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Matrix: lo sceneggiatore assicura, il nuovo progetto non sarà né un sequel né un reboot

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Zak Penn ha le idee chiare. Il suo nuovo progetto legato a Matrix non sarà un reboot e non sarà neanche un sequel. Viene dunque da chiedersi cos'abbia in mente!

Trinity, Neo e Morpheus in un'immagine promozionale del film Matrix

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Il mondo di Matrix ancora una volta è tutto da scoprire. 

Dopo una lotta intestina durata tre film - due dei quali non particolarmente ispirati - Warner Bros. ha annunciato, all'inizio di quest'anno, di essere al lavoro su un nuovo progetto riguardante il franchise. 

Come c'era da aspettarsi, la notizia ha colto da una parte impreparati i numerosi fan della serie, e dall'altra ha suscitato un vero e proprio polverone. 

A quanto pare, dopo il terzo film, molti sono rimasti scettici e temono quel che potrebbe realizzarsi nel protrarre una storia che, nel bene o nel male, in Matrix Revolutions ha trovato una sua conclusione. 

Certo, Keanu Reeves aveva più volte affermato di non disdegnare l'idea di tornare a interpretare quel ruolo che, a tutti gli effetti, lo ha reso un attore di fama internazionale. Tuttavia, non sembra che il nuovo progetto lo veda coinvolto.

Stando a quanto trapelato recentemente, né Reeves, né le sorelle Wachowsky saranno coinvolti nel nuovo progetto. Inutile dirlo, la notizia ha sollevato non poche polemiche tra i fan più accaniti, che vedono - giustamente - Keanu Reeves come unico Eletto e le sorelle Wachowsky come le uniche in grado di scrivere un film legato all'universo che hanno creato. Opinione più che condivisa dall'attore canadese che, alla luce di questi ultimi sviluppi, ha dichiarato (durante una conferenza al NYCC) di non sapere nulla riguardo alle intenzioni di Warner Bros.

Quando poi si è sparsa la notizia che forse il misterioso progetto non sarebbe stato un sequel, bensì un reboot gli animi si sono scaldati.

A tentare di placare gli animi ci ha pensato - o almeno, ci ha provato - Zak Penn, sceneggiatore coinvolto nel progetto del nuovo Matrix e conosciuto dal grande pubblico per film come The Avengers.

Dapprima, Penn ha dichiarato che la parola reboot associata al nuovo progetto Warner Bros. era stata usata illecitamente, dichiarando come, secondo lui, riportare Matrix in sala sarebbe tanto insensato quanto impossibile.

Le domande - ovviamente - dopo questa dichiarazione si sono susseguite rapide e numerose, data la spessa coltre di fumo sul progetto e le dichiarazioni spesso contrastanti che lo riguardano. Per chiarire ulteriormente la situazione, quindi, Zak Penn si è visto "costretto" a rilasciare nuove dichiarazioni al riguardo, affidandosi al suo profilo Twitter personale. 

Forse, visti i trascorsi ha preferito non rischiare di essere, ancora una volta, frainteso.

Nei suoi tweet, Penn ribadisce che il progetto al quale sta lavorando non è un reboot e ancor meno si tratta di un sequel. Tuttavia, citando Animatrix, lascia presagire che il futuro "film" possa essere ambientato sì, nell'universo di Matrix ma senza intrecciarsi con la storia che ha coinvolto Neo, Trinity e Morpheus.

Animatrix, così come si può facilmente intuire dal titolo, è un film d'animazione a episodi ispirato al primo film della trilogia di Matrix. Ogni episodio racconta una sua storia, con uno stile e una regia diversi, per creare un'antologia che, di fatto, ci mostra in che modo la ribellione si oppone a Matrix. Eletto a parte.

Stessa cosa hanno fatto i numerosi fumetti usciti nel corso degli anni da quel fatidico 1999, anno di uscita del primo episodio della saga.

Considerando, quindi, le fonti citate da Zak Penn è possibile - e non del tutto irrealistico - che il progetto al quale stia lavorando possa essere molto simile per concezione a quanto fatto per Star Wars con Rogue One: A Star Wars Story. 

Uno spin-off quindi, o quantomeno un film slegato dagli eventi della trama principale che comunque, a suo modo, contribuisca ad accrescere il mondo non del tutto esplorato di Matrix. 

Alcuni fan, inoltre, hanno iniziato a rivedere la loro posizione, sollevando dubbi sul fatto che il nuovo Matrix possa essere realmente di un film, prediligendo invece l'idea che Penn, così come Warner Bros., sia al lavoro non su un lungometraggio... bensì su una serie TV

Penn ha inoltre dichiarato che il progetto è ancora nelle sue prime fasi di sviluppo, e che è quindi prematuro parlarne o rilasciare ulteriori dettagli in merito. 

Il misterioso progetto al quale sta lavorando Zak Penn non sarà dunque né un reboot, né un sequel. Per dire se si tratterà di un film ad episodi o di una serie TV - come dicono i fan - è ancora presto; ciò che è certo è che, con un buon sceneggiatore e un buon budget, il mondo di Matrix si presta ancora a mille nuove interpretazioni. 

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