FoxCrime  

Ricky Martin: l'omofobia è al centro dell'assassinio di Gianni Versace

di -

Ricky Martin, interprete di Antonio D'Amico in The Assassination of Gianni Versace, in una recente intervista per OUT ha raccontato la sua esperienza sul set di una delle serie più attese dell'anno e di come questa si incentrerà sul tema dell'omofobia.

145 condivisioni 1 commento

Condividi

L'attesa è quasi terminata. Il prossimo venerdì 19 gennaio andrà in onda su FoxCrime la prima puntata di American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace. Sale la curiosità di vedere proiettati sullo schermo i fatti di cronaca che nel 1997 hanno sconvolto la famiglia Versace e il mondo della moda, ma è anche tanta la curiosità di vedere nei panni dei protagonisti di questi ultimi, attori e cantanti di fama internazionale. Oltre ad Edgar Ramirez, Penelope Cruz e Darren Criss, The Assassination of Gianni Versace ci darà anche occasione di vedere Ricky Martin in un ruolo di rilevante importanza, quello del compagno dello stilista scomparso Antonio D'Amico.

Il coming out di Ricky Martin 

Il cantante portoricano, oltre ad essere uno dei maggiori esponenti mondiali della musica latina, dopo il suo coming out avvenuto nel 2010 ha recentemente convolato a nozze con il suo compagno Jwan Yosef, ed è anche un convinto attivista per i diritti delle comunità LGBTQ. Inoltre, già in passato Martin ha mostrato un grande interesse non solo per il cinema e il teatro, ma anche per i progetti di Ryan Murphy, e dopo essere comparso come guest star nel 2012 nella serie Glee, non ha mai smentito la sua disponibilità nel prendere parte ad altri progetti di Murphy. Ergo, quando gli è stato proposto di partecipare ad American Crime Story, Ricky Martin non si è di certo lasciato pregare. 

Il ruolo di Antonio d'Amico

In una recente intervista per OUT.COM, il cantante ha parlato di cosa ha significato per lui aver avuto la possibilità di interpretare Antonio D'Amico, il compagno che Gianni Versace ha avuto accanto per ben 15 anni, e di come il dare vita ad una storia così lunga e intensa lo abbia profondamente colpito e commosso. Nell'intervista Martin afferma che il progetto, con il proseguirsi delle riprese, ha assunto per lui un significato sempre più intenso e che alcune scene più di altre, lo hanno portato a rivivere alcuni episodi del suo passato

C'è una scena in spiaggia in cui Gianni è debole e sta per cadere e io mi avvicino per aiutarlo, ma lui dice: 'Non toccarmi! Paparazzi!' Voi non potete capire. Questo momento mi ha riportato alla mia vita di otto anni fa e nel girarla, mi sono commosso.

Martin ha inoltre continuato l'intervista parlando del suo incontro prima delle riprese con Antonio D'amico, del suo desiderio di conoscere e confrontarsi con lo storico compagno dello stilista italiano scomparso e delle impressioni che ha avuto conoscendolo.

È servito un po’ prima di riuscire a raggiungerlo, ma alla fine ci sono riuscito. Gli ho detto che, come lui, l’unica cosa che desidero per Gianni è giustizia. La sua vita è stata piena di ingiustizia. È stato un incontro molto toccante. [...] Dopo 20 anni tutto è tornato a galla. Emozionalmente l’ho trovato prosciugato ed esausto. Ne ha passate tante. Mi ha detto che ci sarebbe rimasto molto male, se avesse visto in tv delle cose non vere. Per questo, aver ascoltato la sua storia, è stato molto utile.

Lasciando poi da parte la sua personale esperienza sia fuori che dentro al set, Ricky Martin si sofferma a parlare della serie e delle tematiche presenti nella stessa come l'omofobia e il razzismo. Il cantante portoricano non nega quanto sia stato importante per lui, attraverso la serie e attraverso il suo ruolo, potere in qualche modo sensibilizzare il pubblico affinché la libertà di genere possa finalmente esistere, una realtà senza pregiudizi né razzismo.  

E’ una storia che ha bisogno di essere raccontata. Andremo in onda con una storia che parla di omofobia, di odio, che parla dell’indifferenza. E’ cosi crudo e onesto e anche triste e drammatico. Ma allo stesso tempo mostra l’amore tra Gianni e Antonio e i loro 15 anni di sacrifici e lotte.

L'intervista di Ricky Martin null'altro è se non un preludio di quello che sarà il messaggio di The Assassination Of Gianni Versace. Nelle puntate in onda da venerdì 19 gennaio alle 21.05 su FOX Crime, non si parlerà solo di Gianni Versace e del suo assassinio. Le vicende verranno raccontate così come avvenute, nel loro contesto, molto lontano negli anni e relativamente diverso da quello attuale. Da una parte Gianni Versace, vissuto in un'epoca che benchè lo abbia aiutato ad emergere per il suo estro creativo e lo abbia consacrato come icona di stile, non gli ha permesso di poter vivere appieno e liberamente il suo orientamento sessuale. Dall'altra il suo assassino, Andrew Cunanan. 

Pare proprio che non manchi niente alla nuova stagione di American Crime Story, in arrivo in esclusiva su FOX Crime da venerdì 19 gennaio alle 21.05. 

Cosa ne pensate delle dicharazioni di Ricky Martin? Guarderete American Crime Story? Fatecelo sapere in un commento!  

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.