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L'Arabia Saudita riapre i cinema dopo 35 anni... per The Emoji Movie

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L'Arabia Saudita ha riaperto i cinema dopo 35 anni ed il primo film proiettato, dopo la rimozione ufficiale del divieto di proiezioni cinematografiche, è stato Emoji - Accendi le Emozioni.

scena del film Emoji - Accendi le Emozioni

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Il 13 gennaio 2018 è stato sicuramente un giorno storico per l'Arabia Saudita, visto che è stato proiettato nel Paese un film per la prima volta dopo ben 35 anni.

Se per noi andare al cinema a vedere un film è ordinaria amministrazione, non così è stato sino ad oggi nello stato arabo, dal momento che nei primi anni '80 è stato introdotto un divieto di proiezione, ufficialmente rimosso solo lo scorso 11 dicembre.

Il divieto fu introdotto a causa della pressione degli islamisti mentre il Paese si muoveva verso una società religiosamente conservatrice, che scoraggia l'intrattenimento pubblico e la presenza di uomini e donne insieme nei luoghi pubblici. 

Quando il 32enne principe ereditario Mohammed bin Salman ha ottenuto il potere molte restrizioni sono diminuite, incluso il divieto di proiezioni cinematografiche e quello che imponeva alle donne di non guidare.

Il primo film proiettato in Arabia Saudita dopo ben 35 anni di "astinenza" è stato Emoji - Accendi le Emozioni (titolo originale The Emoji Movie) La pellicola d'animazione, non acclamatissima dalla critica statunitense, ha però entusiasmato il pubblico locale. A seguire è stato, invece, proiettato Capitan Mutanda - Il Film.

Il teatro della città di JeddahHDReuters
Jeddah, il teatro dove ha avuto luogo la proiezione di Emoji

Come riportato da Reuters, il teatro dove ha avuto luogo la proiezione di Emoji si trova nel quartiere culturale della città di Jeddah e la sala dove è stato possibile vedere il film è dotata di un tappeto rosso, un proiettore e una macchina per i popcorn.

I primi cinema permanenti dovrebbero essere aperti già nel prossimo mese di marzo, ma i film saranno ancora sottoposti a censura per rimanere in linea con i "valori morali" del Regno.

Mamdouh Salim, proprietario del brand Cinema 70 che ha organizzato le proiezioni della settimana aprendo così l'Arabia Saudita verso il mondo del cinema, ha dichiarato:

Ad oggi non esistono infrastrutture da adibire come sale cinematografiche, quindi stiamo cercando di sfruttare altri luoghi (alternativi) da usare come cinema. Abbiamo cercato di utilizzare questi film come punto di partenza per la prima proiezione cinematografica dopo la decisione dell'11 dicembre di consentire alla gente di andare al cinema. 

Di certo, l'impatto della proiezione di Emoji sulla comunità è stato sicuramente molto positivo. Il principe Sultan al-Otaibi ha portato sua moglie e sua figlia nel teatro improvvisato per vedere le famose emoji prendere vita e ha confermato come sia più comodo e divertente guardare un film in un cinema piuttosto che a casa:

È più comodo, più divertente avere un cambio di scenario e fare un'attività nel fine settimana. È un passo compiuto molto tardi, ma grazie a Dio adesso sta accadendo.

Si prevede, ora, che le autorità locali cercheranno di aprire 300 cinema con 2mila schermi entro il 2030, creando 30mila posti di lavoro permanenti e consentendo al popolo di dedicarsi ad un'attività di svago che nel mondo occidentale è da sempre all'ordine del giorno.

Via: ScreenRant

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