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Kenneth Branagh: mi hanno detto che avrei interpretato solo poliziotti

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Kenneth Branagh, regista e protagonista di Assassinio sull'Orient Express, ci parla di Agatha Christie, di detective geniali e dei baffi più maestosi della letteratura inglese.

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Kenneth Branagh è abituato a misurarsi con le aspettative (talvolta altissime) del pubblico. Dopo aver portato in scena, sia a teatro che sul grande schermo, numerose opere di William Shakespeare, il cineasta britannico si confronta con un'altra icona della letteratura inglese attraverso il suo nuovo film: Assassinio sull'Orient Express, di cui è protagonista e regista. Il film è stato accolto così positivamente da critica e pubblico che è già stato annunciato il sequel: Poirot sul Nilo. Ecco cosa ci ha raccontato quando lo abbiamo incontrato a Londra:

Il mio processo come detective/regista, diciamo, è iniziato con il romanzo di Agatha Christie. Con una penna ho sottolineato le frasi che mi sarebbero state utili, come ad esempio la descrizione della camminata di Poirot, e ho cominciato a raccogliere prove.

Il romanzo della scrittrice inglese, pubblicato per la prima volta nel 1934 e già adattato per il cinema da Sidney Lumet nel 1974, è uno dei gialli più amati di sempre. Al centro della storia un misterioso omicidio a bordo del leggendario Orient Express, il treno che collegava Parigi con l'odierna Istanbul. Tredici sospettati, interpretati da un cast di star: da Michelle Pfeiffer a Johnny Depp, da Judi Dench a Willem Dafoe, da Daisy Ridley a Penélope Cruz. Per fortuna che, a bordo, si trova anche l'infallibile detective belga Hercule Poirot, interpretato dallo stesso Branagh:

Nel corso di una carriera strepitosa, iniziata nel 1981, Branagh è stato candidato 5 volte all'Oscar e 5 volte ai Golden Globe. Eppure, proprio sul set del suo primo ruolo pagato, un casting director gli disse una frase che non ha più dimenticato:

Facevo la comparsa nel film Momenti di gloria: 10 sterline al giorno per due giorni di lavoro. Ricordo che feci la fila, al termine del secondo giorno, per prendere i soldi e restituire il costume di scena. Chiesi al casting director: "Potrei scriverle per altri lavori, dopo la fine della scuola di recitazione?". Mi disse: "Sì, va bene, ma con quella faccia interpreterai solo poliziotti. Buona fortuna!". Forse aveva ragione, chissà: 30 anni dopo eccomi qui a interpretare un detective. Quindi era vero!

Assassinio sull'Orient Express è ora nelle sale italiane, distribuito da 20th Century Fox.

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