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I film e le serie TV che potrebbero risentire dello scandalo Weinstein

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Lo scandalo Weinstein ha colpito duramente l'industria del cinema e della televisione. Ecco quali sono e quali potrebbero essere le conseguenze su film e serie TV.

Harvey Weinstein a un evento ufficiale

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Le inchieste su Harvey Weinstein pubblicate a inizio ottobre da The New York Times e The New Yorker hanno dato il via a un inarrestabile effetto domino.

Il produttore è stato licenziato dalla società che lui stesso ha fondato con il fratello Bob, The Weinstein Company (TWC), è stato espulso dall'Academy e dalla Producers Guild of America ed è stato sospeso dalla British Academy of Film and Television Arts (BAFTA). Intanto, cresce il numero delle accuse a suo carico e le campagne social #quellavoltache e #metoo rivelano la (spaventosa) portata del problema delle molestie e delle violenze sessuali nei confronti delle donne a Hollywood e in ogni luogo di lavoro.

Ma lo scandalo non riguarda solo le persone e la società. Come un'infezione, sta intaccando il tessuto dell'industria del cinema e della televisione, con conseguenze su film e serie TV collegati per via diretta e indiretta a TWC.

I film in uscita per The Weinstein Company

Lo scandalo che ha travolto Harvey Weinstein ha causato un incalcolabile danno di immagine ed economico a The Weinstein Company. Come riporta The Wrap, la società ha stipulato un accordo preliminare con il fondo d'investimento Colony Capital di Thomas Barrack Jr. per "un'immediata iniezione di capitali" e sarebbe in corso una trattativa per una vendita parziale o totale degli asset al finanziare e strettissimo consigliere di Donald Trump.

Ma se il negoziato andrà in porto, che cosa accadrà ai film in uscita sotto l'etichetta TWC? Ecco un punto sulle 9 pellicole interessate, realizzato con l'aiuto di Screen Crush.

The Current War

Il film diretto da Alfonso Gomez-Rejon (Glee, American Horror Story) è l'unico il cui destino è (apparentemente) certo. Dopo essere stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival (e avere raccolto "critiche tiepide"), sarebbe dovuto arrivare in sala il 24 novembre 2017. Invece, TWC ne ha posticipato l'uscita a una non precisata data del 2018. The Current War racconta la rivalità tra i pioneri della corrente elettrica Thomas Edison, George Westinghouse e Nikola Tesla e vede nei panni dei tre inventori Benedict Cumberbatch, Michael Shannon e Nicholas Hoult.

Benedict Cumberbatch in The Current WarHDTWC
Benedict Cumberbatch in The Current War: il film è stato posticipato al 2018

Paddington 2

La pellicola è il seguito del film per famiglie uscito nel 2014 e basato sul personaggio dell'orso Paddington creato dallo scrittore per ragazzi Michael Bond. In base all'attuale programmazione, il sequel dovrebbe arrivare nei cinema italiani il 9 novembre 2017 e in quelli della Gran Bretagna il 17 novembre. Invece, in USA l'uscita è prevista per il 12 gennaio 2018. Inoltre, secondo un articolo di Variety di qualche tempo fa, sarebbe già stato pianificato un terzo capitolo (cosa tutto sommato prevedibile, considerato che il primo ha incassato più di 75 milioni di dollari).

Nonno, Questa Volta È Guerra! (The War With Grandpa)

Basato sul romanzo per ragazzi di Robert Kimmel Smith, il film racconta della "guerra" mossa da un nipote al nonno, "colpevole" di avergli usurpato la camera da letto. La pellicola conta su un cast di prim'ordine, composto da Robert De Niro, Christopher Walken, Uma Thurman e dal giovane Oakles Fegley (Il Drago Invisibile), e la data di uscita prevista è il 23 febbraio 2018 (in USA e in Gran Bretagna).

The Upside

La pellicola è il remake della commedia francese di enorme successo Quasi Amici e racconta le vicende del miliardario paraplegico Philip e del disoccupato che nasconde "un segreto criminale" Dell, assunto per aiutarlo. Il film è interpretato da Bryan Cranston, Kevin Hart e Nicole Kidman e, dopo la proiezione in anteprima all'Aspen Film Festival (7 ottobre 2017), dovrebbe essere presentato all'Austin Film Festival (29 ottobre 2017) e arrivare nei cinema USA il 9 marzo 2018.

The Upside: Bryan Cranston e Kevin HartHDTWC
The Upside con Bryan Cranston e Kevin Hart dovrebbe uscire a marzo 2018

Mary Magdalene

Diretto da Garth Davis e interpretato da Rooney Mara, Joaquin Phoenix e Chiwetel Ejiofor, il film sulla vita di Maria Maddalena e Gesù dovrebbe uscire in anteprima in Gran Bretagna il 16 marzo 2018 (distribuito da Universal Pictures) e poi arrivare sugli schermi USA il 30 marzo.

The Guardian Brothers

The Guardian Brothers o Little Door Gods è un film di animazione cinese, uscito in patria a gennaio 2016. La pellicola è stata acquistata da The Weinstein Company che, secondo quanto scrive il sito Cartoon Brew, l'ha distribuita su Netflix sotto la sua nuova etichetta per bambini Mizchief. Al momento, il lungometraggio è disponibile solo in 20 paesi, tra cui Australia, Canada, Messico, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, India, Filippine e Russia. Non si sa se e quando arriverà negli USA (e in Italia).

Hotel Mumbai

Basata sul documentario del 2009 Surviving Mumbai, che racconta dell'attentato terroristico avvenuto nel 2008 presso il Taj Mahal Palace Hotel in India, la pellicola è diretta da Anthony Maras e vede nel cast Jason Isaac, Armie Hammer e Dev Patel. Hotel Mumbai è stato presentato in anteprima al Festival di Berlino 2017 e l'uscita è prevista in una non precisata data del 2018.

Il poster del film Hotel MumbaiHDTWC
Dopo essere stato presentato a Berlino, Hotel Mumbai dovrebbe uscire nel 2018

HHhH (The Man With the Iron Heart)

HHhH (titolo italiano del film The Man With the Iron Heart) è l'adattamento per il grande schermo dell'omonimo romanzo di Laurent Binet e racconta dell'Operazione Anthropoid, un'ambiziosa operazione militare che ha portato all'uccisione del leader nazista Reinhard Heydrich. La pellicola vede nel cast Jason Clarke, Rosamund Pike e Mia Wasikowska ed è uscita in Francia il 7 giugno 2017. Secondo IMDb, dovrebbe arrivare sugli schermi italiani il 31 ottobre 2017, mentre non è nota la (eventuale) data di distribuzione negli USA.

Film senza titolo sui Furby

In occasione dell'American Film Market del 2016, The Weinstein Company ha annunciato l'intenzione di realizzare un film in tecnica mista live-action/CGI sui Furby, i celebri giocattoli Hasbro degli anni '90. L'idea era di dare il via a un franchise sul genere di Transformers e The LEGO Movie. A quanto pare, la società avrebbe assunto un paio di sceneggiatori per lavorare al copione, ma ora è impossibile dire se il progetto sarà portato avanti.

I film in uscita con storie e attori che rimandano allo scandalo Weinstein

Le conseguenze dello scandalo che ha travolto Harvey Weinstein non riguardano solo i film prodotti e/o distribuiti dalla sua società, ma anche quelli interpretati da attori che hanno e hanno avuto una significativa collaborazione con l'uomo e che raccontano eventi che presentano una somiglianza con i fatti

Inoltre, è molto probabile che l'ondata emotiva e di sdegno che sta scuotendo il mondo del cinema finisca con il chiedere conto a tutti quei personaggi di Hollywood e dintorni che in passato sono finiti sotto ai riflettori per storie di molestie, soprusi e violenze.

Ecco i nomi e i titoli che potrebbero risentire dello scandalo Weinstein, in base a un'analisi effettuata da Vulture.

Matt Damon, Suburbicon e Downsizing - Vivere alla Grande

Con Will Hunting - Genio Ribelle, Harvey Weinstein è colui che - di fatto - ha contribuito a lanciare definitivamente la carriera di Matt Damon. Il nome dell'attore e quello del produttore sono strettamente legati e, non appena è scoppiato lo scandalo, Matt è finito sotto ai riflettori, con l'accusa di avere contribuito a insabbiare nel 2004 un'inchiesta simile a quella di The New York Times. L'attore ha respinto ogni addebito in un'intervista molto sentita a Deadline (venendo difeso anche da Jessica Chastain), ma è facile immaginare che i tour press per la presentazione dei film Suburbicon (diretto da George Clooney e in uscita negli USA il 27 ottobre 2017 e in Italia il 14 dicembre) e Downsizing - Vivere alla Grande (atteso nei cinema americani il 22 dicembre 2017) non saranno dei più sereni.

Louis C.K. e I Love You, Daddy

Il regista, attore, sceneggiatore e produttore Louis C. K. è stato più volte accusato di "comportamenti inappropriati" nei confronti di colleghe e collaboratrici. L'uomo ha sempre cercato di evitare l'argomento, ma dopo lo scandalo Weinstein e con l'uscita della sua nuova pellicola, volente o nolente si ritroverà sotto i riflettori. In I Love You, Daddy (atteso nei cinema USA il 17 novembre 2017), Louis C.K. interpreta un padre che cerca di tenere la figlia adolescente (Chloë Grace Moretz) lontano dalle grinfie di un leggendario regista su cui circolano voci poco edificanti (John Malkovich), mentre lui stesso è un pezzo grosso della TV che va a letto con un'attrice che vuole un ruolo da protagonista nel suo nuovo progetto. Inoltre, in una scena viene mostrato uno dei personaggi che fa finta di masturbarsi mentre una donna entra nel suo ufficio.

Chappaquiddick

Il film diretto da John Curran e interpretato da Jason Clarke e Kate Mara (in uscita negli USA il 22 novembre 2017) racconta del cosiddetto "incidente di Chappaquiddick", che ha impedito a Ted Kennedy di candidarsi alla presidenza USA nel 1972 e nel 1976. Il 18 luglio 1969, l'allora Senatore ha perso il controllo dell'auto su cui si trovava con la 28enne Mary Jo Kopechne, facendo finire la vettura in una canale a Chappaquiddick Island, nel Massachusetts. L'uomo è riuscito a uscire, ma anziché aiutare la donna, l'ha abbandonata al suo destino, avvisando le autorità solo 10 ore dopo l'accaduto. Oltre alla violenza nei confronti di Mary Jo (lasciata morire affogata), l'altro evidente rimando allo scandalo Weinstein sta nella connivenza di cui si sono macchiate all'epoca diverse persone, per impedire alla vicenda di diventare un caso di dominio pubblico.

Il Senatore Ted KennedyHDGetty Images
Il Senatore Ted Kennedy è stato protagonista dell'"incidente di Chappaquiddick"

Woody Allen, Kate Winslet e Wonder Wheel

Durante il press tour per Café Society nel 2016, Woody Allen ha dovuto fare i conti con l'esplosivo editoriale scritto dal figlio Ronan Farrow per THR. L'uomo, che è uno stimato avvocato e un attivista per i diritti umani (oltre che autore dell'inchiesta di The New Yorker contro Harvey Weinstein), ha ribadito che il padre ha abusato della sorella Dylan, avanzando una richiesta di risarcimento che è ancora in sospeso. Con una simile premessa e lo scandalo che ha travolto Hollywood in pieno svolgimento, è lecito pensare che il regista possa trovarsi in una situazione poco piacevole anche per il press tour di Wonder Wheel, atteso in sala negli USA l'1 dicembre 2017. Tanto più perché la protagonista, interpretata da Kate Winslet, a un certo punto vede il giovane amante invaghirsi della figliastra. Ma pure per l'attrice probabilmente non sarà una "passeggiata di salute". Kate ha vinto il premio Oscar nel 2009 proprio con un film prodotto da The Weinstein Company, The Reader - A Voce Alta, e in passato ha lavorato anche con il controverso Roman Polanski in Carnage.

I, Tonya

Il film sulla pattinatrice Tonya Harding, con Margot Robbie nella parte della protagonista, ha ricevuto ottime critiche fin dal debutto al Toronto Film Festival. Tuttavia, il fatto di essere distribuita dalla neonata società Neon potrebbe causare qualche problema alla pellicola, che uscirà negli Stati Uniti l'8 dicembre 2017. Uno dei fondatori, Tim League, è accusato di fare lavorare due figure molto controverse (Devin Faraci e Harry Knowles) e di "girare la testa dall'altra parte" in caso di molestie sessuali.

Mel Gibson e Daddy's Home 2

Il film è il seguito del fortunato Daddy's Home del 2015 ed è atteso nei cinema USA a partire dal 10 novembre 2017, con tutti i vecchi protagonisti e due nuovi interpreti: John Lithgow e Mel Gibson. E proprio la presenza di quest'ultimo potrebbe rendere il press tour della pellicola parecchio movimentato, dopo il caso Weinstein. Come ricorda The Atlantic, nel 2003 l'attore ha reagito in maniera verbalmente violenta alle critiche del giornalista Frank Rich al suo film La Passione di Cristo, mentre nel 2006 è finito al centro di uno scandalo per una battuta antisemita. Poi si è reso protagonista di altre "dichiarazioni spiacevoli" nei confronti di latinoamericani, afroamericani, omosessuali e donne e nel 2010 ha picchiato la compagna Oksana Grigorieva, affermando che "se lo meritava". Una serie di comportamenti che, alla luce di quanto sta accadendo a Hollywood, rischiano di rendere la vita molto difficile al 2 volte premio Oscar e alla pellicola di Sean Anders.

Judi Dench, Penélope Cruz, Johnny Depp e Assassinio sull'Oriente Express

La forza e il fascino del film ispirato all'omonimo romanzo di Agatha Christie risiedono in gran parte nel cast di stelle messo insieme dal regista Kenneth Branagh. Ma dopo lo scandalo Weinstein, potrebbe trasformarsi nel suo tallone d'Achille. Nella pellicola sono presenti due attrici che hanno vinto l'Oscar proprio con due film distribuiti dal produttore (Penélope Cruz per Vicky Cristina Barcelona e Judi Dench per Shakespeare in Love) e un attore accusato di avere picchiato la moglie, ovvero Johnny Depp. L'interprete feticcio di Tim Burton non intrattiene molti contatti con la stampa, ma la data di uscita di Assassinio sull'Orient Express (10 novembre 2017 negli USA e 13 dicembre in Italia) è molto vicina a quella di Justice League (16 novembre 2017 in Italia e 17 novembre negli USA), in cui recita proprio l'ex di Johnny, Amber Heard. Inutile dire che l'"incrocio" potrebbe avere risvolti esplosivi.

Ben Affleck, Jason Momoa e Justice League

Come Assassinio sull'Orient Express, anche Justice League conta su un cast stellare... che potrebbe creare qualche problema durante il press tour della pellicola, in seguito allo scandalo Weinstein. Ben Affleck, che interpreta Batman, è stato accusato da Rose McGowan (una delle vittime del produttore) di avere cercato di farla tacere dopo la violenza subita. Inoltre, gli utenti del web sono andati a ripescare un video di parecchi anni fa, in cui si vede l'attore palpare il seno alla giovanissima Hilarie Burton (moglie di Jeffrey Dean Morgan). Ben ha fatto pubblicamente ammenda per il suo comportamento, ma è difficile che possa evitare domande sull'accaduto. 

Analogo discorso vale per Jason Momoa che, ai tempi della sua partecipazione a Game of Thrones, ha fatto una "battuta" di pessimo gusto, dichiarando di avere amato girare la serie, perché gli ha "permesso di stuprare donne bellissime":

Anche Jason si è scusato sui social, ma le sue parole non saranno dimenticate tanto presto:

I APOLOGISE Aloha j

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Le serie TV di TWC e gli effetti dello scandalo

Lo scandalo che ha fatto cadere in disgrazia Harvey Weinstein ha avuto effetto anche sul mondo della televisione, con Amazon che ha deciso di "rivedere" i piani per le serie che avrebbe dovuto produrre con The Weinstein Company.

Come riporta Deadline, la divisione entertainment dell'azienda di e-commerce ha cancellato quella sulla mafia ancora senza titolo che avrebbe dovuto essere scritta e diretta da David O. Russel e interpretata da Robert De Niro e Julianne Moore. Dopo l'annuncio, è arrivata una dichiarazione congiunta dei tre, che hanno confermato di appoggiare al 100% la scelta:

Alla luce delle ultime notizie e in segno di rispetto per le persone coinvolte, insieme abbiamo deciso che è meglio non portare avanti il progetto.

Invece, Amazon ha deciso di "salvare" The Romanoff, una serie antologica sull'omonima famiglia russa e i suoi discendenti (veri e presunti), firmata dal creatore di Mad Men, Matthew Weiner, e interpretata da Isabelle Huppert. La società fondata da Jeff Bezos sosterrà da sola i costi previsti per gli 8 episodi, già in produzione.

Robert De Niro a un evento pubblicoHDGetty Images
Amazon ha rinunciato a realizzare la serie sulla mafia con Robert De Niro

L'azienda di e-commerce con sede a Seattle ha voluto prendere le distanze da TWC, alla luce delle speculazioni sui rapporti tra le due società e in particolare tra Harvey Weinstein e il boss di Amazon Studios, Roy Price, a sua volta accusato di molestie sessuali da una produttrice di The Man in the High Castle.

In un'intervista a The Hollywood Reporter (uscita pochi giorni dopo le inchieste del The New York Times e di The New Yorker), Isa Hackett ha dichiarato che Price le ha fatto delle avances indesiderate. L'uomo è subito stato sospeso e martedì 17 ottobre 2017 ha rassegnato le dimissioni, come riporta The Wall Street Journal.

Amazon Studios: Roy PriceHDGetty Images
L'ex boss di Amazon Studios, Roy Price

Come scrive ancora Screen Crush, un'altra serie che potrebbe risentire dei drammatici fatti che stanno scuotendo Hollywood è Waco. Interpretata da Michael Shannon e Taylor Kitsch, racconta l'omonimo tragico assedio condotto nel 1993 dalla polizia del Texas a un ranch dove aveva sede la setta religiosa dei Davidiani.

Secondo l'attuale programmazione, la serie dovrebbe andare in onda nel 2018 su Paramount Network. Tuttavia, non è detto che sarà così.

Per sapere quale destino aspetta le varie produzioni collegate a vario titolo a Harvey Weinstein, alla sua società e allo scandalo che ha travolto entrambi, non resta che aspettare.

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