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Chris Evans e altre celebrity intervengono a sostegno di Keaton Jones, il ragazzino vittima dei bulli

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Dopo avere raccontato in un video la sua quotidianità di vittima dei bulli, il giovane Keaton Jones ha ricevuto la solidarietà di tantissime celebrità, a partire da Chris Evans.

Chris Evans a un evento ufficiale e Keaton Jones nel video della mamma

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Che gusto c'è a prendere in giro qualcuno perché è diverso?

Keaton Jones, uno studente del liceo di Knoxville, nel Tennessee, l'ha chiesto alla rete e ben presto la sua domanda è diventata un caso. Perché il video girato dalla mamma dell'adolescente non è una semplice speculazione o una riflessione come tante, ma mostra il ragazzino in lacrime, mentre racconta la sua quotidianità di vittima dei bulli

Come riporta Deadline, la donna ha pubblicato il breve filmato sulla propria pagina Facebook venerdì 8 dicembre, dopo essere corsa a scuola a prendere il figlio, sconvolto e terrorizzato in seguito all'ennesima umiliazione subita.

Con la voce rotta dal pianto, Keaton ha spiegato che i compagni gli hanno rovesciato il latte addosso, gli hanno infilato il prosciutto nei vestiti e gli hanno tirato contro il pane perché lui non è come loro.

Il motivo? Una serie di cicatrici dovute a un intervento per rimuovere un tumore:

Mi sfottono per il mio naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici.

Ma stavolta, il ragazzino ha deciso di reagire. E l'ha fatto guardando negli occhi i suoi "persecutori" e chiedendo loro il motivo per cui si comportano così:

Solo per curiosità: perché fate i bulli? Qual è il punto? Perché vi divertite a prendere di mira delle persone innocenti e a essere meschine con loro? Non è giusto. Non è giusto! Chi è diverso non deve essere criticato perché lo è. Non è colpa sua.

La disperazione e il coraggio di Keaton hanno fatto il giro del web e ben presto il ragazzino ha ricevuto l'appoggio di moltissime persone, tra cui un gran numero di celebrità.

Tra i primi a mostrare il loro sostegno al giovane studente ci sono stati i "Vendicatori" Chris Evans e Mark Ruffalo.

L'interprete di Capitan America ha esortato il ragazzino a non lasciarsi abbattere e l'ha invitato a essere suo ospite a uno degli eventi più attesi del 2018:

Sii forte, Keaton. Non lasciare che queste persone ti cambino in peggio. Ti prometto che le cose miglioreranno. E mentre questi teppisti nella tua scuola capiscono che tipo di persone vogliono diventare, l'anno prossimo tu e la tua mamma volete venire alla première di Avengers: Infinity War a Los Angeles?

Anche l'alter ego di Bruce Banner ha chiesto a Keaton di andare alla prima del film e ha detto al ragazzino che ora un amico ce l'ha ed è... Hulk!

Dalla parte del giovane studente si sono schierati pure Josh BrolinJason Momoa, che ha rivelato di essere stato vittima di bullismo quando era un bambino, Patricia Arquette, Snoop Dogg, Katy Perry e Millie Bobby Brown.

Dopo il collega Finn Wolfhard, la star di Stranger Things ha difeso con la sua proverbiale grinta anche Keaton:

Quello che dici è così vero. Perché le persone fanno i bulli? Io credo che tu sia molto, molto figo. Voglio essere tua amica (dico sul serio!). Sei dannatamente fantastico.

Al coro di voci a sostegno del ragazzino si è unito anche Mark Hamill. In attesa di tornare a combattere in Star Wars: Gli Ultimi Jedi, l'attore è intervenuto in difesa di Keaton, apostrofando duramente i suoi aguzzini:

Non sprecare il tuo tempo a chiederti perché un bullo sia meschino. Sono delle persone tristi, che pensano che fare del male agli altri le faccia sentire meglio, dal momento che non si vogliono bene. Sono solo gelosi, perché tu sei così bello e in gamba. Il tuo amico, Mark Hamill.

Chissà che per Keaton da un qualcosa di brutto possa nascere qualcosa di bello?

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