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The Last Temptation, la recensione: Neil Gaiman e Alice Cooper nel teatro dark della vita

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Alice Cooper e Neil Gaiman hanno collaborato nel 1994 a una graphic novel, intitolata come il concept album della rock star uscito lo stesso anno. SaldaPress lo ripropone in un interessante cartonato, nostalgico e agrodolce.

Cover di The Last Temptation

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The Last Temptation è un progetto peculiare nato nel 1994 dalle prolifiche menti di due personaggi famosi per la loro creatività. Uno è Alice Cooper, star dello shock rock famosa per il suo alone macabro, e l'altro è Neil Gaiman, araldo del dark a fumetti con le celebri serie Sandman e Death.

La graphic novel in questione era stata pensata come ideale "completamento" su carta dell'omonimo concept album di Cooper, uscito appunto nel 1994. Entrambi raccontano la storia di un ragazzo, Steven, e della paura che lo attanaglia.
Debole e impressionabile, diventa il bersaglio del misterioso Teatrante (Showman, nella versione orignale).

Il personaggio in questione - Cooper stesso - lo seduce e lo convince a entrare nel cupo Teatro del Reale. Si tratta di un teatro dove va in scena uno spettacolo granguignolesco che in verità non è altro che la vita stessa, con i suoi risvolti più bui e dolorosi.

Il maestro di cerimonie, neanche a dirlo, è proprio il Teatrante: la sua figura incombe su tutta la storia, dispensando consigli e suggerimenti che vanno a beneficio solo di una causa. La sua.

Ma qual è questa causa? Cosa cerca il Teatrante? Non si scopre mai veramente: può essere visto come l'incarnazione del male, del peccato - il riferimento biblico al serpente di Adamo è piuttosto esplicito -, della morte o della dannazione eterna. Dipende molto da come lo interpreta il lettore stesso e, come spesso accade quando di mezzo c'è Gaiman, i confini non sono troppo netti.

La storia comincia con un gruppo di giovani che, il giorno prima di Halloween, incappano in un misterioso edificio che reca il cartello "Teatro del Reale". Poco dopo compare il Teatrante che, con linguaggio forbito, invita uno di loro al prossimo spettacolo: il prescelto è il giovane Steven. Dai suoi primi passi nel teatro, decadente e polveroso, si capisce subito che il ragazzo assisterà ad uno show molto particolare.

Vignette di The Last Temptation con il Teatrante-Alice CooperHDsaldaPress
Lui ti ascolta...

Nel palazzo, apparso quasi per magia in un luogo dove nessuno lo aveva mai notato (ma dove era "sempre" stato), Steven assiste a ciò che succede alle persone che inciampano nei problemi della vita. Un destino, questo, che forse toccherà anche a lui.

Tra gli sfortunati attori dello spettacolo conosciamo la giovane donna Mercy, che per il Teatrante-Cooper simboleggia proprio l'ultima tentazione del titolo.

Steven, dopo un primo assaggio dello show, riesce a fuggire ma l'incubo non finisce fra le mura cadenti del teatro: le persone si trasformano nel Teatrante e i sogni si intersecano con la realtà in modi inaspettati e terrificanti.
Tutto questo è farina del sacco di Gaiman al 100%.

Vignette di The Last Temptation con l'intersezione fra incubo e realtàHDsaldaPress

I disegni di Michael Zulli sono reminiscenti proprio di Sandman e Death, con i colori a definire un'atmosfera molto precisa in cui le ombre la fanno da padrone. C'è un costante rimpallo fra oscurità e luce, con quest'ultima che spesso viene associata a situazioni di sicurezza e realtà (illusorie entrambe).

Il macabro è il leitmotiv di tutta la storia, qualcosa che può provenire sia da Cooper o Gaiman. Il lirismo del Teatrante, invece, è tutto figlio del signor Vincent Furnier, vero nome della rock star.

The Last Temptation, vignetta con lo Showman e StevenHDsaldaPress

The Last Temptation è un formidabile esempio di arte moderna, con una storia universale alla Everyman che la rende sempre attuale: i suoi oltre 20 anni di età non si vedono per niente e quel lato dark della vita è ancora presente, oggi come ieri, in tutti noi. Cambia solo il Teatrante.

Meritano di essere citati anche gli extra presenti in questa riedizione. L'introduzione di Gaiman che racconta della genesi del progetto è godibilissima, così come la sceneggiatura, le tavole originali di Zulli, le cover delle uscite singole e le linee guida per le illustrazioni: tutto testimonia lo straordinario processo creativo molto "visuale" che ha portato alla nascita del fumetto.

Qualcuno ha detto adattamento per il cinema? Forse il (saggio) Teatrante?

cover di The Last TemptationsaldaPress

The Last Temptation (168 pagine a colori, cartonato) è in vendita nelle fumetterie, nelle librerie e sullo shop online di saldaPress al prezzo di 19,90 euro.

Voto7/10

The Last Temptation riproduce su carta alcuni classici topoi di Neil Gaiman, mischiati con l'estetica dark e grandguignolesca di Alice Cooper, per plasmare una storia universale: quella della vita.

Andrea Sala

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