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Jurassic World: Il Regno Distrutto, dai rumor su Alan Grant al ruolo di B.D. Wong, che film vedremo?

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Dal possibile ritorno del paleontologo di Sam Neill ai dettagli della nuova trama ufficiale. Alcune considerazioni sul film atteso per il 7 giugno 2018.

Il Baryonyx in una scena del trailer di Jurassic World: Il Regno Distrutto

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Diciamolo subito: una nuova estinzione dei dinosauri è scongiurata, al cinema s'intende. La conferma arriva dal primo trailer ufficiale di Jurassic World: Il Regno Distrutto, il sequel del film con Chris Pratt e Bryce Dallas Howard che ha rilanciato la saga portata al cinema per la prima volta da Steven Spielberg nel '93.

Il filmato rilasciato da Universal Pictures ha diviso i fan, tra delusi ed ottimisti. Ad ogni modo ha fatto registrare un vivo interesse del pubblico per quello che sarà il capitolo numero cinque di Jurassic Park. Perché un fatto è ormai assodato: i dinosauri e il cinema hanno un feeling particolare sin dai tempi delle preistoriche creature in stop motion de Il mondo perduto del 1925.

Dopo l'operazione nostalgia di Jurassic World, il team creativo agli ordini di J. A. Bayona - subentrato nella regia a Colin Trevorrow - avrà il difficile compito di stupire gli spettatori con una storia convincente e che non dia la sensazione di un fastidioso déjà-vu.

Che film aspettarci dunque? Sicuramente si differenzierà nettamente dal precedente e non solo per il tono, decisamente più thrilling. La nuova trama ufficiale diramata da Universal Pictures aiuta a decifrare meglio che tipologia di film andremo a vedere in sala.

The Lost World

Sono trascorsi quattro anni da quando il parco a tema e il resort di lusso di Jurassic World sono stati distrutti dai dinosauri usciti dalle zone di contenimento. Il film si concludeva con l'uccisione dell'ibrido Indominus Rex ad opera del redivivo T-Rex, della gang dei raptor e del famelico Mosasauro.

Isla Nublar è stata abbandonata una seconda volta dagli umani, mentre i dinosauri sopravvissuti vagano nella giungla. Quando il vulcano dormiente dell’isola inizia a riattivarsi, Owen (Chris Pratt) e Claire (Bryce Dallas Howard) si adoperano per cercare di trarre in salvo le specie in pericolo. Owen è altresì deciso a ritrovare Blue, il suo raptor che è ancora disperso nella natura selvaggia, mentre Claire ha maturato un rispetto per queste creature che ora sono diventate la sua missione.

Arrivando sull’instabile isola mentre la lava comincia a piovere, la loro spedizione scopre una cospirazione che potrebbe riportare il nostro intero pianeta a un pericoloso ordine primordiale, minacciando l'esistenza stessa del genere umano.

Una cospirazione, dunque. Non è difficile intuire chi sia coinvolto nei loschi affari nell'ambito della genetica: è il Dott. Henry Wu impersonato da B.D. Wong, già presente nel primo film di Spielberg. Nel finale di Jurassic World lo osservavamo mentre razziava gli embrioni della Masrani - la società che aveva rilevato la fallimentare InGen di Hammond - per poi volar via dall'isola su un elicottero.

L'utilizzo dei dinosauri in ambito militare è l'ipotesi più accreditata per Jurassic World: Il Regno Distrutto, specie se la trama ufficiale del film parla di un pianeta in pericolo. Certo, non bisogna aspettarsi velociraptor e stegosauri in versione Dino-Riders (ricordate i cartoon e i giocattoli GIG anni '80?) ma il pensiero di Michael Crichton - autore dei due best-seller da cui è tratta la saga - può ancora una volta essere la chiave di lettura: "Si tratta di operazioni al di fuori di ogni controllo. Tutti hanno interessi precisi nel campo delle biotecnologie e della genetica".

La scienza come terreno fertile per guadagni stellari senza tener conto di imprevisti e conseguenze. "Il controllo che voi state tentando non è possibile", affermava il matematico Ian Malcolm rivolgendosi al magnate John Hammond in Jurassic Park. Nel nuovo capitolo della saga sarà ancora una volta il personaggio di Jeff Goldblum a lanciare l'allarme circa il pericolo insito nel manipolare dinosauri.

Jeff Goldblum è Ian Malcolm nel trailer di Jurassic World: Il Regno DistruttoHDUniversal Pictures

Le immagini del trailer hanno mostrato finora convogli militari, animali preistorici rinchiusi in gabbie mobili, esplosioni e spari in stile guerriglia. Come ha avuto modi di rassicurare su Twitter il co-sceneggiatore Colin Trevorrow, il filmato attinge solamente dai primi 57 minuti di Jurassic World: Il Regno Distrutto.

Ciò vuol dire che diversi twist narrativi del film sono stati volontariamente celati ai fan, così come la fantomatica presenza di Sam Neill nel film, che sancirebbe un altro epico ritorno nella saga: quello del paleontologo Alan Grant. Per ora si tratta solamente di un rumor rilanciato dal sito Mr. Sunday Movies (via Screen Rant), lo stesso che aveva segnalato in anticipo la presenza di Matt Damon in Thor: Ragnarok.

Stando alle rivelazioni di MSM, Sam Neill sarebbe arrivato sul set del film diretto da Bayona a bordo di un SUV dai vetri oscurati. Semplice visita di cortesia? Altamente improbabile.

Jeff Goldblum e Sam Neill in una scena di Jurassic ParkHDUniversal Pictures

Neill o non Neill? Ad ogni modo è impossibile giudicare un film solo da un trailer montato ad hoc. Se dovessimo farlo, diremmo che quanto mostrato finora fa sembrare Jurassic World: Il Regno Distrutto una pellicola che si rifà a Il Mondo Perduto di Spielberg (l'idea di una spedizione "animalista" intenzionata a fermare un team senza scrupoli) e al terzo capitolo di Jurassic Park (il piglio da survival movie è evidente).

Ma c'è (anzi, dovrà per forza esserci) dell'altro per stupire i fan dopo 24 anni di dinosauri sul grande schermo, senza contare la massiccia presenza al cinema di kaiju. Ancora una volta tornano utili le parole di Trevorrow di qualche tempo fa:

Non sarà più solo un branco di dinosauri che dà la caccia ad alcune persone su un'isola. Così la storia invecchierebbe velocemente. Non rimarremo legati al concept del parco a tema perché ci sono interrogativi di stampo scientifico che vanno ben oltre l’intrattenimento. Se guardiamo indietro al nucleare e a come è nato, il primo istinto è stato quello di associarlo alle armi, mentre in seguito abbiamo scoperto che poteva essere utilizzato per produrre energia. Non si tratta di qualcosa necessariamente presente nel libro, ma è un seme che volevo piantare nel film per far sì che possa crescere negli episodi successivi. Cosa accadrebbe se diventasse open source? Se ci fossero 15 entità differenti in tutto il mondo capaci di creare dinosauri? Credo sia un'idea interessante, poco esplorata in Jurassic World e che meriterebbe di essere approfondita in questo capitolo.

Jurassic World: Il Regno Distrutto arriverà belle sale italiane il 7 giugno 2018.

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