Hasbro vorrebbe comprare Mattel: Transformers e Masters insieme?

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Hasbro, la casa di giocattoli produttrice dei Transformers e dei G.I. Joe, avrebbe avanzato un'offerta per acquisire la storica rivale Mattel, che da decenni produce i Masters Of The Universe e l'iconica bambola Barbie.

I logi di Hasbro e Mattel, due delle più iconiche e longeve produttrici di giocattoli

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Quando eravamo bambini, non c'era limite alla fantasia. Spesso nelle nostre camerette andavano in scena battaglie e scontri epici tra le action figure dei personaggi provenienti dai più disparati franchise.

Non era raro vedere He-Man, il nerboruto ed eroico leader dei Masters of The Universe, allearsi con Optimus Prime - a quei tempi meglio noto come Commander - e i G.I. Joe per tentare di salvare l'inerme principessa Barbie dalle grinfie della malefica orda guidata da SkeletorMegatron e dal perfido Comandante Cobra.

Ora quel mondo di fantastici crossover che esistevano solo nel chiuso delle nostre stanze, potrebbe prendere forma e concretizzarsi anche nel mondo reale.

Infatti stando a quanto riportato sia dalla stampa generalista, con l'autorevole voce del New York Times, sia da diverse testate specializzate in economia, tra cui spicca il The Wall Street Journal, Hasbro, la casa madre dei Transformers e dei G.I Joe, avrebbe fatto un'offerta importante per acquisire la "rivale storica" Mattel, che da decenni detiene i diritti di due mostri sacri del mondo dei giocattoli come Masters Of The Universe e Barbie.

La "scalata" di Hasbro sarebbe già partita qualche mese fa ma solo negli ultimi giorni sarebbe stata formalizzata la proposta che sta facendo seriamente tentennare i vertici di Mattel. Al momento non si conoscono ancora né l'ammontare dell'offerta economica né i termini dell'accordo.

Il valore stimato di Hasbro si aggira intorno agli 11 miliardi di dollari mentre quello di Mattel dovrebbe attestarsi intorno ai 5. Purtroppo, negli ultimi anni, l'industria dei giocattoli tradizionali ha subito una brusca battuta d'arresto e ha dovuto fare i conti non la crescente concorrenza di smartphone e tablet, che sembrano aver catalizzato l'attenzione del pubblico più giovane.

Se si considera poi che anche un colosso della distribuzione come Toys R Us è stato costretto a dichiarare bancarotta lo scorso settembre, sopraffatto senza possibilità di difesa dal mondo del commercio elettronico, si capisce quanto sia delicata la situazione per chi cerca di sopravvivere in un mercato che appare ormai saturo.

E voi cosa ne dite? Pensate che i giocattoli tradizionali siano destinati a sparire? Vi piacerebbe vedere sotto lo stesso tetto Masters e Tranformers?

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