FoxCrime  

L'assassinio di Gianni Versace: la narrazione del primo episodio

di -

Narrare la storia di Gianni Versace e del suo assassino, Andrew Cunanan, richiede di assoggettare l'arte alla storia della fine di un grande artista. Ecco come lo fa il primo episodio de L'assassinio di Gianni Versace.

1k condivisioni 28 commenti

Condividi

Musica: arte. Per commentare gli eventi drammatici narrati nel primo episodio di American Crime Story, basta la musica. Una forma d’arte per narrare la tragica fine di un grande artista. Passano quasi 5 minuti, prima che venga pronunciata una parola in questo episodio. Perché non sono le parole, a contare.

La mattina del 15 luglio del 1997, a Miami, ci vengono raccontati due mondi completamente opposti. Il risveglio di Gianni Versace - stilista di fama internazionale - in Casa Casuarina e il tormento di Andrew Cunanan - assassino - in riva all’oceano.

Una vita quotidiana ricca di emozioni contro la disperazione. L’arte contro le bugie.

Il destino è in agguato

Lady Diana, dalla copertina di Vanity Fair, sorride a Gianni. La sua Lady Diana. La sua musa. La donna che ha contribuito a far rinascere dopo la separazione da Carlo. Intanto, la vita schernisce Andrew, incapace perfino di abbracciare una fine dignitosa nell’oceano.

Andrew Cunanan, bugiardo, tossicodipendente e pluriomicida, sta per mietere la sua quinta vittima, Gianni Versace. Dal momento dell’omicidio, gli autori prendono alcune decisioni che differenziano la realtà dalla verità della loro narrazione.

Secondo alcuni testimoni, prima di sparargli, Andrew chiamò Versace per attirare la sua attenzione.

Qui, invece, Gianni si gira perché percepisce la presenza del suo assassino: non c’è bisogno di attirare in altro modo la sua attenzione. Il destino è già in agguato.

Il racconto che segue ci mostra il primo incontro di Andrew e Gianni, risalente secondo l'autrice Maureen Orth all’ottobre del 1990 durante il party di Versace a San Francisco dopo la realizzazione dei costumi per l’opera.

Ai fini della nostra storia, poco cambia che Gianni e Cunanan si fossero realmente incontrati: Cunanan non aveva comunque alcun movente per uccidere Versace. Se non l’invidia per la vita che sentiva di meritarsi. E che, secondo lui, Versace aveva ottenuto solo grazie alla “fortuna”.

Le ragioni dell'odio

Il rapporto fra la vittima e il suo assassino è pressoché inesistente. A contare - e la regia lo sottolinea con forza - è la contrapposizione delle loro esistenze.
Le stesse città, lo stesso giro di frequentazioni, la stessa passione per la moda.

Da una parte, però, il talento trasforma una passione nel successo. Dall’altra, la fantasia prende il posto della realtà. Alimentando la rabbia, l’invidia, la paranoia.

Andrew Cunanan era un bugiardo patologico. Mentiva per una sola ragione: farsi bello agli occhi degli altri e, probabilmente, anche ai suoi.

Dopo aver sparato a sangue freddo alla personificazione stessa del successo, Andrew si aggira indisturbato per Miami per alcuni giorni, mentre la città scatena la più grande caccia all’uomo della sua storia per catturarlo.

Andrew Cunanan, insomma, ha raggiunto il suo scopo: è diventato una celebrità. Ha scritto il proprio nome nella storia. Non importa quanto dolore e sofferenza questo possa aver causato.
Per lui contava solo diventare qualcuno.

Il prezzo del dolore

Tutto il resto - l’arrivo di Santo e Donatella a Miami, la ferma decisione d’impedire che Antonio D’Amico parli alla stampa della sua vita privata insieme a Gianni e le prime, necessarie misure per portare avanti la maison Versace - passano in secondo piano.

Sono il corollario - doloroso, crudele e inevitabile (siamo negli anni ’90, non va dimenticato) - di una vicenda che ha toccato il mondo intero. 

E che l’Assassinio di Gianni Versace ci racconterà, fra realtà e narrazione, proprio come ha fatto in questo primo episodio: sconvolgendoci.
Mostrandoci quanto crudele possa essere il destino.

Anche se hai raggiunto l'apice del successo. Anche se credi che la tua sarà una giornata come tante altre. Anche se ti avvii verso il tuo destino senza saperlo.

Il prezzo del dolore è il vero cuore nevralgico della narrazione della serie tv. Della storia di un uomo di grande talento, stroncato a soli 50 anni da un altro uomo che avrebbe voluto tutto ciò che la sua vittima si era conquistato.

Il nuovo episodio di American Crime Story venerdì prossimo è solo su FoxCrime

Condividi

Commenta

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.