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Criminal Minds 13x05, il Serial Killer cannibale

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L'episodio 13x05 di Criminal Minds è ricco di sorprese: torna il serial killer cannibale che in passato ha ucciso e mangiato le sue vittime.

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Venerdì scorso è andato in onda su FoxCrime il nuovo attesissimo capitolo di Criminal Minds 13. L’episodio di Criminal Minds 13x05 segna il ritorno di uno dei serial killer più amati e inquietanti della serie tv in onda ogni venerdì. Stiamo parlando del cannibale Floyd Feylinn Ferell, che fece la sua prima comparsa nella terza stagione della serie crime, trasmessa nel 2007.

Il killer, presente dall’ottavo episodio della terza stagione intitolato Fortunato e interpretato dall’attore Jamie Kennedy, mangiava le sue vittime preparando prelibate ricette culinarie con le parti dei loro corpi.

L’episodio di Criminal Minds 13x05 si apre con un gruppo di giovani alla ricerca di un bagno, che si ritrovano in un’area di servizio macabra e buia, all’interno della quale avvistano il corpo senza vita di una donna, Rebecca Strong, che presenta un simbolo tondo inciso sul torace e gambe e dita amputate.

Che l’assassino sia Floyd Feylinn Ferell, il cannibale che per anni ha ucciso persone senza mai essere scoperto? La squadra, infatti, si rende conto che il serial killer cannibale è tornato in quanto “gli orecchini e gioielli (della vittima) sono disposti in modo equidistante sul pavimento”.

Tra le sue vittime, ricordiamo, si contano 10 prostitute, anche se in seguito è passato a persone “a basso rischio”. Il serial killer non è mai stato preso ed è per questo che viene soprannominato “Fortunato”, anche titolo del primo episodio nel quale fece la sua prima apparizione. Ricordiamo, inoltre, che Ferell nell’ultimo episodio della terza stagione aveva cucinato i resti delle sue vittime, servendoli a una squadra di ricerca. Se non è inquietante questo, cosa lo è?

Ma l’episodio di Criminal Minds 13x05 non manca di ricordare che proprio l’agente Garcia, 10 anni prima, mentre si occupavano del caso del cannibale, venne colpita da una sparo. Quest’ultima aveva accettato di uscire con un poliziotto corrotto, ignara della sua reale identità.

Cannibalismo indotto, questo è quanto successo in passato. Cosa vuol dire? Indurre le persone a mangiare carne umana inconsapevolmente. Eppure Ferell dovrebbe essere rinchiuso in un centro psichiatrico da 10 anni, come potrebbe essere tornato? Che si tratti di un emulatore? Ma la vera domanda è “chi dovrà mangiare le dita delle mani di Rebecca?”.

Finalmente vediamo Floyd Feylinn Ferell il quale, all’interno del centro di igiene mentale, all’arrivo del cibo sostiene di essere “già pieno”. Il corpo di Rebecca è già “dentro di lui”, ma nessuno comprende come sia possibile.

Ma siamo sicuri che qualcuno lo stia solo copiando? La squadra di Criminal Minds 13 inizia ad avere qualche dubbio. Nel frattempo scopriamo che la vittima è morta per dissanguamento e che il killer ha lacerato la sua carotide tagliandole la gola, proprio come faceva un tempo il serial killer cannibale.

Senza contare poi il pentagono invertito inciso sul suo torace, il colpo alla testa e le dita e gambe tranciate prima della morte. Nel corpo della vittima, inoltre, vengono trovate cinque dita, fatte ingoiare a forza dal killer. È proprio Ferell l’assassino: solo lui può conoscere questo dettaglio perché non era mai stato reso pubblico in passato.

Scopriamo in seguito che Floyd Feylinn Ferell avevo ottenuto il permesso di uscire dal centro psichiatrico e quindi poteva agire indisturbato. Un altro aspetto macabro riguarda le dita trovate nello stomaco di Rebecca: non solo le sue, ma quelle di un’altra donna.

Ecco arrivare l’avvocato del serial killer cannibale, la quale ha deciso di “presentare un’istanza per far cadere tutte le accuse contro il suo cliente” e poterlo rendere finalmente libero di girovagare per le strade della città. Secondo quest’ultima, “era il vero assassino ad indurlo a parlare e agire in un certo modo”. Un grande colpo per la squadra e la popolazione. Cosa succederà adesso? L’avvocato riuscirà a portare a termine il suo obiettivo?

E se il serial killer avesse un complice? Nel frattempo vediamo il Ferell all’interno della casa di sua sorella e del nipote, sorvegliata dagli agenti di Criminal Minds 13. Il killer vede il piccolo nipote cercare di guardare tra le sue cose e usa un tono minaccioso per allontanarlo.

Dietro quella porta si nasconde un mondo oscuro, fatto di simboli e oggetti che non rappresentano nulla di buono e che lasciano presagire qualcosa di spaventoso. Subito dopo gli agenti di Criminal Minds 13 si presentano a casa del serial killer cannibale e vengono a conoscenza di un nuovo hobby dell’uomo: gli incontri della Bibbia, in chiesa.

Durante la perquisizione della casa, inoltre, gli agenti ipotizzano che il serial killer sia riuscito ad eludere la polizia in qualche modo, magari attraverso l’uso di una batteria. Nel frattempo viene interrogata una “quasi” vittima del cannibale e, allo stesso tempo, quest’ultimo viene sottoposto ad un interrogatorio.

Da entrambe le dichiarazioni emerge che Ferell potrebbe avere un complice, in quanto ha sempre utilizzato la dicitura “noi” con le sue vittime. Si tratta di un malato di mente o di un genio? Inoltre, poco dopo Lee-Ann, madre di una delle vittime passate del cannibale, viene rapita e portata in un luogo oscuro, che si scoprirà essere la casa di Ferell.

La squadra dell’episodio di Criminal Minds 13x05 si trova di fronte a una nuova vittima, Evonne. Questa volta però il modus operandi è completamente diverso. Si tratta della prima vittima di un emulatore, ma “se non fosse Ferell il capro espiatorio e fosse lui ad averne uno?” E se fosse tutto un piano per uscire dal centro psichiatrico?

La squadra interroga un’amica di Evonne, che sin dall’inizio pare difendere il fratello. L’uomo potrebbe essere il capro espiatorio di Ferell. Tra l’altro, viene fatto notare che quest’ultimo era seduto di fianco al serial killer durante un incontro in chiesa e che Ferell, quando uscì dal luogo, aveva in mano una busta, probabilmente con all’interno le dita di Rebecca.

Insomma, il tutto è stato organizzato da Floyd Feylinn Ferell per uscire dal centro psichiatrico e riprendere in mano la sua vita, usando Marcus (il fratello) in modo da farlo sembrare il vero assassino. Questo succede quando un uomo, Marcus, è talmente fan di qualcuno da poter fare qualsiasi cosa per diventare come lui, Ferell.

Per fortuna, la squadra di criminal Minds 13 arriva in tempo per salvare Lee-Ann, la donna che aveva “trattato male”, secondo il punto di vista di Marcus, il serial killer in chiesa. Ricordiamo che Criminal Minds 13 tornerà in esclusiva su FoxCrime tra due settimane, a partire dall'1 dicembre.

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