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Non solo Kingsman: le più famose saghe di spionaggio del grande schermo

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Non sappiamo quasi mai loro veri nomi, non conosciamo quasi mai il loro passato, ma li amiamo comunque. Sono le spie più famose del cinema di tutti i tempi.

Il padre delle spie James Bond

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Il mondo dello spionaggio ha sempre avuto un certo fascino, dovuto forse all’alone di mistero che avvolge buoni e cattivi. False identità, morti apparenti, inaspettati avvelenamenti e insospettabili inganni rappresentano un mondo molto diverso dal nostro, ma è forse questo a renderlo irresistibile.

Come tutto ciò che esula dalla realtà, anche il mondo dello spionaggio è stato oggetto di numerose produzioni cinematografiche di successo. A partire dagli inizi del '900 si sono susseguite pellicole caratterizzate da intrighi internazionali, raggiri psicologici e agenti doppiogiochisti.

Basti ricordare i Tre Giorni del Condor del 1975, in cui Sydney Pollack dirige un giovane Robert Redford contro dei sicari disposti a tutto pur di metterlo a tacere. Un altro film iconico, diretto da Alfred Hitchcock “padre della categoria”, è sicuramente Intrigo Internazionale del 1959 con Cary Grant ed Eva Marie Saint.

In un’epoca in cui a farla da padrone sono le saghe ispirate a supereroi e divinità dai poteri straordinari, c’è ancora spazio per il vecchio e caro spionaggio.

A breve, infatti, Matthew Vaughn, già regista di Kingsman: Secret Service del 2014, darà nuovamente lavoro alle spie britanniche dell’agenzia Kingsman in Kingsman: Il Cerchio d’Oro.

Benché i servizi segreti abbiano come prerogativa proprio quella di essere “segreti”, prima su carta e poi sul grande schermo, ogni aspetto dello spionaggio è stato analizzato e trasposto. Nella maggior parte dei casi, però, il vero protagonista della storia non è la spia o l’agente pronto a smascherarlo, ma la storia stessa, che con i suoi risvolti inaspettati crea una suspense senza precedenti.

Ecco perché non sono tantissime le saghe cinematografiche ispirate ad un unico personaggio, le più importanti e longeve sono 5 e meritano tutte di essere annoverate.

5. Dalla penna di Robert Ludlum nasce Jason Bourne

Matt Damon veste i panni di Jason Bourne, un ex agente della CIA con problemi di amnesia. A partire dal 2002, data di uscita del primo The Bourne Identity, la spia americana ha passato il tempo a scoprire chi fosse realmente Jason Bourne, quale fosse il suo passato e chi lo aveva trasformato in una macchina da guerra. Tutto questo guardandosi sempre le spalle. La saga cinematografica ispirata ai libri di Ludlum ha avuto inizio nel 2002 ed ha visto la nascita di altri 4 sequel, l’ultimo intitolato Jason Bourne uscito nel 2016. Nella nostra classifica occupa il quinto posto perché è la serie più giovane in ordine di uscita.

4. Mission: Impossible (1996) e i suoi quattro sequel

Ethan Hunt, agente di una sezione segreta della CIA, ha rincorso cattivi attraverso qualsiasi mezzo: auto, moto, aerei, elicotteri e ne è sempre uscito vincitore. Tom Cruise, il protagonista di tutte e 5 le pellicole, ha combattuto nemici, talpe e infiltrati a mani nude e con le pistole. Ruolo convincente quello affidato e interpretato da Tom Cruise, infatti una sesta pellicola è prevista per il prossimo luglio. In Mission: Impossible 6 Ethan Hunt sarà impegnato in azioni ancora più acrobatiche e incredibili... parola di spia. In questa saga sullo spionaggio americano viene evidenziato di più l’aspetto fisico e spericolato della vita di un agente, rispetto a quello psicologico e astuto che vedremo in altre saghe di questa lista.

3. Jack Ryan è la spia di origini irlandesi creata da Tom Clancy

Nel 1984, accanto al colosso Sean Connery, Alec Baldwin interpreta il giovane agente Jack Ryan in Caccia a Ottobre Rosso. La pellicola è un successo, e l’agente Ryan sarà il protagonista di altri quattro film. In Giochi di Potere e Sotto il Segno del Pericolo è Harrison Ford a difendere la famiglia reale e a combattere contro i cartelli della droga. Mentre in Al Vertice della Tensione vediamo Ben Affleck vestire i panni della spia Jack Ryan accanto a Morgan Freeman come capo della CIA. Nel 2014, infine, è Chris Pine ad interpretare la spia americana nel reboot intitolato proprio Jack Ryan – L’Iniziazione.

2. Michael Caine è l’agente Harry Palmer

Harry Palmer, spia britannica creata da Len Deighton, ha avuto per ben 5 pellicole il volto di Michael Caine. A partire dal 1965 in Ipcress fino al 1996 in Intrigo a San Pietroburgo, l’agente Palmer ha portato a termine ogni missione affidatagli, contrastato da servizi segreti russi, lavaggi del cervello e virus letali.

1. Il re delle spie: Sua Maestà James Bond

Una menzione speciale merita sicuramente il padre dello spionaggio, James Bond. La spia che ha fatto di smoking e seduzione le sue armi vincenti, l'uomo che si è salvato da morte certa un secondo prima di un'esplosione, di un raggio laser o di un colpo di pistola. Nato dalla penna di Ian Fleming, la spia più longeva di tutte vanta ben 24 pellicole, e una 25esima è già prevista per il 2019.

Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton, Pierce Brosnan e Daniel Craig sono gli attori che hanno indossato lo smoking per interpretare James Bond. Christopher Lee, Sean Bean, Jonathan Pryce, Sophie Marceau, Javier Bardem ed Andrew Scott sono invece alcuni dei cattivi che sono capitolati al cospetto dell'indiscussa e intramontabile spia.

A partire dal 1962 con Agente 007 – Licenza di uccidere, Sean Connery dà inizio al mito di James Bond. Un mito talmente affascinante e carismatico da durare ben 55 anni, e chissà ancora per quanto tempo vedremo la spia britannica all'opera.

Dopo l'uscita di Kingsman: Il Cerchio d'Oro anche Eggsy e tutti gli altri agenti della Kingsman potranno vantare una propria saga cinematografica. Mirare al successo di Bond è, probabilmente, un'ambizione troppo grande per Matthew Vaughn e la sua serie, ma sognare non costa nulla.

Vedremo il prossimo 20 settembre se le spie di Vaughn saranno all'altezza dei loro "colleghi", e se meriteranno un posto in questa classifica. Se così non dovesse essere, avremo visto tanta azione in stile americano e umorismo inglese.

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