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Festival di Venezia 2017: Leone d'Oro alla carriera a Robert Redford e Jane Fonda

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Jane Fonda e Robert Redford riceveranno il Leone d'Oro alla carriera alla 74esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in occasione della proiezione del film Our Souls at Night.

Jane Fonda e Robert Redford

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Il Leone d'Oro alla carriera della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (che si terrà dal 30 al 9 agosto), giunta alla sua 74esima edizione, verrà assegnato a Jane Fonda e a Robert Redford.

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 1 settembre presso la Sala Grande del Palazzo del Cinema.

La notizia è arrivata direttamente dal sito della Biennale di Venezia

Our Souls at Night, il film con Robert Redford e Jane Fonda
Robert Redford e Jane Fonda in una scena dal film Our Souls at Night

Le due stelle di Hollywood riceveranno il premio in occasione della proiezione del film Our Souls at Night, diretto da Ritesh Batra. Il film li vedrà infatti insieme protagonisti. I due, nell'arco della loro carriera, hanno più volte fatto recitato insieme e l'esempio più noto è A piedi nudi nel parco, commedia del 1967 diretta da Gene Saks.

La carriera di Jane Fonda

Nella sua carriera, condotta di pari passo con il suo vissuto di donna, Jane Fonda ha saputo cimentarsi in diversi ruoli, dall'attrice sex symbol all'icona femminista. Una carriera che Barbera ha riassunto bene nelle sue parole:

Poche star hollywoodiane hanno avuto una vita contraddistinta da atteggiamenti altrettanto risoluti e fieri come quelli esibiti da Jane Fonda nel corso della sua carriera professionale.

Jane Fonda in Una squillo per l'ispettore Klute

Figlia dell'attore Henry Fonda, Jane Fonda comincia a muovere i primi passi come modella prima di arrivare al suo debutto cinematografico, nel 1960, con In punta di piedi di Joshua Logan. Già agli inizi della sua carriera ha modo di lavorare con registi del calibro di Godard, Preminger, Clément, Penn e Vadim. Nel 1968 entra nell'immaginario collettivo interpretando Barbarella, un ruolo precedentemente rifiutato da Virna Lisi. Dopo aver ottenuto la prima nomination agli Oscar nel 1970 con Non si uccidono così anche i cavalli?, vince l'ambita statuetta nel 1973 con Una squillo per l'ispettore Klute. Dopodiché la sua carriera proseguirà con altri titoli importanti e nel 1979 arriverà il suo secondo Oscar con Tornando a casa di Hal Ashby. Nel 1981 reciterà insieme al padre e a Katharine Hepburn nel film Sul lago dorato. In seguito sospenderà le apparizioni cinematografiche per dedicarsi a realizzare video di esercizi di ginnastica aerobica. Nel 2015 è apparsa nel film Youth di Paolo Sorrentino.

La carriera di Robert Redford

Pur avendo tutte le carte del divo, Robert Redford ha, dall'inizio della sua carriera, sempre scelto una strada diversa, preferendo spesso la qualità al successo facile.

Paladino del cinema indipendente, Redford ha fondato nel 1981 il Sundance Institute, un'organizzazione che sostiene il cinema indipendente e che, nel 1990, darà vita al Sundance Film Festival, uno dei più importanti festival cinematografici dedicati al cinema indipendente. Su di lui Barbera ha detto:

Attore, regista, produttore, ambientalista, ispiratore e fondatore di quel brillante esperimento cinematografico chiamato Sundance: sia di fronte che dietro alla macchina da presa, sia quando ha difeso la causa del cinema indipendente o quella del nostro pianeta, Robert Redford ci ha accompagnato attraverso cinquant’anni di storia americana con una combinazione di rigore, intelligenza e grazia che resta insuperabile.

Robert Redford in una scena dal film I tre giorni del Condor

Dopo essere apparso non accreditato in In punta di piedi, Redford ottiene un ruolo da protagonista in Caccia di guerra di Denis Sanders. Nel 1969 recita accanto a Paul Newman in Butch Cassidy di George Roy Hill. Con Hill e Newman alvora ancora nel 1973 con La stangata, film vincitore di 7 Oscar. Attore di film emblematici, che spesso vertono sull'impegno politico (Il candidato, Tutti gli uomini del Presidente) o ambientale (Corvo rosso non avrai il mio scalpo), nel 1980 decide di debuttare alla regia con Gente comune, film vincitore di 4 premi Oscar, incluso quello per la migliore regia. Da qui in poi la sua carriera segue due strade: quella di attore e quella di regista. Nel 1985 è protagonista de La mia Africa, insieme a Meryl Streep, altro film vincitore di 7 premi Oscar. Nel 2015, un film ha segnato considerevolmente la sua carriera: si tratta di All Is Lost - Tutto è perduto, dove Redford era l'unico attore in 100 minuti di film. Di recente lo abbiamo visto nel film fantasy Il drago invisibile di David Lowery.

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