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Prison Break, recensione episodio 4: Il Dilemma del Prigioniero

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Il quarto episodio di Prison Break 5 finalmente apre le porte del carcere di Ogygia, consentendo a Michael di scappare e di ritrovare suo fratello Lincoln...

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Il quarto episodio della quinta stagione di Prison Break ha finalmente dato una prima risposta alla domanda che tutti ci siamo posti nel corso degli appuntamenti precedenti con Michael Scofield/Kaniel Outis, intento a realizzare i suoi piani di fuga dalla prigione di Ogygia (Yemen): chi è Poseidone?

Se nella mitologia Poseidone è il dio del mare e dei terremoti, anche in Prison Break colui che si nasconde dietro questo nome ha un enorme potere, trattandosi di un solo uomo sfuggito al controllo di ogni istituzione e pronto ad agire soltanto in nome delle proprie ideologie. 

Ma procediamo con ordine. L'episodio, dal titolo Il Dilemma del Prigioniero (che guarda un po' richiama proprio uno dei problemi della Teoria dei Giochi degli anni '50), ci catapulta immediatamente nella devastazione dello Yemen, Paese in piena guerra civile e con l'ISIL sempre più vicino a Sana'a. In questo contesto così precario, Cross spinge gli altri prigionieri a catturare Ramal per usarlo come merce di scambio. Con il primo piano di fuga fallito, Michael riesce a convincere Ramal stesso ad aiutare lui e i suoi a fuggire, dal momento che gli strumenti necessari per mettere in atto il piano B di Scofield si trovano proprio nella sua cella.

Michael, Ramal, Ja e Whip riescono così a scappare, proprio nel momento in cui Cross e i suoi seguaci irrompono nei sotterranei dove il gruppetto si trovava in isolamento. In carcere arriva anche Lincoln, che nel frattempo è riuscito ad ottenere una grazia per Michael/Kaniel dopo aver salvato Sheba.

Michael colpisce Ja cacciandolo dal gruppo in fuga, ma apprendiamo poco dopo che non si tratta altro che di una messa in scena per depistare Ramal e poter raggiungere il luogo dove prendere le armi. Ramal si rende conto di tutte le menzogne di Michael e si mostra intenzionato, grazie all'aiuto dei suoi scagnozzi, a decapitare Michael davanti a una telecamera, quando compare Lincoln che si posiziona alla mitragliatrice su una macchina.

Ramal viene ucciso dal gruppo di Michael e Lincoln riesce finalmente ad abbracciare suo fratello, in un momento particolarmente toccante che però viene subito interrotto da una notizia alla tv. Michael, Ja, Whip e Sid aapprendono, infatti, che l'ISIL ha dichiarato guerra ai cinque assassini del loro capo Ramal.

Negli Stati Uniti, invece, T-Bag, ingaggiato da Sara per scoprire la vera identità di Poseidone, incontra Paul Kellerman che sia lui che Sara credono essere a capo di tutta la faccenda. Kellerman, però, spiega a T-Bag come in realtà Poseidone sia un ex agente della CIA che criticava la politica estera degli Stati Uniti ed ha per questo creato una cellula separata. I due vengono attaccati dai due sicari di Poseidone con Kellerman che finisce con l'essere ucciso da Van Gogh, oramai incerto sulle motivazioni e sulla causa di Poseidone. T-Bag, riesce a seguire A&W e Van Gogh e scopre un'altra pedina invischiata in questo torbido gioco: Jacob, il marito di Sara.

Per sapere perché Scofield fosse rinchiuso in una prigione dello Yemen sotto il falso nome del terrorista Kaniel Outis dovremo ancora attendere, anche se ciò che ha ovviamente colpito è come in tutta la faccenda sia coinvolto anche il marito di Sara, colui che tutti credevamo essere un bravo economista innamorato follemente della dottoressa Tancredi. Che sia lui Poseidone? Lo scopriremo presto.

Altro colpo di scena è rappresentato dalla morte di Kellerman: chi ha seguito tutte le stagioni di Prison Break sa bene quanto il "tranquillo" Paul abbia dato del filo da torcere a Michael e suo fratello Lincoln. In fondo, Kellerman aveva dato segni di redenzione che avevano portato infine alla libertà e alla caduta di tutte le accuse per i fratelli evasi da Fox River, sebbene forse le cose siano un tantino diverse da come sono sempre apparse...

Paul Kellerman, Prison Break 5

Attendiamo, ancora, di sapere tutto su Michael, perché al di là della guerra, della nuova evasione, di nuove pedine nell'ennesimo gioco di potere dei piani alti degli Stati Uniti, ciò che interessa ai fan di Prison Break è capire come Scofield sia sopravvissuto non solo alla terribile morte di The Final Break, ma anche al cancro che gli avrebbe lasciato comunque poche settimane di vita.

Riuscirà Scofield ad abbracciare la sua amata Sara? Lincoln verrà informato da suo fratello su ciò che è davvero accaduto nel corso degli ultimi 7 anni in cui tutti lo abbiamo dato per morto? Siamo certi che la quinta puntata di Prison Break 5, in onda lunedì prossimo su FOX, sarà in grado di dipanare ulteriori matasse...

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