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La biblioteca dei libri abbandonati, creata dagli operatori ecologici

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Nasce ad Ankara, all'interno di una ex fabbrica di mattoni, la biblioteca dei libri dimenticati per strada e raccolti dai netturbini.

Un operatore ecologico nella libreria dei libri abbandonati e recuperati ad Ankara

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"La macchina tecnologicamente più efficiente che l’uomo abbia mai inventato è il libro", affermava Northrop Frye, noto critico letterario canadese. Una nozione colta al volo dai netturbini della città di Ankara, in Turchia, che hanno aperto una biblioteca pubblica composta interamente da libri destinati alle discariche.

La biblioteca è situata nel distretto di Çankaya al nord della capitale turca, all'interno di una ex fabbrica di mattoni, che per gli spazi offerti era perfetta per la nascita di quella che è stata già ribattezzata come "la libreria dei libri dimenticati".

L'idea di creare una biblioteca del genere è nata nel 2016 da un gruppo di netturbini che per mesi hanno raccolto e conservato libri che venivano buttati nell'immondizia. Una volta diffusasi la notizia dell'iniziativa, alcuni residenti del quartiere della città turca hanno iniziato a donare direttamente i propri libri agli operatori ecologici, arrivando a raccogliere un totale di 6mila volumi.

L'ex fabbria di mattoni di Ankara che ora ospita la liberia dei "libri dimenticati"

Inizialmente, i libri racconti erano destinati esclusivamente ai dipendenti dell'azienda che offre servizi ecologici e alle loro rispettive famiglie. Ma man mano che l'interesse si è diffuso in tutta la comunità, la biblioteca nel settembre 2017 ha ottenuto dal Comune i permessi per aprire ufficialmente al pubblico.

"Abbiamo discusso della possibilità di creare una biblioteca con questi libri abbandonati quando tutta la comunità ha iniziato a sostenere con entusiasmo questo progetto", ha dichiarato il sindaco di Çankaya, Alper Tasdelen ai microfoni di CNN:

Oggi la biblioteca ha oltre 6mila libri che vanno dalla letteratura alla saggistica e c'è anche una sezione per i bambini. Libri in inglese e francese sono disponibili anche per i visitatori bilingue.

La biblioteca in poco tempo è diventata un punto di incontro soprattutto tra gli studenti, vista la vicinanza con alcune scuole del distretto. I libri possono essere presi in prestito per un massimo di due settimane o poco più, utilizzando una tessera che viene rilasciata gratuitamente a tutti coloro che frequentano la struttura.

La collezione di libri è aumentata in così poco tempo che ora la biblioteca effettua anche diverse donazioni ad altri enti a cui mancano i libri, tra cui scuole, università e persino prigioni. Il governo della città ha anche assunto un impiegato a tempo pieno per gestire al meglio la biblioteca.

"Prima, desideravo avere una biblioteca in casa mia, ora abbiamo una biblioteca qui", ha dichiarato Serhat Baytemur, un netturbino di 32 anni, ai media locali.

Cosa ne pensate di questa iniziativa? Vorreste una "biblioteca dei libri dimenticati" anche nella vostra città?

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