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Shining: per le due gemelle del film la miniserie era spazzatura

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Può un'innocente richiesta di gioco terrorizzare chiunque l'ascolti? Se a pronunciarla sono le gemelle di Shining certo che si. E dopo 37 anni cosa avranno da dire?

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Prendete un albergo isolato, uno scrittore in crisi, un triciclo, due gemelle inquietanti e il gioco è fatto… siete entrati nella luccicanza di Stanley Kubrick. Stiamo parlando del film capolavoro The Shining, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King e diretto dal re della cinepresa.

Siamo nel 1980 e il padre di Arancia Meccanica decide di mettere su pellicola il best seller di King uscito tre anni prima. Nel cast troviamo un brillante e consacrato Jack Nicholson, Shelley Duvall e il giovanissimo Danny Lloyd.

The Shining: la sinossi

Jack Torrance è uno scrittore in cerca di ispirazione e così decide di accettare il lavoro come guardiano, per i mesi invernali, di un hotel isolato tra le montagne, l’Overlook Hotel. Nonostante gli avvertimenti sulle possibili conseguenze di un isolamento forzato per tanto tempo (il suo predecessore a causa di un esaurimento nervoso ha ucciso moglie e figlie), lo scrittore è entusiasta della possibilità di scrivere in tranquillità e si trasferisce con la moglie titubante e il figlio dai poteri extrasensoriali nell’albergo in Colorado. Le oscure presenze non tardano ad apparire, soprattutto per il piccolo Danny che possiede la cosiddetta luccicanza (lo Shining appunto) e per l’instabile Jack. Nonostante il consiglio del cuoco di stare alla larga dalla camera 237, il curioso bambino gira per l’hotel sul suo triciclo e, trovata la porta della camera aperta, non può evitare di entrarvi. Scatenando, così, una serie di strani eventi.

Il film fu un successo sin a subito e con il passare degli anni venne consacrato come uno dei migliori film horror di tutti i tempi. Di parere diverso fu Stephen King che non apprezzò il discostamento dal suo romanzo in alcuni punti della storia. Le libertà prese da Kubrick non furono gradite e la “penna horror” più celebre di sempre decise di fare una miniserie di sei episodi nel 1997.

Come sappiamo il prodotto della TV diretto da Mick Garris non si avvicinò minimamente al successo del Colossal degli anni ’80 e, a distanza di 10 anni, ad ammetterlo sono proprio le terrificanti gemelle di Kubrick.

Lisa e Louise Burns, le interpreti delle gemelle dell'Overlook Hotel, in una recente intervista hanno definito la miniserie “spazzatura”.

È stato un grande errore da parte di Stephen King voler fare questa miniserie, anche a livello economico. Ha infatti dovuto ricomprare tutti i diritti sul romanzo per poter girare il “suo film”. Un’operazione molto costosa e guardate cos’ha fatto! Non ha mai recuperato tutto ciò che ha speso.

 Le inquietanti gemelle, che rappresentano proprio uno dei punti in cui Kubrick si è più discostato dal romanzo di King, non hanno alcun dubbio circa la grandezza dell’opera del regista rispetto al tentativo del risentito scrittore.

Le parodie di The Shining

A giudicare il film di Kubrick una perla del cinema mondiale non sono soltanto gli attori che ne hanno preso parte. Come abbiamo potuto constatare in tutti questi anni, se un film è buono viene, prima o poi, riproposto sotto forma di parodia nei Simpson o in qualche altra serie d’animazione, e così è stato anche per Shining.

Nell’episodio 06X06 La Paura fa Novanta V, Homer veste i panni di Jack Nicholson e a causa dell’assenza di birra e TV il capofamiglia perde i lumi della ragione.

Paradossalmente, l’elemento che differenzia maggiormente il romanzo dal film è proprio quello più iconico nella cultura popolare… le gemelle Grady. Un’altra spassosa parodia si trova, infatti, nei Griffin e al posto del piccolo Danny troviamo Stewe.

L’autore di Misery, nonostante il flop televisivo, continua però a non gradire l’opera di Kubrick perché priva degli elementi fantastici predominanti nel libro e priva di un’evoluzione narrativa dei singoli personaggi.

Le gemelle Grady di Shining, invece, ricordano la loro unica esperienza cinematografica con ammirazione e all’idea di un possibile remake rispondono con un secco “No”.

Lasciatelo stare. L’ha fatto il maestro e deve restare com’è.

I remake di Stephen King

Nonostante il parere negativo nei confronti della trasposizione sul grande schermo di Shining, Stephen King non è completamente avverso agli adattamenti dei suoi romanzi e apprezza anche i remake di essi. Stiamo parlando dell’ultimo IT, uscito la scorsa settimana nelle sale di tutto il mondo, remake della pellicola ispirata all’omonimo romanzo di Stephen King del 1986. King, dopo averlo visto in anteprima, ha voluto tranquillizzare i fan del clown di Pennywise affermando che il nuovo IT era ben fatto e che non avrebbe fatto rimpiangere la miniserie con Tim Curry.

Probabilmente hanno ragione le gemelle Burns nel giudicare un azzardo il possibile remake di Shining visto l’enorme successo dell’originale. E voi cosa ne pensate? Vi verrebbe comunque la pelle d’oca se ad invitarvi a giocare con loro non fossero più le famose gemelle?

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