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Game of Thrones 7: recap di Beyond the Wall, il sesto e penultimo episodio della stagione

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Il vero nemico in Game of Thrones marcia sempre più spedito verso Westeros: in Beyond the Wall, gli Estranei tornano alla riscossa.

Daenerys e Tyrion con due draghi a Roccia del Drago

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Game of Thrones è vicinissimo alla fine e con questo sesto – e penultimo episodio – della settima stagione ha voluto riportarci oltre la Barriera, tra le lande desolate e ghiacciate di un mondo in balia degli Estranei. Vediamo insieme quello che è successo in Beyond the Wall.

Attenzione! Possibili spoiler!

Scontro tra sorelle al Nord 2.0

Arya e Sansa hanno iniziato una battaglia silenziosa, ma in questo episodio hanno deciso di affrontarsi senza remore. Dopo la tattica passivo-aggressiva adottata nel precedente episodio, Arya ha affrontato sua sorella sfruttando la lettera (rimediata da Ditocorto) che la giovane Sansa scrisse sotto lo schiaffo di Cersei Lannister nelle precedenti stagioni. All’epoca Sansa, ingenua e succube, non aveva certamente la lingua biforcuta di oggi e seguire gli ordini della matriarca Lannister le sembrava l’unico modo per sopravvivere ad Approdo del Re.

Arya e Sansa litigano
Gelo familiare a Grande Inverno

Il vero problema tra Arya e Sansa è la mancanza di empatia. Sansa vuole sapere cos’è che ha reso Arya la persona cinica e rancorosa che è diventata (eppure non sembra realmente ascoltarla), così come Arya sembra curarsi molto poco delle sventure della sorella.

E, mentre Ditocorto gioisce per quella faida inaspettata tra sorelle, Sansa ha spedito Brienne ad Approdo del Re dopo l’invito a corte di Cersei. Lady Stark è stata molto furba a delegare Brienne, sia perché tutti gli Stark convocati ad Approdo del Re non hanno mai avuto molta fortuna, sia per aver scelto proprio lei. La soldatessa sarà nuovamente in viaggio verso il suo amato Jaime e il povero Tormund non avrà nessuno che lo aspetta a casa (contrariamente a quanto il bruto pensa) al ritorno dalla missione.

Un altro tassello di Arya viene rivelato a Sansa la quale, in uno dei suoi momenti di esplorazione, ha scovato le maschere che la sorella conserva gelosamente (o anche no) nella borsa. Dinanzi la verità dei fatti, Arya non è sembrata turbata né tantomeno intimidita, tanto da proporre alla sorella il gioco delle facce (come era solita fare a Braavos).

Arya e Sansa sono il giorno e la notte e il tuffo nel passato raccontato da Arya lo conferma poiché, mentre Sansa sognava di diventare regina da bambina, la piccola Arya già puntava alla spada.  Il loro scontro – dunque – non dovrebbe stupirci. Ciò che stupisce è la mancanza totale d’affetto tra le due donne Stark. Entrambe sono così prese dai nemici, e dalle costanti lotte, che forse hanno dimenticato cosa vuol dire avere una famiglia, poter contare gli uni sugli altri. Al momento, Arya e Sansa sembrano prediligere il motto “chi fa da sé, fa per tre”. Ma sarà davvero così?

Daenerys e Tyrion tra tè, pasticcini e confessioni d’amore

Il Primo Cavaliere della Regina deve aver incluso nel suo contratto anche il ruolo di confidente d’amore. Mentre Jon Snow è oltre la Barriera a farsi maciullare, Daenerys è afflitta dinanzi un’ennesima e triste verità: un altro uomo - di cui è probabilmente innamorata - è corso tra le braccia della morte.

Tyrion dà consigli d'amore a Dany
Le perle di saggezza di Tyrion

Ovviamente non si tratta di Jorah (il poveretto non avrà mai ciò che desidera), bensì del Re del Nord che, dopo aver stretto persino amicizia con Drogon, ha pensato bene di immischiarsi in una missione suicida oltre la Barriera alla ricerca di un Estraneo da catturare.

Tyrion ha giostrato abilmente il discorso, passando dalle pene d’amore alle rogne ereditarie in un batter d’occhio. Daenerys non può avere figli (e questo lo abbiamo appreso nella prima stagione dopo che tentò di avere un figlio da Khal Drogo) dunque chi si siederà sul Trono di Spade dopo la sua dipartita? L’angoscia di Tyrion è più che giustificata, ma il vero problema è che Daenerys, una volta immischiato il cuore in una faccenda, non è più capace di ragionare con la testa.

In seguito all’arrivo di un corvo da parte di Jon Snow, la Madre dei Draghi ha dimenticato di colpo tutti i consigli (e le angosce) del Primo Cavaliere e si è precipitata in soccorso del Re del Nord oltre la Barriera.

Dany oltre la Barriera sul drago
Go Dany, go!

Se non l’avesse fatto, onestamente ci saremmo preoccupati del suo cinismo. Così facendo, Daenerys ha dimostrato di essere piuttosto lontana dall’eredità sanguinolenta di suo padre. Per quanto possa averlo fatto per amore, Daenerys Targaryen ha messo a rischio la sua vita – e quella dei suoi draghi – per salvare un uomo partito con la possibile certezza di non fare più ritorno. Se non è amore questo…

Oltre la Barriera: tra ghiaccio e fuoco

Se fino ad ora avevamo previsto l’incontro tra fuoco e ghiaccio (per via di Daenerys e Jon Snow), in questo episodio abbiamo invece assistito allo scontro tra le due fazioni.

Durante la lunga passeggiata oltre la Barriera, Tormund ha intrattenuto la compagnia con diverse perle di saggezza (traumatizzando prima Gendry e il Mastino poi), parlando persino della sua adorata Brienne. Cosa ne sarà del suo cuore straziato, una volta che tornerà a Grande Inverno e non la troverà ad aspettarlo con quell’espressione dolcemente disgustata di sempre?

Brienne disgustata mentre Tormunt innamorato
That's amore!

Il primo scontro tra vivi e morti ha sorpreso i nostri avventurieri d’improvviso: un gigantesco orso zombie è piombato loro addosso, ferendo un combattente della Fratellanza. Dopo essere sopravvissuti, i guerrieri hanno finalmente incontrato un gruppo (seppur scarno) di Estranei. Questo secondo scontro ci ha permesso di apprendere un’ottima informazione che tornerà utile nel prossimo episodio: se si riesce a uccidere il capo-gruppo (colui che ha trasformato gli altri in zombie), tutti gli altri muoiono. Il vero problema – ovviamente – è il Re della Notte.

Il re della notte arrabbiato
Non fate arrabbiare il Re della notte...

Jon Snow & Company sono riusciti a catturare un Estraneo da portare a Cersei, ma purtroppo il loro momento di gloria è stato spezzato dall’arrivo del resto della combriccola di zombie. Accerchiati su un piccolo cucuzzolo ghiacciato al centro di un lago, i poveri (semi) eroi sono in attesa di una morte che probabilmente arriverà. Fortuna che Jon ha avuto la prontezza di mandare via Gendry affinché il ragazzo potesse avvisare la cara Daenerys dell’imminente scontro.

Abbiamo atteso questo momento per sette stagioni (e no, non parliamo della coppia Jonerys) e vedere Daenerys oltre la barriera insieme ai suoi tre draghi è stata una delle scene migliori di questa stagione. La Madre dei Draghi, che è corsa in soccorso di Jon Snow senza badare alle conseguenze, ci ha dimostrato ancora una volta quanto sia grande il suo cuore, di come il suo personaggio sia evoluto eppure (paradossalmente) immutato quando si tratta di fare la cosa giusta.

Daenerys alunga una mano a Jon
Ti fidi di me, Jon?

Daenerys ha messo a rischio la propria vita pur di arrivare in loro soccorso e, di fatto, ne ha pagato un carissimo prezzo.

Il Re della Notte non si è lasciato spaventare da tre draghi sputafuoco e si è improvvisamente trasformato in un perfetto "alleato" per Cersei Lannister. Altro che vecchie balestre, il Re della Notte ha una soluzione più efficace per far fuori un drago: con una lancia ghiacciata, il capo degli Estranei ha puntato al cuore di Viserion e lo ha ucciso senza alcuno scrupolo sotto gli occhi attoniti di Daenerys (di Jon e i nostri).

Viserion viene ucciso
La morte di Viserion (che tristezza)

Anche i draghi possono essere sconfitti e Daenerys ha finalmente compreso che c’è sempre un prezzo da pagare per ogni azione commessa.

Jonerys alla riscossa

Momento di debolezza per il Re del Nord e la Madre dei Draghi. Jon Snow si è sacrificato affinché Daenerys, insieme ai suoi draghi e il resto della compagnia, potessero scappare dall’ennesimo attacco del Re della Notte. Combattendo contro l’esercito dei morti, Jon Snow è caduto nelle acque ghiacciate del lago da cui ne è miracolosamente riemerso (grazie al probabile intervento del Signore della Luce, che lo avrà riportato in vita).

E, siccome di fate madrine sembrano essercene tante, il Re del Nord si è salvato grazie all'intervento del vecchio zio Benjen (che appare di tanto in tanto per mettere in salvo qualche Stark). L’attesa di Daenerys alla Barriera è stata ripagata dal sollievo di rivedere Jon Snow tornare da lei. Al riparo sulla nave – con destinazione Roccia del Drago – Daenerys ha potuto ammirare le ferite (e gli addominali) di Jon ma, anziché chiedere delucidazioni, la Madre dei Draghi si è seduta al suo capezzale e si è finalmente beccata (oltre agli sguardi languidi e sinceramente dispiaciuti) la soddisfazione che aspettava da tanto: Jon le ha giurato fedeltà, chiamandola “mia regina”.

Tra mani intrecciate, sorrisi accennati e sguardi complici, Jon e Daenerys hanno finalmente confermato ciò che i fan hanno intravisto ancor prima che i due s’incontrassero di persona. La chimica e l’intesa tra questi due personaggi lascia ben sperare che ci possa essere finalmente qualcosa di concreto e avvincente non soltanto per Jon Snow (che, oltre Ygritte, non ha conosciuto altro amore) ma anche per Daenerys (prima data in sposa contro la sua volontà e in seguito separata da Daario). Ce li vedreste felicemente innamorati in groppa ai due draghi?

Jon e Daenerys si stringono le mani
That's ancora amore

L’agghiacciante colpo di scena

Il Re della Notte è un valido avversario, ancor di più perché le sue azioni sono astute e ben calcolate. Oltre ad aver privato Daenerys di un drago, il leader degli Estranei ha accolto tra le braccia del suo esercito un nuovo e rilevante elemento che potrebbe essere fondamentale nella battaglia. Viserion non è stato soltanto abbattuto, ma persino riportato in vita (come "zombie").

Gli Estranei – dopo essersi impossessati del gigante Mag – hanno rimpolpato la loro possibilità di vittoria, facendo leva su un elemento estremamente potente come può essere soltanto un drago. Ma Viserion sarà ancora in grado di soffiare fuoco? E, soprattutto, quando Daenerys lo rivedrà riuscirà a compiere una magia e a domarlo? Oppure la fedeltà di Viserion andrà al Re della Notte?

Viserion è diventato zombie
E ora sono cavoli.

Nonostante Cersei sia stata fisicamente assente, quest’episodio è ruotato prettamente attorno alla sua importanza: Jon Snow si è arrischiato oltre la Barriera per rimediarle una prova e Sansa Stark ha discusso con Brienne e con sua sorella per nuovi e vecchi errori che riconducono tutti a Cersei Lannister.

La settima stagione di Game of Thrones è vicinissima alla fine, così come gli Estranei alla Barriera. Cosa accadrà nel finale di stagione? Ci sarà una (o più di una) grande morte che renderà ancor più memorabile questa settima stagione? Ma, soprattutto, si arriverà a un devastante scontro oppure dovremo aspettare l’ottava stagione?

Quali sono le vostre teorie sul prossimo e ultimo episodio?

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