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Game of Thrones: che cosa vuole il Re della Notte?

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Quale sarà la meta del lungo viaggio del Re della Notte di Game of Thrones e soprattutto che cosa lo ha spinto a mettersi in marcia con il suo esercito di Estranei?

Un'immagine del Re della Notte di Game of Thrones

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“Persona che non fa parte di una società, di un ambiente o non è autorizzato a entrare in un luogo”. Se si va a cercare su un qualunque dizionario, questa è la definizione che viene data a “estraneo”. Dopo sette stagioni di Game of Thrones, non facciamo di certo fatica a capire per quale motivo si sia scelto di utilizzare questa parola per adattare l'originale “White Walker”. È vero, questa traduzione fa perdere un po' di lirismo ma è sicuramente calzante.

La lunga marcia dell'esercito degli Estranei sembra essere inarrestabile. Dopo ogni scontro il Re della Notte accresce le sue schiere con i corpi di coloro che sono caduti in battaglia. Ma qual è il suo scopo? Quale la meta del suo viaggio? Incuriositi dalle molte teorie che girano online, abbiamo deciso di raccogliere quelle che ci hanno convito di più.

Ma prima di elencarvele, pensiamo che possa essere utile fare un bel recap di tutto ciò che sappiamo sull'implacabile Re della Notte.

Da alleato dei Figli della Foresta a minaccia per tutti i Sette Regni

Come abbiamo scoperto in “Il tempo è giunto”, il quinto episodio della sesta stagione di Game of Thrones, sono stati i Figli della Foresta a dare vita al Lord degli Estranei, conficcando un frammento di vetro di drago nel petto di uno dei Primi Uomini. Nei loro scopi, questa nuova razza avrebbe dovuto aiutarli a combattere la guerra contro gli esseri umani che avevano invaso Westeros. Tuttavia, qualcosa non deve aver funzionato a dovere nei loro piani. Il Re della Notte gli si è rivoltato contro ed è diventato la minaccia più pericolosa di tutti i Sette Regni.

Un'immagine animata di Game of Thrones

Le sue abilità magiche gli permettono di far rivivere i morti e di controllarli a suo piacimento. Queste doti sono molto simili a quelle di Bran, che però hanno effetto solo sugli esseri viventi. Per questo, qualche tempo fa aveva iniziato a circolare su internet il curioso rumor, subito smentito dal diretto interessato, secondo cui dietro al Re della Notte si sarebbe celato proprio il Corvo con Tre Occhi.

Dopo questo breve riassunto, capiamo perfettamente come si sentisse Jon Snow, ogni volta che veniva accusato di non sapere nulla. La genesi del Re della Notte non chiarisce quali siano i suoi scopi, anzi aggiunge ancora altre domande. Quando e soprattutto perché ha deciso di ribellarsi ai Figli della Foresta?

Il Re della Notte è il vero eroe di Game of Thrones?

Una teoria che abbiamo scovato su Mashable, tenta di rispondere a tutti i nostri quesiti, proponendoci un punto di vista abbastanza scioccante. E se il Re della Notte e gli Estranei fossero i buoni? E se la loro marcia avesse lo scopo di punire gli uomini, rei di aver infranto i patti stipulati durante la Lunga Notte?

Patti che avrebbero previsto un dominio totale degli Estranei su tutto ciò che si trovasse a nord della Barriera. Gli uomini avrebbero avuto il resto dei Sette Regni e si sarebbero impegnati a non usare più la magia del fuoco (come i draghi o l'acciaio di Valyria) e a offrire qualche sacrificio umano, come abbiamo visto fare a Craster, che li venerava come divinità e che, così facendo, era riuscito a sopravvivere a lungo oltre la Barriera.

Un'immagine animata di Game of Thrones

Questa ipotesi sarebbe corroborata anche dal fatto che, come ricorderanno bene i fan più attenti di Game of Thrones, la marcia del Re della Notte sia cominciata solo dopo la nascita dei draghi di Daenerys. Fino a quel momento, gli Estranei non erano stati una minaccia e si erano limitati a uccidere solo chi osava invadere i loro territori.

Quindi sarebbero i vivi a essere una minaccia per loro e la loro avanzata verso sud avrebbe come unico scopo quello di riportare l'equilibrio a Westeros e di fermare, seppur con una soluzione abbastanza radicale come lo sterminio totale, la guerra per il potere che sta devastando i Sette Regni.

Nonostante questa tesi trovi fondamento su uno dei dogmi di George Martin, che ha più volte dichiarato “che i villain non sono altro che gli eroi dell'altro schieramento”, non ci ha convinto del tutto.

Per questo abbiamo voluto spingerci oltre e siamo andati a spulciare proprio i libri dello scrittore americano.

Il Re della Notte cerca un successore? O forse una regina?

Nei suoi romanzi, Martin fa riferimento a un Re della Notte, probabilmente il primo Lord Comandante dei Guardiani della Notte, forse un antenato di casa Stark, che avrebbe preso in sposa una bellissima Regina dei Cadaveri, nata oltre la Barriera.

Partendo da qui e sempre grazie al supporto di Mashable, abbiamo scovato un altro paio di ipotesi. La prima legata, ancora una volta a Jon Snow e la seconda a Cersei Lannister.

Stando a quanto abbiamo appreso dai libri, il Re della Notte, potrebbe essere in qualche modo connesso agli Stark e sarebbe un nemico giurato dei Targaryen. Questo spiegherebbe il suo interesse per Jon (Aegon), l'unico che, forse, sarebbe in grado di ostacolare la sua marcia di conquista, grazie al suo sangue di lupo e di drago.

Se così fosse, lo scopo del Signore degli Estranei sarebbe quello di affermare la supremazia della non-vita sulla vita, che segnerebbe l'alba di una nuova era a Westeros. I Sette Regni sarebbero quindi legati alle catene di un eterno e inevitabile ciclo di morte e rinascita. Sul web c'è chi ipotizza che, solo sconfiggendo il vecchio e diventando il nuovo Re della Notte, il Re del Nord potrebbe porre fine a questa successione infinita.

Un'immagine animata di Game of Thrones

E se invece il Re della Notte fosse interessato a ricongiungersi con la reincarnazione della sua sposa di un tempo o, comunque, a trovare una nuova regina?

Nessuno, in tutti i Sette regni meriterebbe più di Cersei il titolo di Regina dei Cadaveri. Le mani dell'attuale reggente del Trono di Spade, sono lorde del sangue di migliaia di persone. E se il Re della Notte stesse davvero cercando una compagna, che legittimasse il suo dominio sia nord che a sud della Barriera, la primogenita Lannister potrebbe essere la scelta più azzeccata.

Certo, la sua passione per l'Altofuoco potrebbe rappresentare un problema per il suo futuro consorte ma, almeno all'inizio, il loro sadismo e la passione per la morte sarebbero degli argomenti di conversazione davvero molto convincenti.

Un'immagin animata di Game of Thrones

E voi cosa ne pensate? Secondo voi siamo riusciti a scoprire le vere intenzioni del Re della Notte?

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