George e Amal Clooney infiammano Venezia74: con Suburbicon arrivano le star!

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Pioggia di star per il red carpet di Suburbicon, ma tutti gli occhi sono tutti puntati sul neo papà George Clooney e Amal: il videoriassunto e le gallery dedicate all'arrivo dei Clooney.

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La folla è quella delle grandi occasioni e in effetti il ritorno di George Clooney in Laguna come altro lo si potrebbe definire? Ormai habitué della Mostra e ambasciatore dell'amore per l'Italia a Hollywood, il neopapà George ha sfilato sul tappeto rosso al fianco della radiosa moglie e neomamma Amal, per presentare il suo nuovo film Suburbicon.

Come da copione i fan e i fotografi (molto più numerosi del solito) sono andati in visibilio. Come da tradizione, George Clooney si è concesso più di ogni altro divo, firmando decine e decine di autografi e coinvolgendo anche i protagonisti del film Julianne Moore e Matt Damon nel contatto con il pubblico assiepato lungo il tappeto rosso. 

Le tre C di George: Clooney, Coen e commedia nera

Con tanto glamour hollywoodiano rischia di passare in secondo piano anche il film, il sesto girato dall'attore trasformatosi in regista. Bastano pochi minuti di pellicola per capire che dietro la presa c'è George Clooney, ma alla sceneggiatura ci sono gli inossidabili fratelli Coen. Suburbicon infatti nasce da una vecchia sceneggiatura dei celebri fratelli registi, che il divo ha deciso di portare su schermo. Perché proprio adesso? Lo spiega un Clooney più politicamente impegnato che mai:

Suburbicon è ispirata a spiacevoli episodi razziali avvenuti molto tempo fa in America. Come nazione, gli Stati Uniti non hanno mai affrontato davvero il capitolo della schiavitù e della segregazione raziale e il risultato di questa ferita ancora aperta è sotto gli occhi di tutti. Questa presidenza sta rinfocolando divisioni e vecchi rancori. 

Se in conferenza stampa Clooney è esplicito politicamente, sul red carpet si conferma istrionico e più prodigo di attenzioni che mai per la compagna Amal, La neomamma è radiosa al suo fianco in un abito color lillà che le dona un'aura romantica. C'è tempo per chiacchierare con i colleghi di set Julianne Moore e Matt Damon (che torna sul red carpet dopo l'apertura di Downsizing) e per avvicinare il pubblico, ma solo dopo aver scortato - mano nella mano - Amal all'ingresso. Anche Moore e Damon sono accompagnati dalle rispettive dolci metà, ma la gravidanza di Amal e l'attenzione spasmodica dei fotografi li incorona presto re e regina del tappeto rosso. 

Suburbicon: la follia di una tranquilla famiglia bianca e borghese

Anche al centro di Suburbicon c'è una famiglia, anzi, due. Quella afroamericana appena trasferitasi nei sobborghi idilliaci della città dovrà presto affrontare una violenta reazione razzista da parte della popolazione locale, refrattaria a doversi "mescolare" con etnie non caucasiche. Il trambusto creato dalle proteste contro la loro permanenza farà passare inosservati gli oscuri accadimenti della casa vicina e le turpi azioni del capofamiglia Matt Damon e della sorella della defunta moglie Julianne Moore (che interpreta entrambe le donne).

Il muto e incompreso testimone di quanto succede tra le mura di casa è il piccolo Nicky, che in un crescendo di tensione da crime thriller diventerà suo malgrado testimone del lato oscuro degli Stati Uniti razzisti e prevaricatori, che si manifesterà proprio nella sua famiglia. 

In attesa di leggere nelle prossime la recensione dettagliata del film, continuate a seguirci per rimanere aggiornati su quanto succede a Venezia 74!

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