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Letture da Emmy: 8 libri da leggere in attesa degli Oscar della TV

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L'estate, si sa, è tempo di letture. E le serie TV ci aiutano a scoprire alcuni grandi titoli, fra classici e novità, legati anche agli Emmy Awards...

Genius la serie di National Geographic su Einstein

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I prossimi Emmy Awards, gli Oscar della TV statunitense, verranno assegnati a Los Angeles il 17 settembre.

In attesa di scoprire quali fra le nomination verranno trasformate negli ambitissimi premi, ecco una selezione di libri da leggere.

Sono i romanzi che hanno ispirato le serie in lizza, ispirato gli interpreti candidati, emozionato i produttori all’idea di trarne storie per il piccolo schermo.

Sono i romanzi da cui sono state tratte serie già premiate l'anno scorso.

Soprattutto, sono romanzi carichi di emozioni e colpi di scena. Di generi molto diversi fra loro, adatti per tutti i gusti.

Buona lettura!

1. American Gods di Neil Gaiman

American Gods di Neil Gaiman

Non sono candidate agli Emmy, ma meritano comunque la nostra attenzione: le incredibili avventure di Shadow, appena uscito di prigione e con un enorme dramma personale da affrontare, s’intrecciano a quelle del misterioso Mister Wednesday, un uomo che incontra per caso e che sembra sapere tutto di lui.

Fra visioni soprannaturali, incontri incredibili e personaggi indimenticabili, il viaggio di Shadow diventa il nostro viaggio alla scoperta degli dèi che si nascondono fra noi…

Avventuroso, complesso e - come tutti i romanzi di Gaiman - unico nel suo genere. Da questo romanzo la serie del network Starz con il grande Ian McShane nei panni di Wednesday e con Ricky Whittle in quelli di Shadow.

American Gods ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo (inclusa chi scrive!) e ha già trasformato l'omonima serie TV in un imperdibile cult.

Assolutamente da leggere.

2. Einstein: la sua vita, il suo universo di Walter Isaacson

Einstein: Genius
Geoffrey Rush è Einstein in Genius

Da questo romanzo, che esplora il lato umano di una delle più grandi menti di tutti i tempi, arriva l’ispirazione per la serie pluricandidata di National Geographic: Genius, in cui a vestire i panni di Einstein è il premio Oscar Geoffrey Rush.

Come funzionava la mente di Einstein? Che cosa fece di lui un genio?

A queste e a molte altre domande risponde la prima biografia completa di Albert Einstein, scritta da Walter Isaacson - giornalista e scrittore specializzato in biografie di personaggi famosi - che ci racconta la sua vita e la sua carriera ma soprattutto la sua fragile, imperfetta, irresistibile umanità.

Da leggere. E rileggere.

3. House of Cards di Michael Dobbs

Kevin Spacey in House of Cards
Kevin Spacey è Frank Underwood in House of Cards

La serie di Netflix che ha fatto strage di premi negli anni passati e che anche quest’anno è candidata (con 5 nomination), è tratta dall’omonima serie di libri firmata da Michael Dobbs.

Il primo volume di House of Cards, uscito alla fine degli anni ’80, racconta le ambizioni del politico Francis Urquhart (divenuto Francis Underwood, col volto di Kevin Spacey, sullo schermo), disposto a tutto pur di ottenere il potere. 

Un romanzo machiavellico che viene considerato uno dei più importanti thriller politici di tutti i tempi.

Imperdibile, come i suoi seguiti.

4. Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood

Una scena da The Handmaid's Tale

Il romanzo da cui è tratta la serie pluricandidata, soprattutto grazie alla bravura della protagonista Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale.

Difred ci racconta la sua vita in un futuro spaventoso, in cui gli Stati Uniti hanno lasciato il posto a un grande Stato di dittatura, in cui le donne sono meri strumenti per la riproduzione degli esseri umani.

Un romanzo duro, che mette in guardia dai rischi del totalitarismo e del sessismo.

Da molti paragonato - per grandezza e per cupezza della visione futuristica - al 1984 di Orwell.

Da non perdere, come la serie che ne è stata tratta e che ha collezionato 8 nomination agli Emmy.

5. La svastica sul Sole di Philip K. Dick

The Main in the High Castle: la serie
The Main in the High Castle, la serie tratta dal romanzo di Philip K. Dick

Di Emmy ne ha già vinti 2, l’anno scorso.

La serie di Frank Spotnitz (X-Files) che racconta una versione alternativa della storia americana dopo la Seconda Guerra Mondiale (ipotizzando che siano stati i nazisti a vincerla) è tratta dal capolavoro di Dick: La svastica sul Sole, pubblicato nel 1962.

Un romanzo che ci terrorizza con un futuro alternativo e che ci mette in guardia sui rischi che, se ignorati, avrebbero potuto (o potrebbero...) riproporre quel futuro.

Fortunatamente solo ipotizzato da uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi.

Un romanzo che non si può non leggere. E una serie che finora si sta dimostrando all'altezza della sua fonte originaria.

6. La vita immortale di Henrietta Lacks di Rebecca Skloot

Rose Byrne e Oprah Winfrey in The Immortal Life of Henrietta Lacks

Henrietta Lacks è morta di cancro. Ma il suo nome e la sua storia sono diventati immortali grazie alle cellule HeLa, che prendono il nome da lei per indicare una linea di cellule speciali particolarmente resistenti.

Henrietta Lacks morì nel 1951. Aveva lavorato tutta la vita nei campi di tabacco della Virginia, come tutti i suoi antenati schiavi. Dopo la sua morte, i medici si accorsero che le cellule tumorali prelevate dal suo corpo continuavano a crescere, anche in laboratorio.

Henrietta (o meglio il suo tumore) era davvero “immortale”. Le sue cellule diedero origine a un’industria milionaria, basata sul commercio di cellule che da molti anni ormai rappresentano un business nei laboratori di tutto il mondo.

Rebecca Skloot ha studiato il caso, avvicinato la figlia di Henrietta e ricostruito la storia della sua vita e soprattutto della sua morte, da cui è stato tratto il film TV fortemente voluto da Oprah Winfrey: The Immortal Life of Henrietta Lacks, targato HBO.

E nominato agli Emmy come migliore titolo della sua categoria.

Una storia appassionante, che arricchirà le conoscenze dei lettori. Sotto molti punti di vista.

7. Piccole grandi bugie di Liane Moriarty

Le protagoniste di Big Little Lies: Shailene Woodley, Reese Witherspoon e Nicole Kidman

Da questo romanzo la serie Big Little Lies, che vanta 8 nomination agli Emmy e ha regalato praticamente all’intero cast una nomination: Reese Witherspoon, Nicole Kidman, Shailene Woodley, Laura Dern, Alexander Skarsgard… 

Dietro le quinte dell’adattamento il grande David E. Kelley, che ha trasformato la storia di tre donne in una cittadina di provincia, in un grande successo televisivo targato HBO.

Per esplorare i segreti nascosti dietro le unioni apparentemente perfette e le case immacolate, che nascondono gli orrori più impensabili.

8. Mozart in the Jungle di Blair Tindall

Una scena di Mozart in the Jungle

Giunta negli Usa alla terza stagione, la serie di Paul Weitz, Jason Schwarztman e Roman Coppola è stata tratta dall’autobiografia di Blair Tindall, oboista autrice di Mozart in the Jungle: Sex, Drugs and Classical Music.

Libro e serie TV, già premiata con 2 Emmy Awards, raccontano le vite private e professionali dei musicisti della Filarmonica di New York.

Nella serie il nuovo (e giovanissimo) direttore d’orchestra, Rodrigo De Souza (Francesco Mei) si relaziona con la oboista Hailey (personaggio ispirato a Blair Tindall e interpretato da Jolanda Granato) e lo storico maestro d’orchestra Pembrdige (Mario Scarabelli), che non vede di buon occhio l’arrivo del nuovo enfant prodige a dirigere la “sua” Filarmonica…

Una serie apprezzata da pubblico e critica per un romanzo ricco di retroscena inimmaginabili.

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