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La famiglia Versace prende le distanze dalla serie: la risposta di FX

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La famiglia Versace prende le distanze da L'assassinio di Gianni Versace con una nota ufficiale, in cui definisce la serie televisiva come un'opera di finzione. Il network FX risponde difendendo il romanzo da cui la serie è tratta

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A pochi giorni dalla messa in onda della nuova stagione di American Crime Story, la famiglia del grande stilista Gianni Versace ha deciso di inviare una nota prendendo ufficialmente le distanze dalla serie TV. Come riporta Hollywood Reporter, la nota è stata inviata lunedì 8 gennaio 2018 e chiarisce il non coinvolgimento della famiglia Versace nella lavorazione della serie da considerarsi, a loro parere, un prodotto di finzione. La nota dice: 

La famiglia Versace non ha né autorizzato né è stata coinvolta in qualsiasi modo nell'imminente serie sulla morte del Signor Gianni Versace. Dato che la famiglia Versace non ha autorizzato il libro su cui è parzialmente basata e non ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, la serie non può che essere considerata un'opera di finzione. 

La nota fa anche riferimento al libro Vulgar Favors della giornalista Maureen Orth. La serie si ispira proprio al lavoro della giornalista, che ha seguito le tracce del serial killer Andrew Cunanan in giro per l'America, intervistando i familiari e gli amici dell'assassino e i poliziotti incaricati delle indagini. 

Come riporta sempre Hollywood Reporter, nel pomeriggio di ieri è arrivata la risposta ufficiale di FX in favore della serietà del lavoro della Orth: 

L'assassinio di Gianni Versace si basa sul libro di Maureen Orth, molto accurato nelle ricerche e riconosciuto come "non fiction" best-seller, che ha esaminato la vera storia della follia omicida di Andrew Cunanan, proprio come la prima stagione di American Crime Story - Il caso O.J. Simpson - si basava sul libro The run of his life di Jeffrey Tobin. Sosteniamo l'inchiesta meticolosa della Signora Orth.   

La produzione conferma dunque il suo appoggio al lavoro di ricerca della giornalista e al lavoro di realizzazione di Ryan Murphy.

Le regole della messa in scena televisiva e cinematografica si scontreranno ancora con le verità dei diversi protagonisti della vicenda? Per scoprirlo continuate a seguire MondoFox e non vi perdete la prima puntata della serie in onda su FoxCrime venerdì 19 gennaio alle 21.05

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