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Come nascono gli spoiler di Game of Thrones, The Walking Dead e altre serie TV?

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Vi siete mai chiesti da dove nascono gli spoiler? Abbiamo cercato di capirlo analizzando i siti di anticipazioni di due serie TV cult: Game of Thrones e The Walking Dead.

Un'immagine dal set di Game of Thrones

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C'è qualcosa che accomuna tutti gli appassionati di serie TV. Un terrore strisciante, che li tiene lontani dai social e che li fa fuggire a gambe levate non appena incontrano un amico che condivide la loro stessa passione. Il temibile mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre e che risponde al nome di spoiler.

Nessuno, nell'attuale era della comunicazione, ne è immune. Certo, c'è chi per mestiere è stato costretto a svilupparvi una certa resistenza, come dei contemporanei addestratori di serpenti, ma più o meno tutti ci abbiamo avuto a che fare. Tuttavia, lo spoiler è come una puntura di zanzara: fastidiosa ma estremamente piacevole da grattare.

Le conversazioni tra fan sono ormai diventate sincopate. Ci si parla a singhiozzo e si fa un po' la figura degli idioti. Se vi è capitato almeno una volta di trovarvi invischiati in questo genere di situazioni, riuscirete a capire benissimo di che cosa stiamo parlando.

Un meme di game of Thrones

Ma vi siete mai chiesti da dove nasca questo male oscuro che sembra tormentare l'uomo dalla notte dei tempi? Come dicevamo, oggigiorno basta aprire internet e si viene inondati da recap, anticipazioni, commenti e reazioni live degli spettatori di fronte ad alcuni eventi di particolare rilevanza. Ma noi abbiamo voluto andare più a fondo e ci siamo chiesti, prendendo spunto da un articolo di Vulture, chi c'è dietro le quinte? Chi tira le fila del mercato degli spoiler?

Watchers on the Wall, il sito Re degli spoiler di Game of Thrones

Prendiamo il caso di Game of Thrones. Lo show di punta HBO è stato spesso al centro della tempesta mediatica causata dagli spoiler. Soprattutto quest'ultima stagione, a causa di problematiche di varia natura, ha dovuto difendersi da attacchi provenienti da ogni direzione. Ciononostante, lasciandosi ispirare dal coraggio di Jon Snow nella Battaglia di Bastardi, è riuscita a uscirne indenne, facendo registrare dei dati d'ascolto pazzeschi.

Se andiamo un po' indietro nel tempo, è stato un altro spoiler a tenere banco tra il season finale della quinta e la season première della sesta stagione della serie ispirata ai libri di George Martin. Gli showrunner avrebbero voluto che i fan considerassero morto e sepolto l'allora Lord Protettore della Barriera.

Un'immagine di Game of Thrones

Tuttavia, grazie a un lavoro giornalistico che avrebbe lasciato a bocca aperta persino Woodward e Bernstein, i ragazzi del sito Watchers on the Wall hanno rovinato il loro "subdolo" piano, svelando che il futuro Re del Nord sarebbe in qualche modo tornato in vita.

La vicenda assume dei contorni ancora più sensazionali, quando si scopre che ad aver scovato questo scoop non sia stato un giornalista professionista ma un gruppo di semplici appassionati. La redazione di Watchers on the Wall è composta quasi completamente da fan, che svolgono altri lavori ma che trascorrono i mesi di pausa tra una stagione e l'altra analizzando i vari casting, seguendo i vari protagonisti sui social e spulciando le news dei paesi dove viene girato Game of Thrones.

Susan Miller, l'editor in chief del sito che in poco tempo è diventato una vera e propria macchina da spoiler, ha voluto spoilerarci chi siano le fonti principali delle loro notizie.

Di solito le nostre fonti sono persone che sono in contatto con qualcuno, che a sua volta è in contatto con qualcun altro, che conosce un tizio che ha a che fare con Game of Thrones. Qualche 'amico alla lontana' che magari si ubriaca e inizia a raccontare. O magari gente che vive vicino ai set e che fa attenzione al via vai di star.

Purtroppo, le insidie che questo tipo di giornalismo propone quotidianamente sono davvero molte e il rischio di imbattersi in qualche fake news aumenta in maniera direttamente proporzionale alla notorietà del sito.

A volte arriva qualcuno con delle news che sono palesemente false. Spesso ci raccontano delle fantasie tanto lunghe ed elaborate che si capisce da un miglio di distanza che si tratta solo di fanfiction. Le informazioni reali sono molto più dirette e logiche.

Ed è proprio per evitare questo genere di inconvenienti che l'industria dello spoiler ha deciso ci ricorrere a soluzioni nuove e tecnologicamente avanzate, arrivando persino a utilizzare dei droni, come ci ha raccontato Liam "Ser Davos" Cunningham.

Mentre giravamo le sequenze della Battaglia dei Bastardi in Spagna, c'erano dei droni che ci riprendevano. Eravamo continuamente in diretta streaming. Era terribile, si infiltravano in qualunque cosa facessimo.

La posizione di HBO sugli spoiler di Game of Thrones

Ora, una domanda sorge spontanea. Qual è la posizione di HBO sulla questione spoiler? Il network americano investe ogni anno milioni di dollari nella produzione di Game of Thrones e tutte queste anticipazioni e leak, in linea del tutto teorica, potrebbero nuocere al suo show di punta. Tuttavia, le dichiarazioni di Jeff Cusson, vice presidente esecutivo di HBO, ci danno un'ottima dimostrazione di "pensiero laterale".

È davvero difficile cercare di arginare tutte le informazioni che possono uscire da una produzione grande come quella di Game of Thrones. Tuttavia, i record d'ascolto che questa stagione ha fatto registrare, suggeriscono che se anche qualche dettaglio circola sul web, ha un impatto davvero minimo sul numero di spettatori.

Anzi, ci verrebbe da dire che nemmeno HBO disdegni che qualche piccolo spoiler inizi a girare, di tanto in tanto, sulla rete, per la gigantesca eco mediatica che è in grado di creare. In fondo, molto spesso ai fan non importa tanto sapere "cosa accadrà" quanto "come accadrà".

The Spoiling Dead Fans, vaganti a caccia di scoop

Ma chi poteva contendere a Game of Thrones la corona degli spoiler se non The Walking Dead. Per lo show principe di AMC, che si appresta a tornare dal 23 ottobre in esclusiva su FOX con l'ottava, esplosiva stagione, sono stati creati innumerevoli siti ad hoc e anche alcuni celebri magazine online, come ComicBook, hanno deciso di dedicargli una sezione tutta sua.

The Walking Dead è una serie che ha voluto giocare molto spesso con i suoi fan. La "scena del cassonetto" e il "colpo di pistola di Dwight", con conseguente rimozione dei nomi di Steven Yeun e Norman Reedus dai titoli di testa, hanno fatto accademia.

L'attore Steven Yeun

Ma quando si parla di spoiler di The Walking Dead nessuna pagina è seconda a The Spoiling Dead Fans. Anche in questo caso la redazione è composta per lo più da appassionati, che analizzano testimonianze oculari e indiscrezioni. A giudicare dalle foto che riescono a rubare dai blindatissimi set, l'agilità di questi ragazzi è seconda solo a quella dei ninja.

The Spoiling Dead Fans è nato nel 2013 come una semplice pagina Facebook, dove i fan potevano riunirsi per chiacchierare della loro serie TV preferita. Quattro anni più tardi la sua community è arrivata a toccare quota 45mila iscritti. La fondatrice del sito, Rachel Campbell ha voluto raccontare al The Washington Post i motivi che l'hanno spinta a imbarcarsi in questa impresa.

Il mio obiettivo è stato quello di creare uno spazio per persone che la pensassero alla stessa maniera, dove i fan potessero incontrarsi e condividere i loro punti di vista senza che nessuno li guardasse storto. E penso di aver trovato le persone giuste per me. Ci vogliono tanto duro lavoro e molto tempo per raccogliere prove a sostegno di uno spoiler. Ma non possiamo svelarvi tutti i nostri trucchetti altrimenti per noi sarebbe la fine!

Vi consigliamo di spulciare i loro social a vostro rischio e pericolo perché incappare in qualche spoiler sarà davvero inevitabile. E fidatevi, ve lo diciamo con cognizione di causa.

Gli aggiornamenti arrivano ogni giorno, costantemente. E pensate che erano stati così bravi da anticipare l'arrivo di Negan in "L'ultimo giorno sulla Terra" il season finale della sesta stagione. Cosa che ha letteralmente mandato su tutte le furie AMC, che ha deciso di far oscurare il sito per ben tre giorni.

Tuttavia il network statunitense non è proprio esente da colpe. Se torniamo con la memoria a "Conclusione", l'ottavo episodio della quinta stagione, era stata proprio AMC a spoilerare la morte di Beth, pubblicando sui social la foto di una lapide con tanto di hashtag "RIPBeth". Peccato che l'episodio fosse andato in onda solo sulla costa est e che quindi mezza America non l'avesse ancora visto.

Anche in questo caso, lo spoiler non intaccò i ratings d'ascolto e, secondo Forbes, in quell'occasione AMC aumentò la sua popolarità sui social media del 238% rispetto alla settimana precedente. Ciononostante, il network si scusò pubblicamente con tutti i fan, soprattutto dopo aver appreso che molti di loro non avevano potuto trattenere le lacrime dopo aver visto piangere Daryl nello show.

Con questo spoiler, The Walking Dead aveva ottenuto un nuovo primato: era diventata la prima serie TV capace di rendere commovente anche il genere zombie.

E voi cosa ne pensate? Qual è la vostra posizione verso gli spoiler? Non vedete l'ora di farli o correte via urlando quando incontrate il vostro amico spoilerone?

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