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L'Assassinio di Gianni Versace: Maureen Orth ci parla del suo libro

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Maureen Orth risponde alle domande sulla serie L'assassinio di Gianni Versace, ispirata al suo libro Vulgar Favors. L'autrice è contenta del lavoro di Ryan Murphy.

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A 20 anni di distanza dalla pubblicazione del libro Vulgar Favors, Maureen Orth potrà vedere la sua inchiesta prendere vita sul piccolo schermo. Durante il TCA Winter Tour 2018, la giornalista ha raccontato il motivo che la spinse a occuparsi della storia del serial killer Andrew Cunanan nel lontano 1997.

Sono stati alcuni aspetti del temperamento di Andrew a indurla a scrivere la sua inchiesta. I tratti dominanti della personalità di quel ragazzo non collimavano affatto con il classico identikit di un assassino seriale. Andrew aveva un quoziente intellettivo superiore alla media, si vestiva in maniera elegante e aveva frequentato una scuola prestigiosa di La Jolla, in California. Questi pochi elementi hanno armato la penna di Maureen, che ha cominciato a scavare nella vita di Cunanan e nella sua ossessione per le persone circondate dalla fama e dal prestigio sociale

L'America è cambiata molto da quel giorno di luglio in cui Andrew tolse la vita a Gianni Versace nel tentativo, forse, di inseguire la fama in qualità di assassino gay di una nota icona omosessuale. Oggi, i gay americani non devono più nascondersi e non sono più oggetto di quella discriminazione sociale su cui indagherà la serie tv in onda su FoxCrime. All'epoca degli omicidi, il corpo di polizia di Minneapolis era composto solo da 11 membri dichiaratamente gay. Nel 2012, invece, una nativa americana è stata designata nuovo capo della polizia di Minneapolis. Janeé Harteau ha rivestito l'importante ruolo per cinque anni, conquistando il titolo di prima indiana americana a capo della polizia e quello di prima donna lesbica a capo della polizia.

La ricerca ossessiva della fama, però, non è cambiata secondo Maureen Orth. Andrew raccontava a tutti di conoscere Gianni Versace e di aver pranzato con Lisa Kudrow, all'apice del successo grazie al personaggio di Phoebe in Friends. In realtà, Cunanan era un bugiardo seriale e nel suo caso era quasi impossibile distinguere la verità dalla menzogna. In Vulgar Favors, Maureen non ha espresso giudizi sulle bugie di Andrew e ha lasciato parlare le persone che lo conoscevano. 

Ma quanto del suo libro sarà presente nella serie L'Assassinio di Gianni Versace? Maureen ha dichiarato: 

Credo che il modo in cui hanno unito il glamour di Versace, gli omicidi terrificanti e tragici, la caccia all'uomo e tutto il resto abbia prodotto un mix dai risultati straordinari. Ovviamente, non è una replica fedele perché c'è qualche licenza artistica...

Maureen ha dichiarato apertamente il suo entusiasmo per il lavoro di Ryan Murphy e adesso tocca a voi esprimere un giudizio sulla serie, in onda ogni venerdì alle 21.05 su FoxCrime. Allora, siete pronti a recensire L'Assassinio di Gianni Versace?

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