphy.

Nella serie televisiva, Olivia de Havilland è stata interpretata dall'affascinante Catherine Zeta-Jones.

Venerdì 30 giugno l'attrice, alla veneranda età di 101 anni, ha presentato la denuncia presso la Corte Suprema di Los Angeles. Uno dei suoi avvocati, durante una conferenza stampa, ha spiegato:

Alla signora de Havilland non è mai stato chiesto il permesso da parte di FX di utilizzare il suo nome e la propria identità e non è stata neanche ripagata per questo. Per di più, la serie di FX ha fatto uscire parole dalla bocca della signora de Havilland che sono del tutto inaccurate e contrarie alla reputazione che si è costruita in oltre 80 anni di carriera; in particolare rifiutando di impegnarsi in pettegolezzi sugli altri attori ed evitando dunque di attirare l'attenzione dei media su di sé.

Parte della querela di Olivia de HavillandHDHollywood Reporter
Olivia de Havilland querela FX per la sua rappresentazione inesatta in Feud

I suoi avvocati hanno aggiunto inoltre che FX e i suoi partner – un riferimento palese a Ryan Murphy – hanno posto il nome della de Havilland sotto una falsa luce soltanto per spettacolarizzare la propria serie televisiva e per promuovere i propri affari; di conseguenza, hanno ignorato deliberatamente gli interessi dell’attrice.

In un'altra dichiarazione, l'avvocato Suzelle Smith, appartenente sempre alla cerchia della de Havilland, ha affermato:

Una celebrità vivente ha il diritto di proteggere il proprio nome e la propria identità da uno sfruttamento commerciale falso e non autorizzato. FX ha sbagliato a ignorare la signora de Havilland e ha proceduto senza autorizzazione pensando soltanto al proprio profitto.

Gli avvocati vorrebbero chiudere la questione il prima possibile, a causa della delicata età dell'attrice. FX invece ha rifiutato di lasciare commenti a riguardo.

Tempo fa, fu proprio Ryan Murphy ad ammettere, durante un'intervista con Hollywood Reporter, di non essersi messo in contatto con Olivia de Havilland per la realizzazione di Feud.

Non le scrissi perché non volevo essere irrispettoso a chiederle 'Questo è successo davvero? E questo? E tu come ti sei comportata?’ Non volevo essere invadente.

Feud, che si è concentrato principalmente sui personaggi di Bette Davis e Joan Crawford, ha esplorato gli altri personaggi satelliti nella vita delle due attrici e Olivia de Havilland non si sarebbe mai potuta escludere (essendo amica di Bette Davis e anche sua collega, poiché recitarono insieme in Piano...piano, dolce Carlotta).  

Ryan Murphy, per realizzare il personaggio di Olivia de Havilland, ha effettuato le proprie ricerche, tra cui anche un'intervista a Bette Davis nel 1989.

Il primo capitolo di Feud si è concluso con Jessica Lange e Susan Sarandon nelle vesti di protagoniste, ma Ryan Murphy è pronto a tornare con un secondo capitolo incentrato su Carlo e Diana.

Mettendo in piedi una storia che parla di faide, forse Ryan Murphy e FX si sarebbero dovuti fare più furbi contattando l'attrice, in modo da evitarne una dal vivo.

Chissà se nella seconda stagione di Feud impareranno la lezione.

Fonte: Entertainment Weekly

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