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SDCC 2017: Robert Kirkman parla della morte di Glenn e di The Walking Dead

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In occasione del SDCC 2017, Robert Kirkman ha detto la sua sulla morte di Glenn e ha parlato degli sviluppi mancati e probabili di The Walking Dead.

Glenn in una scena di The Walking Dead

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Dal fumetto alla serie TV, la morte di Glenn resta uno dei momenti di The Walking Dead che ha shockato di più i fan. Eppure, Robert Kirkman non prova alcun rimorso per avere ucciso con tanta brutalità uno dei protagonisti più amati dal pubblico. Anzi.

Come riportano Comic Book e TV Insider, in occasione del San Diego Comic-Con 2017, il "papà" della celebre saga sugli zombie ha rivendicato la bontà della sua scelta, ha parlato degli sviluppi mancati e probabili della storia e ha rivelato la sua predilezione per un certo cattivo...

Robert Kirkman e la morte di Glenn

Dalla première della stagione 7 di The Walking Dead sono passati 9 mesi e 16 episodi, ma i fan non hanno ancora metabolizzato la brutale uccisione di Glenn per mano di Negan. Neppure i lettori del fumetto, che (pur non avendone la certezza) se la aspettavano.

Una simile partecipazione emotiva spingerebbe a credere che Robert Kirkman possa avere maturato qualche scrupolo in merito alla sua decisione. Invece, durante il panel dedicato alla saga al SDCC 2017, il celebre fumettista ha affermato di non avere rimorsi... più o meno:

Non mi dispiace nemmeno un po' [di avere ucciso Glenn, n.d.r.]. Forse un poco. Durante il primo episodio. L'ho visto insieme ad alcuni fan e, mentre accadeva, ho pensato di avere esagerato un po'. 

Ma anche se lo sembra, quella di Robert non è una dichiarazione cinica. Per quanto terribile e dolorosa, la morte di Glenn era necessaria per dare inizio a una nuova fase della serie:

Per lo show è stata una gran cosa. Penso che sia stata la scelta giusta uccidere Glenn nella settima stagione. Quando vedrete i nuovi episodi e quello che abbiamo programmato per quest'anno, tutti i pezzi del puzzle andranno al loro posto in modo fighissimo.

La morte di Glenn in TWDHDAMC
La (terribile) morte di Glenn in The Walking Dead

The Walking Dead: la serie tra sviluppi mancati e probabili

Durante il panel al SDCC 2017, Robert Kirkman non ha parlato solo della morte di Glenn, ma anche degli sviluppi mancati e probabili di The Walking Dead (che tornerà in prima assoluta su FOX dal 23 ottobre 2017, dopo essere stata anticipata da un lungo trailer pieno di emozioni).

Uno degli argomenti affrontati è stato quello relativo a una eventuale storia tra Daryl e Carol

Non possiamo fare altro che aspettare e vedere che cosa accadrà. Sappiamo benissimo che si tratta di qualcosa che una parte del pubblico desidera. E che un'altra non vuole. Quindi, la risposta è sia 'no' che 'forse'.

Ma Robert non ha escluso neppure altri risvolti per il centauro post-apocalittico. Chiarendo una dichiarazione fatta durante un episodio di The Talking Dead, dove aveva definito Daryl "asessuato", il fumettista ha spiegato che il personaggio potrebbe non avere una connotazione sessuale:

È qualcosa che non escluderei. Può essere che Daryl sia asessuato perché non vediamo quella parte di lui.

TWD: Daryl e CarolHDAMC
Daryl e Carol in The Walking Dead: ci sarà una storia tra i due oppure no?

Durante il panel, Robert Kirkman ha parlato anche del destino di Rick e del finale di The Walking Dead.

In merito alla sorte dello sceriffo, il fumettista è stato chiaro:

Come ho detto in passato, Rick non sopravvive fino alla fine. È accaduto anni fa, quindi probabilmente non ve lo ricordate, ma vi anticipo che la storia andrà ancora avanti un bel po' dopo la sua eventuale scomparsa.

E in tal senso, Robert ha raccontato che a un certo punto gli eventi lo stavano portando verso quella che aveva immaginato come una possibile conclusione per la saga, ma lui ha scelto di proseguire:

Avevo in mente un finale. Sono arrivato a un punto in cui sarebbe potuto accadere, ma mi sono reso conto che avevo ancora altro da raccontare.

TWD: Rick GrimesHDAMC
Robert Kirkman ha affermato che Rick Grimes non arriverà alla fine di The Walking Dead

D'altra parte, l'impressione è che nella testa del suo creatore la storia di The Walking Dead sia in continuo divenire. E a confermarlo ci ha pensato lo stesso Robert, affermando che mentre stava progettando i numeri #25, #26 e #27 del fumetto (che attualmente negli USA è arrivato all'albo #169) ha pensato di uccidere tutti i protagonisti e di ricominciare da capo.

Ma pur tenendosi aperta ogni porta, c'è una cosa che il fumettista sa per certo che non farà mai ed è rivelare la causa dell'epidemia zombie:

So esattamente che cosa ha causato l'apocalisse dei morti viventi. Solo che si tratta di una cosa stupida e non ho intenzione di dirla a nessuno.

TWD: NeganHDAMC
Negan è il personaggio preferito di Robert Kirkman in The Walking Dead

Tra una chiacchiera e l'altra, Robert Kirkman è finito inevitabilmente a parlare di Negan. Il super cattivo interpretato da Jeffrey Dean Morgan è stato la rivelazione della stagione 7 e il fumettista non ha nascosto di avere una predilezione per lui, affermando senza mezzi termini (e con una certa ammirazione) che è il villain più pericoloso che abbia mai disegnato:

David Morrissey ha detto che il Governatore potrebbe battere Negan. Ma si sbaglia.

E nonostante la ferocia letale del leader dei Salvatori, se dovesse essere chiuso a chiave in una stanza con uno dei due, Robert sceglierebbe ancora Negan:

Con Negan potrei avere una conversazione brillante, prima che mi uccida. E poi magari mi lascerebbe tenere in mano Lucille.

Due argomentazione inconfutabili. Ma senza dubbio, l'opzione migliore è restare a debita distanza da entrambi. 

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