FOX  

Prison Break 5, recensione episodio 3: La Grande Menzogna

di -

Il terzo episodio di Prison Break 5, finalmente, ci svela come Kaniel Outis sia solo un nome dietro il quale si nasconde il Michael Scofield che abbiamo sempre conosciuto...

281 condivisioni 15 commenti 5 stelle

Share

Il terzo episodio della quinta stagione di Prison Break sembra, finalmente, svelare qualche mistero in merito alla "resurrezione" di Michael Scofield e al perché la sua faccia e la sua vita siano ora associate a quelle di un pericoloso terrorista.

Ma per qualche risposta che arriva sono altrettante le domande che non possiamo non porci. Già il titolo dell'episodio, La Grande Menzogna, ci proietta alla risposta che tutti attendevamo dopo aver visto i primi due episodi di Prison Break 5. Michael Scofield non è cambiato, non è Kaniel Outis e, tantomeno, è un pericoloso terrorista.

Ma procediamo per gradi. La fuga di Michael/Kaniel sembra essere del tutto pianificata e pronta per essere messa in atto, con Lincoln che cerca di procurarsi dei passaporti falsi. Sia lui che Sheba vengono però rapiti dall'ISIL e da Ciclope, che prova a violentarla. Fortunatamente Lincoln riesce a salvarla. Rivediamo T-Bag che, con la sua protesi alla mano da un milione di dollari gentilmente donata dal signor Outis (Nessuno), corre da Sara provando ad avvertirla riguardo ad A&W e Van Gogh, i due sicari di Poseidone.

La misteriosa coppia, che però è incaricata di non uccidere Sara, hackera il telefono di quest'ultima, che deduce il coinvolgimento di Paul Kellerman finendo col mandare l'ex galeotto T-Bag ad investigare. Nel frattempo Michael, tramite una sotterfugio, riesce a prendere un orologio d'oro da una delle guardie, nascondendolo nella cella di Ramal, in modo da non essere disturbati durante la fuga.

Ed ecco che scopriamo qualcosa riguardante gli anni in cui tutti avevano dato Michael per morto. Apprendiamo, infatti, che Michael e Whip hanno lavorato insieme sotto copertura per la CIA, con l'amico preoccupato che la linea che separa l'identità di Michael con quella di Outis possa definitivamente saltare.

Entriamo nel bel mezzo del piano di Michael con il gruppo di Ramal, Cross e Muza che corrono verso la cella di Michael. Peccato che il piano non vada a buon fine e che le guardie finiscano con il fermare Michael e i suoi dalla conquista del primo passo verso la libertà. Michael e Ramal finiscono in isolamento, con lo stesso Ramal che minaccia di morte Michael. Il finale lascia spazio alla verità: Michael è diventato Kaniel Outis per salvare la sua amata Sara. Gli ultimi istanti di vita della batteria del suo celluare Michael li dedica a registrare un messaggio di addio per sua moglie. Peccato che lo smartphone si spenga prima che il messaggio possa essere inviato.

I primi tre episodi di Prison Break 5 ci hanno evidenziato analogie e differenze con le precedenti stagioni della serie TV ideata da Paul Scheuring. Anche nel corso di questi ultimi 40 minuti, seppur (almeno momentaneamente) in maniera marginale, ritroviamo l'importanza dei tatuaggi di Michael Scofield. Non più mappe di un carcere di massima sicurezza come Fox River, ma un occhio tatuato su una mano, come se fosse un ultimo appiglio, un piano segreto da poter utilizzare per fuggire finalmente dall'inferno.

Non si può non notare, invece, contrariamente a quanto avrebbe fatto il Michael che conosciamo, l'abbandono di Sid da parte di Scofield e la resa sul tetto così repentina. L'eroe positivo che abbiamo imparato a conoscere nel tempo non avrebbe abbandonato un compagno fidato nelle mani di spietati assassini...

Che Michael fosse già certo del fallimento del suo piano? Non ci è dato saperlo con sicurezza, anche se il fatto che abbia registrato il suo messaggio per Sara, cercando quasi di farsi notare da qualcuno nel farlo, ci potrebbe indurre a pensare che il geniale Scofield abbia in mente qualcos'altro per poter finalmente uscire dal carcere di Ogygia.

Riusciremo a scoprire finalmente perché Michael ha dovuto sacrificare tanti anni della sua vita per salvare Sara? Chi si nasconde dietro Ciclope? Dove porterà la strana allenza tra T-Bag e Sara? Per scoprirlo non ci resta che attendere il quarto episodio di Prison Break, in onda lunedì prossimo su FOX.

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.