[Spoiler!]

Game of Thrones 7: recap di The Spoils of War, il quarto episodio

di -

Game of Thrones è giunto al quarto episodio della settima stagione: preparatevi alle fiamme, perché The Spoils of War brucia!

Daenerys in compagnia di Jon Snow, Tyrion e i suoi alleati

224 condivisioni 28 commenti 5 stelle

Share

Episodio incandescente, quello di The Spoils of War. Game of Thrones, dopo aver subito un nuovo attacco hacker la scorsa settimana, è tornato con il quarto (infuocato) episodio della settima stagione. Ecco quello che è successo.

Attenzione! Possibili spoiler!

Reunion degli Stark al Nord

Arya ha finalmente ritrovato la strada per Grande Inverno (poveretta, dopo aver vagato per i Sette Regni un po’ di smarrimento le è concesso!), ma l’accoglienza ai cancelli non è stata delle migliori.

La sua identità è stata messa in discussione da una coppia squinternata di guardie che, impegnate a litigare, hanno perso di vista la nuova arrivata. Fortuna che c’è (super) Lady Sansa, così distratta dalla sete di potere da restare (quantomeno all’inizio) sul suo piedistallo dorato persino dinanzi alla sorella ritrovata.

Le due sorelle Stark che si riabbriacciano
Arya e Sansa: le donne Stark a rapporto

La loro riunione, seppur leggermente fredda, è stata decisamente più toccante di quella con Bran (che sembra aver perso del tutto la capacità di provare emozioni). Arya e Sansa non sono più le bambine ingenue di un tempo: nonostante la felicità di essersi finalmente ricongiunte, le sorelle Stark sono state marchiate e mutate dalle difficoltà della vita e non saranno mai più le stesse.

Supervisionate da Ditocorto (ruffiano e stratega come pochi), le sorelle Stark attendono il ritorno del caro Jon Snow e, per ammazzare il tempo, Arya ha deciso di provocare la povera Brienne (ancora suscettibile per il ritorno inatteso della piccola Stark) a colpi di spada. Il fantasma di Catelyn è stato più presente che mai in questo episodio.

Se son rose fioriranno a Roccia del Drago

Chi aspettava un momento d’alta tensione sentimentale tra Daenerys e Jon non sarà rimasto certamente deluso da quest’episodio. Jon ha organizzato una piccola visita guidata nei sotterranei di Roccia del Drago, mostrando a Daenerys delle raffigurazioni antiche sulle pareti riguardo i Primi Uomini e la loro alleanza contro gli Estranei.

Daenerys fissa intensamente Jon Snow
Se son rose...

Tra sguardi intensi e vicinanze pericolose, Daenerys gli ha assicurato l’appoggio per combattere la sua guerra, a patto che Jon decida di inginocchiarsi dinanzi a lei e giurarle fedeltà (in stile “finché morte non ci separi”). 

La felicità nata tra le rocce della grotta si è dissolta con l’arrivo di Tyrion. L’uccello del malaugurio ha informato la Regina dei vari sabotaggi subiti in giro per i Sette Regni e Daenerys, stufa dei pessimi consigli di Tyrion (e di perdere), è tentata di cavalcare i suoi draghi e dare fuoco alla Grande Fortezza e così ha chiamato in causa il fido Jon Snow. Il Re del Nord ha sfoggiato tutta la saggezza a propria disposizione – suggerendole di non bruciare l’intero regno – eppure Daenerys ha scelto d’interpretare a modo proprio quel consiglio: nessuno può fermare la Madre dei Draghi se ha voglia di dare fuoco a qualcosa.

Drogon vola con i dothraki
Drogon alla riscossa

Lannister vs Targaryen: lo scontro infuocato

Jaime Lannister non si è ancora ripreso dalla confessione a cuore aperto di Olenna Tyrell così, mentre il suo esercito è impegnato a saccheggiare tutte le ricchezze di Alto Giardino, il prode cavaliere è perso nei suoi pensieri da cui è costretto a risvegliarsi a causa di un arrivo inaspettato.

Accompagnata dai Dothraki a cavallo, Daenerys Targaryen ha deciso di combattere in prima linea questa battaglia e, in groppa al suo fedele Drogon, non ha perso tempo a pronunciare il fatidico “Dracarys” per lasciare dietro di sé una scia infuocata di terra e uomini.

Drogon brucia i nemici Lannister sotto di sé
Drogon all'attacco

Poiché la settima stagione di Game of Thrones è composta da sette episodi, possiamo dire che con The Spoils of War siamo più vicini alla fine che all’inizio, per cui l’incontro tra un altro Lannister e Daenerys Targaryen era soltanto questione di tempo.

Il maestoso ingresso di Daenerys ha piegato il grande esercito rosso sotto gli occhi attoniti di Jaime che, dopo aver visto decimare il numero dei propri uomini, si è miracolosamente ricordato dell’arma anti-drago rispolverata dalla brillante Cersei. Messa in moto da Ser Bronn delle Acque Nere (più amico che cavaliere, per Jaime), al secondo tentativo la lancia si è conficcata nell’ala del povero drago, che è stato costretto a un atterraggio di emergenza.

Atterraggio d'emergenza per Drogon

Di conseguenza, Daenerys si è ritrovata faccia a faccia con il nemico. La follia ha spinto Jaime verso una missione kamikaze da cui è stato tratto in salvo dall’intervento di Bronn, che lo ha spinto in acqua prima che la fiamma del drago lo trasformasse in cenere. Se non è amicizia questa.

Tutto ciò è avvenuto sotto l’occhio cinico di Tyrion, che non ha mosso neanche un muscolo dinanzi la missione suicida del fratello (quello stesso fratello che ha sempre trovato il modo di aiutarlo!). Talvolta è proprio vero che i legami di sangue non significano niente.

Tyrion guarda Jaime marciare verso Daenerys
Scappa, stupido

La reunion tra due vecchi (e forse non più così tanto) amici

Theon Greyjoy è talmente abituato a vivere da codardo che, dinanzi alla furia di Jon Snow, avrebbe preferito fare retromarcia e tuffarsi in acqua (di nuovo) al costo di affogare.

Tornato a Roccia del Drago dopo l’attacco imprevisto di Euron, Theon vorrebbe elemosinare l’aiuto di Daenerys per soccorrere sua sorella (prigioniera del folle zio). Peccato che, prima della Madre dei Draghi, Theon si sia imbattuto in Jon Snow.

Incontro/scontro tra Jon e Theon
Non ti ucciderò

Jon è pur sempre un uomo d’onore e, sulla scia del motto “Il Nord non dimentica”, ha risparmiato il traditore soltanto perché nella scorsa stagione ha aiutato sua sorella Sansa.

Momento epico dell’episodio?

Daenerys e la celebre frase "Dracarys"
Dracarys, gente!

Una nuova battaglia è stata combattuta: Daenerys, stanca di giocare da dietro le quinte, ha conquistato il palcoscenico con l’aiuto di Drogon. Jaime ha assaporato sulla sua stessa pelle la caparbietà dei Targaryen e Tyrion probabilmente è impegnato in un’analisi di coscienza (è pur sempre un Lannister).

Al Nord, Sansa ha il sospetto che sua sorella Arya abbia intrapreso un percorso molto pericoloso (anche perché ha nominato più volte l’importanza della sua lista dei nomi da uccidere) e Bran, dal canto suo, non sembra dare grande importanza a ciò che gli accade attorno (per il momento).

Ma soprattutto: quando si stancherà Cersei di giocare al banchiere? 

Cersei e il bicchierino di vino
Alla salute

Cosa starà tramando Ditocorto? Jaime si salverà dallo scontro infuocato con la Targaryen? E (soprattutto) riuscirà a confessare a Cersei la verità sulla morte di Joffrey?

Non ci resta che aspettare la prossima settimana per il quinto episodio, che si spera sia incandescente e mozzafiato come questo!

E a voi è piaciuto questo quarto episodio?

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.