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Cinque buoni motivi per vedere The Orville su FOX

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Vicende amorose, divertenti e spaziali si mescolano nell'orbita di un'astronave dove viaggiano due ex coniugi. Ecco 5 motivi per non perdere The Orville.

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The Orville è la nuova serie di Seth MacFarlane - il creatore dei Griffin  - e ha debuttato l'11 gennaio su FOX. La storia, piena di gag e citazioni, racconta l'orbitare di una nave spaziale in cerca di nuove esplorazioni dove viaggiano Ed Mercer  e il suo equipaggio, tra cui c'è anche la sua ex moglie Kelly, che un anno prima Ed ha trovato a letto con un altro.

La serie ha debuttato su FOX e promette faville. Ecco cinque motivi per non perdervela.

1- Le sorprese non finiscono mai

Charlize Theron in una scena di The OrvilleGiphy
Guest e sorprese a non finire

The Orville riserva tante sorprese interessanti: non potrete dare mai nulla per scontato, perché il colpo di scena è sempre dietro l'angolo. Ve ne sveliamo una, che è già nota al grande pubblico: MacFarlane ha reclutato anche un cameo di lusso di Charlize Theron, che interverrà nel nono episodio nei panni del capitano Pria Lavesque, che con la propria nave incontrerà quella di Mercer. MacFarlane ha già dato qualche anticipazione, tra cui la promessa di tante guest star e un cattivo molto particolare: "un tipo di villain [che il pubblico non ha] mai visto prima".

2- La tensione sessuale

Un'atmosfera scoppiettante nello spazio è sempre una nota interessante. Ci sarà, all'interno della serie, un leitmotiv sentimentale costituito dal legame di amore-odio tra Mercer e l'ex moglie Kelly, colpevole di averlo tradito e aver causato la fine del matrimonio. Tra i due ci sarà qualcosa di irrisolto che costituirà lo spunto per tanti momenti conflittuali, divertenti, pieni di suspense. Come andrà a finire tra i due protagonisti? Riusciranno a re-innamorarsi uno dell'altro o rimarranno fermi in un limbo?

3- Citazioni illustri

Ci sarà molto di Star Trek in The Orville. Buona parte della troupe ha lavorato anche a episodi di Star Trek, come Star Trek: Voyager e Star Trek: The Next Generation. Scott Grimes (che interpreta Gordon Malloy) è apparso in Star Trek: The Next Generation ma non appare nei crediti, come mai? Era una comparsa, si vedeva solo un lembo della sua testa. MacFarlane ha disseminato la sua serie di riferimenti a opere sci-fi importanti, tra cui non poteva mancare Star Trek.

4- Sci-fi + humor

Forse i puristi del genere sci-fi saranno spaesati di fronte a una commedia parodistica che rielabora le classiche storie di fantascienza. Eppure questa è proprio la chiave vincente di The Orville, che mantiene un fondamento scientifico per parlare di orbite, spazio e navicelle ma allo stesso tempo può concedersi una lettura dissacrante per rilassarsi e fare una risata davanti alla serie. The Orville riesce a essere coinvolgente e divertente, a rievocare un universo televisivo perduto senza essere una "mera ricostruzione".

5- (Ri)scoprire Seth MacFarlane

Seth MacFarlane è noto universalmente come il creatore dei Griffin e di Ted ma non ha all'attivo tante esperienze sul piccolo o grande schermo (l'abbiamo visto in Una mamma per amica nel 2002 e in Star Trek: Enterprise 1 nel 2004. The Orville dà modo al produttore, sceneggiatore, regista, doppiatore e sceneggiatore di mostrarsi ai propri fan anche come attore. E non abbiamo dubbi: la sua performance sarà divertente e irresistibile.

Che ne dite? Avete voglia di partire per lo spazio con gli astronauti di The Orville?

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