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Alberto Madrigal racconta la generazione precaria nel fumetto Berlino 2.0

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Il 2 novembre Alberto Madrigal torna in libreria con Berlino 2.0, un nuovo lavoro sul tema dei giovani e della precarietà.

La cover del nuovo fumetto di Alberto Madrigal, Berlino 2.0

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La vita dei giovani precari, dei cervelli in fuga, delle città Eldorado che promettono una vita migliore, delle aspettative lavorative che diventano illusioni, sono la realtà raccontata in Berlino 2.0, il nuovo fumetto di Alberto Madrigal, in uscita per BAO Publishing il 2 novembre.

Il fumettista spagnolo, trapiantato nella capitale tedesca nel 2007 prima della crisi economica europea,  continua il suo progetto sulla generazione precaria, e dopo Un lavoro vero e Va tutto bene firma con la sceneggiatrice Mathilde Ramadier un nuovo capitolo sul tema.

Margot vive la sua vita a Berlino

Margot è una 23enne dottoranda in filosofia che lascia la cara Parigi per rifugiarsi a Berlino, la Disneyland delle opportunità! Migliore qualità della vita, più offerte di lavoro, affitti agevolati: queste le sognanti aspettative di migliaia di ragazzi, che poi si scontrano con la dura realtà dei fatti.

Perché Berlino non è Disneyland, il famoso modello economico della Germania della Merkel non è poi così perfetto e anche nell’attraente città tedesca esiste la miseria del "minijob" (il datore di lavoro paga il dipendente il minimo, senza copertura sociale).

Margot si confronta con la sua amica francese

Ogni anno migliaia di ragazzi arrivano qui da tutto il mondo alla ricerca di uno stile di vita migliore, di una realtà a misura d’uomo che li allontani dallo stress urbano. Alla ricerca di ritmi di lavoro più umani, più stimolanti, più creativi.

La cover del fumetto Berlino 2.0 di Alberto Madrigal

Berlino 2.0 - candidato al Prix Cheminots de la BD sociale et historique in Francia - è un ottimo specchio di una città che nasconde una realtà diversa da quella che noi tutti immaginiamo, trappole che gli italiani conoscono bene (come lo sfruttamento degli stage).

Il racconto lieve e ironico degli autori ridimensiona la sogno di Berlino riportandoci con i piedi per terra. Purtroppo.

Berlino 2.0 (96 pagine, brossura) è disponibile sullo shop BAO Publishing e in libreria al prezzo di 15 euro.

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