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William Friedkin e il vero esorcismo in The Devil and Father Amorth

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William Friedkin vuole stupire il pubblico di Venezia 74 in occasione del Festival: nel documentario The Devil and Father Amorth filma un vero esorcismo.

William Friedkin presente alla 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia, Getty Images

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Presentato durante la prima giornata della Mostra di Venezia, il nuovo documentario di William Friedkin segna il ritorno del regista dopo quarantaquattro anni dal suo successo L'Esorcista datato 1973.

Stavolta l'esorcismo avviene per davvero grazie alla presenza di Padre Amorth, il famoso esorcista del Vaticano scomparso il settembre scorso. Friedkin ha raccontato a Variety la sua esperienza, dalla quale dice di essere rimasto "terrorizzato". Passando dalla finzione alla realtà, attraverso una sua predilezione per l'occultismo, la sua ultima produzione è invece documentaristica e frutto di una curiosità personale: cos'è davvero un esorcismo oltre il film? 

Innanzitutto Friedkin ha contattato Padre Amorth, ed ha subito cercato di instaurare un rapporto con lui:

Avevo conoscenza dei suoi libri, quattro o cinque che erano stati tradotti in inglese. E sapevo che aveva un buon approccio nei confronti del mio film L'Esorcista, anche se aveva considerato gli effetti speciali quasi sopra le righe. Ha pensato che comunque aiutasse le persone a capire come funzionasse un esorcismo. Non avevo mai provato ad incontrarlo, non pensavo nemmeno di poterlo fare. Ma ero a Lucca un anno fa circa e qualcuno menzionò casualmente che Pisa non era molto distante, e da lì avrei potuto prendere un aereo per Roma. Qualcosa mi scattò in mente, e tramite un amico scrissi a Padre Amorth. Due giorni dopo mi rispose e accettò di incontrarmi. Mi sono chiesto: 'E se Padre Amorth potesse incontrarmi?'

William Friedkin e Linda Blair Warner Bros
William Friedkin e Linda Blair sul set de L'Esorcista

Riguardo la ricerca per L'Esorcista ed il successivo lavoro del regista, Amorth è stato fondamentale:

Non c'è ricerca, l'unica ricerca è nei suoi libri. Negli Stati Uniti nel XX secolo, c'erano solo due casi riportati di possessione, almeno per quanto il signor Blatty [autore del romanzo L'Esorcista n.d.R.] ed io potessimo dire. La Chiesa non aveva molto da dire a riguardo. Non provavano a pubblicizzare la cosa, non la promuovono diciamo. Dubito che potrebbero mai prendere una posizioni in merito al mio ultimo film. Non commentano mai queste cose. Non credo che mi avrebbero nemmeno dato il permesso di fare quello che ho fatto. [Amorth] mi ha dato il suo permesso, e io ho operato in maniera indipendente dalla burocrazia ecclesiastica ed ero apertamente critico nei confronti del Vaticano.

Avere accesso ad un vero esorcismo non è stato quindi difficile per Friedkin. Sapeva che Padre Amorth era molto impegnato, e lo è stato tutti i giorni fino alla sua scomparsa nel settembre scorso. La scelta di partecipare al documentario partiva evidentemente dalla necessità di avvicinare le persone al suo lavoro, e Friedkin aveva la volontà ed il budget per raccontare la sua storia.

Una scena dall'EsorcistaHDWarner Bros
Regan esorcizzata in una scena de L'Esorcista

Riguardo le riprese, Friedkin ha dovuto operare autonomamente, ed in maniera insolita. Si è armato di telecamere ad alta definizione senza luci e senza troupe. Ha filmato tutto rimanendo a una distanza minima, empatizzando con la sofferenza della donna in video. L'esorcismo filmato da Friedkin è infatti il nono, sempre sulla stessa donna e sempre operato da Padre Amorth. Secondo Friedkin, ne stava subendo uno al mese. 

Una foto scattata sul set di The Devil and Father AmorthHDVanity Fair
Padre Amorth in The Devil and Father Amorth

Friedkin ha inoltre consultato diverse personalità: membri della Chiesa, medici, psichiatri. Da quanto documentato nel film, per i neurochirurghi tutto dovrebbe partire dal cervello, ma nessun sintomo pare riconducibile ad una situazione operabile. Gli psichiatri definiscono la possessione come una "possessione demoniaca dovuta a una dissociazione identitaria e dissociativa" e la curano con terapie e medicine prima di chiamare effettivamente un esorcista. 

Il nuovo documentario di Friedkin sfida il pubblico di Venezia 74 e si prepara a sfidare il resto del mondo.

E voi, andreste a vedere un esorcismo dal vivo proiettato sul grande schermo?

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