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Speciale 4 luglio: le migliori Serie TV ambientate alla Casa Bianca

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Da 24 a 1600 Penn, da Veep a House of Cards: ecco le migliori serie TV ambientate alla Casa Bianca. Per celebrare il 4 luglio, festa di grande importanza per il Paese dei capolavori televisivi.

Kevin Spacey in House of Cards

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Strani, gli americani. Hanno una vera e propria mania per la Casa Bianca.

A un italiano non verrebbe mai in mente di ambientare una serie TV al Quirinale, o a Palazzo Chigi. Nè, probabilmente, gli verrebbe mai in mente di fare ore di coda per una visita guidata.

Ma negli Stati Uniti, si sa, il Presidente e la sua casa sono sempre al centro dell'attenzione. Di solito più nel bene che nel male, ma i tempi cambiano e l'America si adegua...

Fatto sta che non si può passare da Washington senza la foto di rito di fronte alla Casa Bianca, né si può fingere di non conoscerla meglio di qualsiasi altra residenza presidenziale grazie a piccolo e grande schermo.

E proprio la TV, con le sue incursioni nella White House, ci è sembrata degna di celebrare l'orgoglio nazionale americano per il 4 luglio, festa dell'indipendenza.

Ecco quindi una selezione delle migliori serie ambientate alla Casa Bianca. (E sì, se ve lo chiedete, Homeland non c'è perché si svolge quasi esclusivamente all'esterno dell'edificio...).

Buona visita guidata!

10. 1600 Penn

Cosa succede se, a finire alla Casa Bianca insieme al Presidente, c'è la sua famiglia disfunzionale?

Ce lo racconta 1600 Penn, con Bill Pullman che sembra avere più difficoltà a gestire la famiglia (guidata dalla moglie Emily Gilchrist, la Jenna Elfman di Dharma & Greg) che il Paese. Un mix di commedia e avventura.

Perché quella del Presidente Dale Gilchrist fra i corridoi della Casa Bianca è davvero un'imprevedibile avventura. Giorno dopo giorno.

9. Commander in Chief - Una donna alla Casa Bianca

Geena Davis (premiata con un Golden Globe) veste i panni del primo Presidente donna degli Stati Uniti nella serie - purtroppo cancellata dopo la prima stagione - che la vede protagonista.

Interessante il punto di vista sul ruolo del "First Gentleman" al posto della First Lady, del difficile adattamento al ruolo di madre (di due adolescenti!), moglie e Presidente e intrigante il complotto di chi la circonda (a cominciare dal grande Donald Sutherland) per deporla.

Avremmo visto volentieri un seguito.

8. Madam Secretary

Téa Leoni ha un'occasione unica: lasciare il suo lavoro e la sua tranquilla casa di campagna per diventare il Segretario di Stato.

Passando direttamente da una (elegante) fattoria alla Casa Bianca. E quando coglie quell'occasione, la domanda è una sola: verrà fagocitata dal sistema o riuscirà a mantenere la propria integrità? Una questione tutta da scoprire. Episodio dopo episodio.

7. Political Animals

Sigourney Weaver alla Casa Bianca. Circondata da altri grandi attori, come Carla Cugino, Ellen Burstyn e Dylan Baker. E impegnata a fare il segretario di Stato dopo essere stata First Lady... E dopo aver divorziato.

Greg Berlanti (Dawson' Creek, Brothers & Sisters) firma una miniserie in cui si vuole raccontare come i politici possono reinventarsi alla Casa Bianca, ma anche come una donna può reinventarsi dopo un divorzio. Premiatissima da pubblico e critica. E da un Emmy Award. Avremmo voluto che diventasse una serie regolare, con più stagioni. Abbiamo dovuto accontentarci.

6. Veep - Vicepresidente incompetente

La premiatissima Julia Louis-Dreyfus (5 Emmy Awards conquistati per questo ruolo!) dà vita a un personaggio tanto improbabile quanto... realistico: una persona di potere completamente incapace di svolgere il proprio lavoro.

Circondata da uno staff che un po' l'aiuta e un po' peggiora le cose, Selina Meyer fa di tutto per cacciarsi nei guai con dichiarazioni imbarazzanti, gaffe di ogni tipo e derisioni da parte di chi lavora con lei.

Ciononostante, non si arrende mai: va dritta per la sua strada. Forse perché non ha l'intellingenza necessaria a rendersi conto di cosa sta combinando... Esilarante. E, sebbene esasperata, tristemente verosimile.

5. Designated Survivor

Kiefer Sutherland, svestiti i panni di Jack Bauer, indossa quelli dell'unico sopravvissuto (il "sopravvissuto designato", appunto) a un attacco contro il Congresso. E diventa, suo malgrado, Presidente degli Stati Uniti in un clima politico e sociale che definire difficile è un eufemismo...

Azione, colpi di scena e vita alla Casa Bianca per un uomo che si trova sulle spalle la responsabilità di una nazione da un giorno all'altro. Avvincente.

4. Scandal

Olivia Pope, alla Casa Bianca non ci lavora più. Ha uno studio privato in cui, insieme ad altri avvocati, si occupa di proteggere i clienti dagli scandali più disparati.

Però, la Casa Bianca la frequenta ancora. Eccome. Fitzgerald Grant non è solo il suo Presidente: è anche l'uomo della sua vita. Ma è sposato. E poi sì, certo: è il Presidente...

Kerry Washington e Tony Goldwyn ci tengono con il fiato sospeso mentre si occupano di scandali, guerre e rivolte. Shonda Rhimes colpisce ancora. E lascia il segno.

3. 24 e 24: Legacy

La Casa Bianca è una presenza costante in 24 e 24: Legacy. Jack Bauer (e il suo erede Eric Carter) sono costantemente impegnati a proteggere i suoi abitanti.

La serie narrata "in tempo reale", che ha rivoluzionato il ritmo del linguaggio televisivo, si divide fra l'azione sul campo dell'agente di turno e i corridoi della Casa Bianca.

Per non parlare della strepitosa stagione in cui quei corridoi vengono occupati dai terroristi, e a Jack Bauer tocca superare se stesso per salvare il primo presidente donna, interpretato da Cherry Jones... Imperdibile.

2. The West Wing

Aaron Sorkin firma il suo capolavoro raccontandoci la quotidianità del Presidente e del suo staff nell'ala ovest della Casa Bianca.

Un cast perfetto (da Martin Sheen ad Allison Janney, da Richard Schiff a Bradley Whitford e Rob Lowe), 7 stagioni, 2 Golden Globes e 25 (sì, venticinque) Emmy Awards.

La prima serie a svelare i complessi meccanismi del potere, amatissima da pubblico e critica. A ragione: epocale.

1. House of Cards

Francis Underwood (il sempre perfetto Kevin Spacey) è "il" Presidente del piccolo schermo. Dal Congresso allo studio ovale, seguiamo le sue macchinazioni nella scalata al potere.

Ci trasferiamo alla Casa Bianca insieme a lui e alla moglie Claire (una strepitosa, impagabile Robin Wright).

Soprattutto, nonostante tutte le azioni terribili che lo vediamo commettere, continuiamo a fare il tifo per lui. Spudoratamente. E fino alla fine di una strepitosa serie che, speriamo, ci terrà compagnia per molto tempo. Insieme a una coppia di protagonisti che si sono portati a casa un Golden Globe a testa...

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