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Le riprese di Aladdin sono iniziate: il cast in un selfie e le prime polemiche

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Aladdin di Guy Ritchie è finalmente realtà. Will Smith, che interpreterà il Genio, ha condiviso il primo selfie del cast. E ovviamente si è già scatenata qualche polemica.

Il cast di Aladdin nel primo selfie dal set

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Aladdin non è più un progetto, è una realtà.

Il film diretto da Guy Ritchie ha iniziato le riprese: il regista Guy Ritchie aveva promesso al pubblico di avere in mente qualcosa di grandioso, un musical colorato e multietnico.

Allo stesso tempo la genesi del progetto era stata accompagnata da supposizioni, rumor e illazioni - non è mancato chi aveva sperato che il ruolo del protagonista andasse all'ex membro degli One Direction Zayn Malik - oltre a polemiche preventive per un possibile whitewashing.

Ora il film gioca a carte scoperte: la prima foto è stata resa pubblica e finalmente sappiamo qualcosa in più sull'Aladdin anni '10.

Will Smith, che interpreta il Genio, per ora è il più scatenato. L'attore ha condiviso su Facebook il primo selfie sul set del live-action insieme al resto del cast: 

Ragazzi, abbiamo appena iniziato le riprese di Aladdin e voglio presentarvi la nostra famiglia: Mena Massoud nel ruolo di Aladdin, Naomi Scott in quello della Principessa Jasmine, Marwan Kenzari nei panni di Jafar, mentre io sono qui per dare vita al Genio.

Il cast guarda la fotocamera dello smartphone e tutti sorridono.

Il cast di Aladdin è definitivo

Da E!Online apprendiamo altre novità sul live-action: il cast si arricchisce di personaggi inediti come la principessa Dalia, la confidente di Jasmine interpretata da Nasim Pedrad, e il principe Anders (Billy Magnussen), pretendente di Jasmine.

A quanto pare l'interprete di Aladdin è stato trovato dopo lunghe ricerche e processi di casting che avevano chiamato attori di origine mediorientale o indiana. Il prescelto è Mena Massoud, egiziano 25enne apparso nel musical Ordinary Days e in Strange But True.

Jasmine invece sarà interpretata, come anticipato da diversi rumor, da Naomi Scott: l'attrice britannica ha origini indiane ed è nota soprattutto per il ruolo del Pink Ranger nel film Power Rangers (2017).

Della sceneggiatura si sta occupando un professionista come John August (Big Fish, La fabbrica di cioccolato) mentre come produttore è stato designato Dan Lin, che si era occupato dei film di Sherlock Holmes diretti da Ritchie.

Fondamentale però è il discorso della musica, a cui il regista vuole dare una rilevanza particolare: la colonna sonora è affidata ad Alan Menken e riprenderà molte canzoni originali del celebre film d'animazione del 1992.

Sembrano tutti felici e sorridenti, ma sui social si stanno già scatenando (ovviamente) le polemiche.

Le polemiche sul caucasico principe Anders

Le discussioni più accese sono sul personaggio del principe Anders, che non era presente nel film d'animazione del 1992. In particolare, due sono gli attacchi alla sua figura.

Il primo è relativo all'aggiunta di personaggi. In molti sui social hanno attaccato la scelta di andare a modificare un piccolo gioiello come Aladdin aggiungendo personaggi forse non strettamente necessari.

Il secondo è - chiaramente - a proposito dell'etnia di Billy Magnussen, newyorchese biondo e con gli occhi azzurri, che in teoria non dovrebbe c'entrare nulla con il mondo da Mille e una Notte raccontato in Aladdin.

#pompeii #nomadcowboys

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Il paradosso dei live-action: meglio fedeli o no all'originale?

Queste contestazioni portano al grande paradosso dei live-action Disney, che in teoria pone i progetti in una sorta di vicolo cieco.

I fan vogliono rivivere le favole della loro infanzia (o giovinezza) e quindi vogliono film il più possibile aderenti a quelli originali.

I live-action recenti di Cenerentola, La Bella e la Bestia e Il libro della giungla sono stati premiati dagli incassi e non hanno aggiunto troppe novità alla trama. Ogni minima modifica ha causato polemiche, come la leggerissima e quasi impercettibile svolta gay del personaggio di LeFou, amico e aiutante di Gaston ne La Bella e la Bestia.

D'altra parte, però, quando il film appare "troppo aderente" alla pellicola d'animazione originaria, si scatenano altre critiche: che senso ha spendere budget milionari per realizzare una fotocopia?

La Bestia nel live-action 2016HDDisney
La Bella e la Bestia ha conquistato il pubblico

In ogni caso, per Disney le polemiche hanno il tempo che trovano, anche perché il vero giudice dell'operazione è - purtroppo o per fortuna - il box office, che finora ha premiato quasi tutti i live-action. In particolare, La Bella e la Bestia ha riscosso cifre stellari.

Quando vedremo Aladdin al cinema?

Sappiamo qualcosa su quando arriverà Aladdin nelle sale?

Come riporta Bleeding Cool, Disney ha programmato per il 3 e il 9 agosto 2018 due progetti senza titolo che potrebbero coincidere con Aladdin: il primo è stato etichettato come "Untitled Disney Live-Action Fairy Tale” [Live-action senza titolo su una favola Disney, n.d.r.] e il secondo come “Untitled Disney Live-Action Project” [Live-action senza titolo Disney, n.d.r.].

È assolutamente possibile che Aladdin arrivi nelle sale americane in una di queste due date, anche se ovviamente bisogna attendere per avere informazioni più precise.

Voi che ne pensate di queste prime news sul live-action?

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