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Star Wars: Mark Hamill svela come ha cambiato Luke per Gli Ultimi Jedi

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Come sarà Luke ne Gli Ultimi Jedi? Mark Hamill ha rivelato di avere cambiato molto il personaggio. Inizialmente, non voleva farlo. Poi ha abbracciato la visione del regista.

Mark Hamill aka Luke Skywalker in Star Wars: The Last Jedi

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Che Luke Skywalker ritroveranno i fan in Star Wars: Gli Ultimi Jedi? Fin dalla fugace (ma da brividi) apparizione alla fine di Episodio VII, gli appassionati della saga creata da George Lucas si interrogano su cosa è successo al discepolo di Obi-Wan Kenobi e Yoda dopo i fatti de Il Ritorno dello Jedi.

Per il momento, quello che si sa è che Luke ha scelto il volontario esilio sul pianeta Ahch-To, a quanto pare dopo avere fallito nel ruolo di mentore per gli apprendisti Jedi e in particolare per suo nipote, Ben Solo, divenuto Kylo Ren.

Ma è tutto qui o c'è dell'altro? E soprattutto, che uomo è diventato

Sul web le ipotesi non mancano e i fan più attenti sono convinti che in una clip si veda il Cavaliere Jedi combattere contro Rey, aprendo la strada a una ridda di ipotesi.

Per conoscere la risposta non si può fare altro che attendere la fatidica data del 13 dicembre 2017. Tuttavia, Mark Hamill ha rivelato qualcosa sul suo leggendario alter ego, anticipando (e confermando) che Luke sarà molto diverso dal giovane Jedi pieno di fiducia e ottimismo lasciato sulla luna boscosa di Endor.

Luke e Rey sulla copertina di EmpireHDEmpire
Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Luke e Rey sulla copertina di Empire

Mark Hamill: la preparazione per interpretare il "nuovo" Luke

In una intervista a Entertainment Weekly, Mark Hamill ha rivelato che per interpretare Luke in Star Wars: Gli Ultimi Jedi ha immaginato per lui un retroscena drammatico.

E qui è il caso di fare una doverosa precisazione. La vicenda raccontata dall'attore non fa parte del canone di Guerre Stellari e non c'entra nulla con Episodio VIII. È un episodio inventato da Mark per entrare al meglio nel personaggio e rendere il suo tormento interiore:

Gli attori amano i retroscena. Vogliono conoscere le motivazioni e tutta quella roba lì. Ed è una sorta di tabula rasa. Voglio dire, se guardo la cosa in modo razionale, mi rendo conto che non è più la mia storia. Quindi, quello che Luke ha fatto o non ha fatto negli anni trascorsi, a questo punto non ha molta importanza per il pubblico. Ma ci devo lavorare per me stesso.

Rey e Luke in Star Wars: Gli Ultimi JediHDVanity Fair
Rey e Luke, discepolo e maestro, in Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Al di là del fatto che il disinteresse dei fan per il destino del giovane Cavaliere Jedi dopo la sconfitta dell'Impero è tutto da verificare, è certo che la mancanza di una storia "ufficiale" ha permesso a Mark di immaginare il passato del suo personaggio nel modo più funzionale alle sue esigenze.

E l'attore non si è risparmiato:

Ho scritto un sacco di scenari. Ho buttato giù degli appunti [su uno, n.d.r.] in cui si innamorava di una donna che era vedova e aveva un figlio. Lasciava l'Ordine degli Jedi per crescere il bambino e sposare la madre. Ma il piccolo trovava una spada laser e si uccideva accidentalmente. Non ha niente a che fare con la storia, ma dovevo sprofondare nell'oscurità per rendere la condizione di Luke in Episodio VIII e ho pensato alla violenza armata e a tutti quei tragici casi in cui i ragazzi trovano le armi dei loro genitori e uccidono un fratello o sé stessi.

Pur avendo carta bianca, da grande professionista qual è, Mark si è sincerato con il regista, Rian Johnson, che la direzione presa fosse quella giusta:

[Gli, n.d.r.] ho sottoposto alcune delle mie idee, per essere sicuro di non entrare in conflitto con niente. In tal senso, lui è stato davvero un aiuto. Mi ha incoraggiato a trovare il modo per giustificare il mio comportamento e le mie azioni nel film. Ma come ho detto, la storia su Luke che lascia gli Jedi e si sposa non è quello che accade ufficiamente.

Mark Hamill, Rian Johnson e le differenti vedute su Luke

Mark Hamill ha lavorato duramente per imprimere una svolta cupa e drammatica in Luke, ma inizialmente era contrario a farlo.

Come riporta Screen Rant, l'attore era in completo disaccordo con Rian Johnson in merito alla natura del personaggio. Mark vede(va) Luke come l'eterno ottimista, mentre il regista voleva che la figura del vecchio Cavaliere Jedi assumesse connotati tragici.

In un primo momento, l'attore ha fatto fatica ad accettarlo. Ma poi si è sforzato di capire il punto di vista di Rian e alla fine l'ha abbracciato. Seppure dolorosamente e con la consapevolezza che tutto sarebbe cambiato:

Beh, quando ho letto la sceneggiatura, ho pensato che il film fosse dannatamente complesso. È impegnativo. In parte è molto divertente. È ricco di suspense. È oscuro e cupo. Ma la cosa più sconvolgente è stata leggere che per gli Jedi era arrivato il momento della fine. Voglio dire: cosa? A quel punto, ho capito il rimpianto di Luke per avere sbagliato su chi fosse il Prescelto e il senso di responsabilità per avere creato il nuovo, potenziale Darth Vader. Tra l'altro, rovinando la vita di suo nipote. Non avere compreso che stava andando verso il Lato Oscuro, se non quando era troppo tardi, pesa su di lui come un macigno. Ma tutti i personaggi devono affrontare delle prove nel secondo atto di una tragedia in tre atti. Episodio VIII rappresenta le ore più buie. Naturalmente, ci sono anche dei momenti di esultanza, ma le tragedie prevalgono.

Luke e Leila in Star WarsVanity Fair
Luke e Leila in Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Nella dichiarazione di Mark c'è da prestare attenzione anche alle sue parole a proposito del "Prescelto". Come fa notare Screen Rant, il concetto è stato introdotto nella trilogia prequel (mentre manca in quella originale) e fa riferimento a una credenza Jedi per cui sarebbe arrivato un individuo a portare equilibrio nella Forza distruggendo i Sith. Tuttavia, alla fine di Episodio III, Yoda mette in guardia sul fatto che la profezia avrebbe potuto essere "fraintesa".

Questo significa due cose. Da una parte, che Luke credeva che la Forza non fosse in equilibrio, nonostante la sconfitta di Palpatine e dell'Impero. Dall'altra, che il "vero" Prescelto non è ancora stato individuato.

Lasciando perdere per un momento l'annoso dibattito su come la distruzione del Lato Oscuro porterebbe l'equilibrio nella Forza, la vera domanda riguarda l'identità di chi è chiamato a compiere la profezia.

Tutti gli indizi sembrano convergere su Rey, ma è davvero così? O un destino diverso attende la giovane? Gli sviluppi sono potenzialmente infiniti e complessi e a svelarli saranno Episodio VIII ed Episodio IX.

Ma due cose sembrano certe. Star Wars: Gli Ultimi Jedi ha un ruolo fondamentale nel prosieguo della storia e così pure Luke.

Un nuovo, tragico e oscuro Luke. In quest'ultimo caso, forse, nel senso letterale della parola.

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