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Star Wars, arrivano i droni da combattimento ispirati ai film

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Alleanza Ribelle o Impero? Ora più che mai la faida si riaccende con l'uscita sul mercato dei nuovi droni marcati Propel. Piloterete un X-Wing o un TIE Advanced x1?

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Pochi film sono riusciti a lasciare il segno sull'immaginario collettivo e ad imporsi nel mercato del merchandising come la saga di Star Wars, creata da George Lucas ormai 40 anni fa. 

Da allora i gadget sono cresciuti esponenzialmente assieme al nostro entusiasmo e al nostro sogno di diventare parte di quell'universo galattico costantemente in lotta per la supremazia del bene e del male. 

Chi, in tutta onestà può dire di non aver mai sognato di pilotare un X-Wing o uno Speeder piuttosto che il TIE Advanced di Darth Vader? 

Probabilmente nessuno, ma ci eravamo rassegnati alla giusta idea che, purtroppo simili mezzi non fossero alla nostra portata nel mondo reale. 

Ecco allora che Propel, azienda specializzata nella realizzazione di droni ed elicotteri radiocomandati, ha deciso di colmare il divario tra realtà e finzione. 

I modelli disponibili a partire dal 1 settembre, in occasione del Force Friday sono tre: Il T-65 X-Wing  Starfighter, il TIE Advanced x1 di Darth Vader e lo Speeder bike 74-Z tutti in edizione limitata da collezione.

Già dalla scatola i fan potrebbero dirsi soddisfatti, ma ciò che contiene e la cura con cui è stata realizzata colmeranno i dubbi anche dei più scettici. 

Una volta aperta infatti, ci troveremo davanti ad una teca contenente il drone poggiato su una base illuminata che riprodurrà, all'apertura o a comando, le inconfondibili note di John Williams.

Non solo belli da vedere

Belli si, ma non solo. Si potrebbe infatti pensare che i nuovi droni Propel abbiano puntato tutto sul design e sulle rifiniture fatte a mano per attirare l'attenzione dei collezionisti lasciando da parte la loro manovrabilità e le loro alte prestazioni. 
Niente di più falso. 
Tutti e tre i quadricotteri garantiscono una velocità elevata (attorno ai 50 km/h) e un'altissima manovrabilità anche grazie ad un nuovo algoritmo per il controllo del volo. Questo, permetterà di impostare diverse modalità di volo secondo le nostre esigenze. 

Tra queste un nuovo tipo di T Mode, un sistema di allenamento per principianti che permette una maggiore e più semplice manovrabilità del drone. 
Non ultime anche le modalità acrobatiche come l'avvitamento frontale e la propulsione contraria. Manovre queste che puntano a riprodurre le famosissime scene di azione del film garantendo il massimo del divertimento tra piloti e la massima spettacolarità. 

Se ancora non bastasse tutti i modelli si accompagneranno, sempre da questo 1 settembre, di una serie di companion app. La prima ci consentirà di scalare i ranghi militari, passando dall'essere un semplice Cadetto a diventare Ammiraglio. Questo attraverso un simulatore di volo con 34 modalità di allenamento che permetteranno al pilota di allenarsi anche senza l'ausilio del suo drone. 

Come? Semplice, l'app sincronizza il controller remoto al telefono grazie al Bluetooth e i nostri movimenti imiteranno in tutto e per tutto l'esperienza di volo reale. Miglioreremo così le nostre performance senza rischiare di rompere il nostro preziosissimo quadricottero.

Comandante, faccia a pezzi quella nave!

Come abbiamo visto, è possibile allenarsi per migliorare le nostre capacità di piloti ma... a quale scopo? 
Di certo non far schiantare il nostro drone alla nostra prima prova, questo è certo, ma anche e sopratutto perchè i droni Propel ci riservano, ancora una volta, una splendida sorpresa. 

Tutti i modelli presi in esame hanno anche la caratteristica unica di poter essere usati in battaglia grazie all'innovativo sistema IAT "intelligent awareness technology" e la tecnologia a raggi infrarossi.

La prima è una caratteristica del companion app che ci permetterà di conoscere l'esatta posizione del nostro drone e di fornirci utili suggerimenti per eseguire manovre evasive e vincere lo scontro. L'altra è una caratteristica interna dei quadricotteri Propel che consente loro di recepire i colpi nemici (avvenuti tramite l'impulso di un raggio infrarosso) e simulare le conseguenti reazioni. Ecco allora che in caso di un colpo andato a segno ci potrà essere un sussulto a mezz'aria e, nel peggiore dei casi, l'abbattimento con l'inizio delle manovre d'atterraggio.

Al momento il raggio non è particolarmente preciso e garantisce una portata di tiro di circa quattro metri ma, ancora una volta Propel si è messa a disposizione dei puristi e degli appassionati di combattimenti aerei producendo un nuovo modello di laser - del tutto innocuo - più preciso e con una maggior gittata.

Siete dunque pronti a schierarvi? 
Sceglierete l'Alleanza Ribelle o rimarrete fedeli all'Impero? 

In ogni caso sbrigatevi... questi droni sono quelli che state cercando!

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