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House of Cards: il contratto di Kevin Spacey potrebbe impedire il suo licenziamento

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Tra registi, attori e case di produzione, molti si sono allontanati da Kevin Spacey in seguito alle accuse di molestie mosse contro di lui. Netflix non è stata da meno, ma per la produzione prendere le distanze potrebbe essere più difficile del previsto.

Kevin Spacey potrebbe tornare in House of Cards

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In seguito alle accuse di molestie sessuali iniziate con la denuncia dell'attore di Star Trek: Discovery Anthony Rapp, Kevin Spacey sta vedendo scivolare via la sua carriera come sabbia tra le dita.

Recentemente, il regista Ridley Scott ha deciso di rimpiazzare Kevin Spacey con Christopher Plummer nel suo ultimo film Tutti i Soldi del Mondo, in modo da eliminare Spacey dal progetto ed allontanarsi dal ciclone che ha letteralmente investito l'attore.

Anche la casa produttrice e piattaforma multimediale Netflix aveva annunciato di voler prendere le distanze dall'attore, eliminando il personaggio di Frank Underwood dalla sesta stagione della celebre serie House of Cards, e tagliando così i rapporti professionali ed economici con Spacey. Per Netflix però potrebbe non essere così facile rescindere il contratto con l'attore.

Una fonte anonima infatti avrebbe rivelato a The Blast che il contratto di Spacey con Netflix e la casa di produzione Media Rights Capital non prevederebbe una "morality clause", una clausola "morale" che comporterebbe la terminazione del contratto in caso di comportamenti "immorali" da parte dell'attore.

Secondo quanto riportato su The Blast, l'accordo comporterebbe il licenziamento di Kevin Spacey solo in caso di indisponibilità o incapacità dello stesso ad esaudire le richieste dalla produzione. Attualmente Kevin Spacey è in ritiro in Arizona in una comunità di recupero, ma non "non disponibile" a tornare sul set.

L'attore accusato di molestie Kevin Spacey in una locandina di House of CardsHDCopyright: Netflix
Kevin Spacey nel ruolo di Frank Underwood in una locandina di House Of Cards

Quanto rivelato potrebbe o meno portare ad una svolta. Netflix potrebbe decidere di non rescindere il contratto con Kevin Spacey, che è anche tra i produttori esecutivi della serie, e scegliere di iniziare le riprese della sesta stagione di House of Cards così come erano state programmate. Oppure, il gigante dello streaming potrebbe proseguire nelle sue intenzioni di tagliare i ponti con l'attore, che però sarebbe licenziato senza giusta causa e avrebbe così diritto ad un ingente risarcimento in denaro.

Al momento i collaboratori di Kevin Spacey stanno lavorando affinché l'attore sia compensato da tutte le produzioni che, licenziandolo a seguito degli scandali sessuali che lo vedono coinvolto, hanno ulteriormente recato danni alla sua carriera. Intanto Netflix e Media Rights Capital, dopo l'anonima rivelazione, non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.

La posizione di Bryan Cranston

Le recenti accuse mosse contro Kevin Spacey hanno da subito incontrato lo sdegno dell'opinione pubblica. Le denunce che gli sono state mosse, oltre che condizionargli la vita, hanno condizionato la sua carriera. Come attore, Spacey improvvisamente ha visto quasi tutta Hollywood voltargli le spalle. Ma c'è anche chi, a suo modo, cerca di mostrargli solidarietà e supporto. Uno tra questi è Bryan Cranston.

L'attore di Breaking Bad in una recente intervista ha espresso il suo parere sugli scandali che hanno colpito il produttore Harvey Weinstein e Kevin  Spacey. Cranston ha dichiarato che nonostante sia un ottimo attore, Spacey non si è dimostrato essere una brava persona e che ormai "la sua carriera cinematografica è finita". Cranston ha però affermato in un'intervista di BBC che l'idea che un giorno Weinstein o Spacey possano ritornare ad Hollywood non è impossibile. 

Se [Weinstein e Spacey] dimostrassero di essere davvero dispiaciuti facendo ammenda e non difendendo le proprie azioni, forse avrebbero una possibilità. Forse. Comunque sia ognuno merita una seconda possibilità, dovremmo lasciare la porta aperta e non sbatterla dicendo 'Col cavolo, stai lontano per il resto della tua vita'. Non facciamolo, dimostriamo di essere migliori di tutto questo, apriamoci a coloro che hanno sbagliato e chiedono solo la loro vita, la loro dignità e il rispetto per gli altri. Forse è possibile. 

L'attore Brian CranstonHDCopyright: Getty Images
Brian Cranston

Qual è la vostra posizione nei confronti della vicenda? Fatecelo sapere in un commento! 

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