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Thor: Ragnarok è l'inizio di una nuova (e speciale) trilogia su Hulk

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Hulk avrà la sua trilogia! Si tratterà di una saga un po' speciale, che inizierà in Thor: Ragnarok, proseguirà in Avengers: Infinity War e si concluderà in Avengers 4.

L'irresistibile (!) sorriso di Hulk

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La notizia che i Marvel addicted aspettavano da tempo è (finalmente) arrivata: la Casa delle Idee realizzerà una trilogia su Hulk.

In realtà, il progetto è già iniziato, perché il primo capitolo è Thor: Ragnarok (che arriverà nei cinema italiani il 25 ottobre 2017, dopo le ottime recensioni dell'anteprima di Los Angeles). La pellicola sul Dio del Tuono pone le basi di un arco narrativo dedicato al Golia verde che si svilupperà in Avengers: Infinity War e si concluderà in Avengers 4.

Ma i fan più attenti avranno di sicuro notato una "anomalia": la nuova saga non prevede film stand-alone sul protagonista principale. Possibile?

Purtroppo, sì. Una spinosa questione di diritti cinematografici impedisce ai Marvel Studios di realizzare pellicole monografiche su Hulk. Tuttavia, sembra proprio che la Casa delle Idee abbia trovato una soluzione per raccontare lo stesso la storia dell'"irascibile" Vendicatore.

Il piano di Kevin Feige per la trilogia su Hulk

Il nuovo Hulk portato sullo schermo da Mark Ruffalo ha conquistato il pubblico e i vari trailer e clip di Thor: Ragnarok hanno fatto crescere a dismisura l'hype per il Golia verde. 

I fan scalpitano per sapere di più sul gigantesco e "nervosetto" alter ego di Bruce Banner e Kevin Feige ha deciso di accontentarli raccontando le sue vicende in una speciale trilogia.

A svelare com'è nata l'idea è stato Mark, nel corso di un'intervista rilasciata a CinemaBlend:

In pratica, prima di [Thor: Ragnarok, n.d.r.], Kevin mi ha preso da parte e mi ha chiesto: 'Se tu facessi... se noi facessimo un film stand-alone su Hulk, come dovrebbe essere?'. E io ho risposto: 'Credo che dovrebbe essere così, così e così e finire così'. E lui mi ha detto: 'Mi piace. Perché non lo facciamo nelle prossime 3 pellicole, a partire da Thor 3 e poi in Avengers 3 e 4?'. E io ho pensato: 'Fantastico!'. E così eccoci qui, all'inizio di questa narrazione.

Dunque, dopo essere apparso con il contagocce in Avengers 1 e 2 e in Iron Man 3, il Golia verde avrà un ruolo di un certo peso (in tutti i sensi...) nei film che portano alla conclusione della cosiddetta Fase 4 del MCU.

Hulk si evolverà e un primo assaggio è la sua (molto discussa) nuova capacità di parola:

Il fatto che Hulk parli segna l'inizio della separazione tra lui e Bruce Banner, ovvero tra le due personalità che convivono nella stessa persona, ed è il primo passo verso quella che è la meta di tutto. Per me è stato molto interessante [interpretarlo, n.d.r.]. Lui è come un bambino. Un bambino di 5 o 6 anni. Ha la stessa proprietà di linguaggio e la medesima visione del mondo. Sì, è stato divertente. Come Chris [Hemsworth, n.d.r.], anch'io ho avuto modo di reinventare il mio personaggio.

Hulk e la questione dei diritti cinematografici

L'idea di Kevin Feige di raccontare la storia di Hulk all'interno di Thor: Ragnarok e Avengers 3 e 4 rende giustizia alla (innegabile) importanza del Golia verde nel MCU e alla curiosità dei fan.

Ma perché la Casa delle Idee non può dedicare all'alter ego grande e (sempre) arrabbiato di Bruce Banner una saga di film stand-alone?

Il motivo risiede nel fatto che Marvel condivide i diritti cinematografici di Hulk con Universal Studios e, come si può immaginare, la cogestione non è affatto semplice.

Hulk e Mark RuffaloMarvel Entertainment
Mark Ruffalo e il suo grande e arrabbiato alter ego Hulk

La vicenda è stata spiegata molto bene da Forbes, in un articolo di qualche tempo fa:

Marvel ha riacquistato i diritti per lo sfruttamento cinematografico di Hulk nel 2005, dopo che la licenza di Universal è scaduta, in seguito alla mancata produzione nei tempi stabiliti di un sequel del film girato da Ang Lee nel 2003. [...] Ma la Casa delle Idee non ha riacquisito quelli di distribuzione. Tali diritti sono rimasti a Universal, che attualmente conserva il diritto di prelazione per distribuire ogni film di Hulk. Se per una qualsiasi ragione, Universal dovesse rinunciarvi, Disney potrebbe immediatamente riacquistarli. In definitiva, Universal non ha voce in capitolo per quanto concerne i diritti di produzione e quelli di distribuzione dipendono dalla volontà degli studi di esercitare la propria opzione. 

Questo significa che Marvel può utilizzare Hulk come personaggio secondario, ma non come protagonista principale. Cosa che esclude la possibilità di un film stand-alone.

D'altra parte, la recente collaborazione tra la Casa delle Idee e Sony Pictures per Spider-Man e, in passato, quella con Paramount Pictures per Iron Man 1 e 2, Capitan America: Il Primo Vendicatore e Thor, suggeriscono che trovare un accordo non è impossibile.

Tuttavia, molto dipende dalla volontà degli interessati, come ha affermato Mark Ruffalo in una dichiarazione decisamente poco diplomatica (anche se detta con il sorriso) alla D23 Expo 2017 di Anaheim:

Voglio che la cosa sia ben chiara: non ci sarà mai una pellicola su Hulk. Universal Pictures detiene i diritti per i film stand-alone e, per qualche ragione, non vuole trovare un accordo con Marvel. Probabilmente non ha voglia di fare soldi.

Ma come il passato recente dimostra, mai dire mai. Magari, la prova di Hulk in Thor: Ragnarok e Avengers 3 e 4 si rivelerà la chiave per un accordo.

I fan ci sperano. E intanto si preparano ad ammirare il Golia verde nella sua speciale trilogia.

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