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I film del DC Extended Universe non avranno più una trama comune

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La lotta al botteghino tra Marvel e DC diventa sempre più agguerrita. I Marvel Studios si sono ormai accaparrati una grande fetta di pubblico ma DC e Warner hanno in mente un nuovo piano per ribaltare completamente la situazione e vincere la partita.

Universo condiviso DC anche al cinema? Forse non più

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Marvel e DC non si danno battaglia solo nelle classifiche di vendita dei comics made in America. Da qualche anno la partita tra le due eterne rivali si è spostata anche sul grande e sul piccolo schermo. Ed è proprio qui che lo scontro si è inasprito ed è diventato senza esclusione di colpi.

Quel celeberrimo "Io sono Iron Man", pronunciato da Robert Downey Jr. nelle battute finali del primo film dedicato al Vendicatore Dorato, è stato il big bang da cui è nato il Marvel Cinematic Universe. Ai tempi, stiamo parlando dell'estate 2008, DC e Warner si stavano preparando a uscire con il secondo capitolo della saga del Cavaliere Oscuro diretta da Christopher Nolan.

L'approccio era completamente diverso. I Marvel Studios avevano creato una nuova idea di franchise, colorata e di puro intrattenimento mentre sembrava che DC volesse dare alle sue produzioni un taglio più dark e maturo. Ma qualcosa, in questa scelta della divisione cinematografica del publisher di Burbank, sembra non aver funzionato a dovere.

Il colossale promo del DCEUHDWarner
Gli eroi uniti dell'Universo DC Comics

Ora, dieci anni più tardi, Marvel e Disney hanno creato una vera e propria macchina da guerra, che sforna blockbuster miliardari a ripetizione e DC si sta ancora affannando per far attecchire il suo universo di cellulosa nei cuori dei fan. Tuttavia, quello che risulta davvero incomprensibile è il vero motivo per cui ogni nuovo film DC sia costretto a portarsi sulle spalle un mastodontico fardello di critiche, ostracismo e negatività ancor prima di fare il suo debutto nelle sale.

Questo non accade in TV o nei fumetti, dove, con produzioni come Arrow o iniziative editoriali come Rinascita, DC riesce a combattere ad armi pari con il nemico di sempre. Probabilmente la situazione DC Extended Universe si è così tanto incancrenita da essere ormai irrecuperabile.

Per questo la presidente Diane Nelson e il suo alfiere, l'ex autore di comics, Geoff Johns, hanno in mente un piano ben preciso per superare questo problema. E stando alle loro dichiarazioni della Nelson, riprese da Vulture, questo piano sarà a dir poco radicale.

Vogliamo ripensare completamente l'idea di base del nostro universo. La nostra intenzione è quella di continuare a usare la continuity affinché tutto abbia senso ma non abbiamo più alcuna intenzione di continuare a insistere su una storyline globale o sulle interconnessioni all'interno del DCEU.

Diane Nelson, la presidente di DC Entertainment

Il nuovo approccio dovrebbe essere qualcosa di molto simile a quanto abbiamo avuto modo di vedere in Wonder Woman. Un film che potrebbe avere perfettamente senso anche se guardato da solo, slegandolo dal peso della continuity. Insomma, probabilmente in futuro non vedremo più produzioni alla Batman v Superman - Dawn of Justice, dove la concentrazione di supereroi e villain era troppo alta per essere metabolizzata.

I fan della Justice League possono comunque continuare a dormire sonni tranquilli. Infatti, Geoff Johns prova a chiarire il nuovo approccio della compagnia in merito ai crossover.

Alcuni film, come Justice League, continueranno a connettere i vari personaggi. Ma in altre produzioni, come Aquaman per esempio, il nostro obiettivo è quello di creare una sorta di solo movie, non connesso a tutto il resto.

Geoff Johns, uno degli autori più famosi del fumetto moderno, ora mente creativa del DCEU

In questa politica rientrerebbero anche i nuovi spin-off che DC e Warner vorrebbero dedicare alle figure più iconiche del mondo del fumetto tra tutte quelle a loro disposizione. Il tanto atteso film sul Joker, diretto da Todd Phillips e prodotto da Scorsese, è l'esempio perfetto di questo nuovo corso, fatto di grandi storie standalone affidate ai nomi più cool di Hollywood.

Probabilmente la più ardua delle imprese da affrontare nell'immediato futuro sarà quella di riuscire a conciliare la grande libertà di manovra pretesa dai grandi autori con il severo controllo creativo imposto dallo studio system.

Il regista premio Oscar, Martin Scorsese

Detto questo, Johns ha rassicurato i fan: l'universo DC è comunque "connesso" e resterà tale.

E voi cosa ne pensate? Credete che questo nuovo approccio al DC Extended Universe possa risollevarne le sorti? 

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