Mission: Impossible, le 5 scene cult della saga con Tom Cruise

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Esagerate, assurde, a rischio infarto: ecco le 5 migliori scene action della saga di Mission: Impossible.

Tom Cruise nell'arrampicata in verticale di Mission: Impossible 2

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Don't try this at home. Non provateci neppure ad emulare l'over 50 più svitato di Hollywood: Tom Cruise, il "runner" senza età con il pallino delle scene spericolate. Quello che ai produttori dice: "Risparmiate sugli stuntmen, faccio da me".

Spegnerà 56 candeline il prossimo 3 luglio, la star che da oltre 22 anni - era il 1996, anno del primo Mission: Impossible firmato Brian De Palma - impersona al cinema l'agente segreto Ethan Hunt, uomo di punta dell'IMF che presto sarà costretto ad accettare una nuova missione per scongiurare una catastrofe nucleare. 

Avverrà in Mission: Impossible - Fallout, sesto capitolo di una saga action entusiasmante in cui Cruise si è più volte spinto oltre il limite.

Lanci verso aperture temporizzate, corse sfrenate su due ruote, voli pindarici, scalate mozzafiato: il cinema propinato da Mission: Impossible è roba per cuori forti. Meriterebbe di essere sponsorizzato come minimo da Red Bull, dato l'alto tasso di spettacolarità con cui ha abituato in questi decenni lo spettatore.

Abbiamo raccolto le 5 scene cult della saga che, in occasione del sesto episodio denominato Fallout, registra gli ingressi delle new entry Angela Bassett e - soprattutto - del "man from U.N.C.L.E." Henry Cavill.

È ovvio che quasi tutta l'azione che vede protagoniste le spie dell'Impossible Mission Force è superlativa: da Ethan Hunt sospeso a mezz'aria nel cuore della sede operativa della CIA a Langley (senza dubbio la più iconica della saga) all'arrampicata libera da vertigine dell'incipit del sequel diretto nel 2000 da John Woo.

Abbiamo scelto, però, le più ardue da realizzare, quelle che hanno messo davvero a dura prova l'action hero Tom Cruise.

1) Blade Runner

Il primo capitolo risulta essere ad oggi il più sofisticato della saga di Mission: Impossible. Nonostante ciò, vanta almeno 3 sequenze da brivido entrate a far parte dell'immaginario comune. Il rocambolesco inseguimento all'esterno di un TGV Londra-Parigi lanciato a folle velocità rimane la più memorabile (nonché la più inverosimile, con Hunt aggrappato ad un vagone ad una velocità approssimativa di 300km/h). Come se non bastasse la folle corsa, l'agente segreto deve fronteggiare anche un elicottero guidato dal viscido Krieger di Jean Reno, le cui pale affilate tentano (inutilmente) di decapitarlo.

2) Il gusto lungo del ponte

Un chewing-gum, se c'è di mezzo Tom Cruise, è in grado di trasformarsi in un congegno esplosivo azionato mettendone in contatto le estremità. Memorabile la scena in cui, per creare un diversivo, Hunt lancia la gomma da masticare contro la parete di un acquario nel centro di Praga. Boom!

3) Vietato fumare, ma non in pista!

"Cruise c'è!", urlerebbe il telecronista Guido Meda. In Mission: Impossible 2 l'attore americano sale in sella ad una Triumph Speed Triple e sfreccia per le strade di Sidney, azzardando derapate e numeri circensi, sparando contro il villain servendosi dello specchietto retrovisore per la mira. Non contento, utilizza il bolide quasi fosse un puledro di una giostra medioevale, scagliandosi contro il rivale.

4) Spider-Tom

Una trappola di cristallo scalata a mani nude, servendosi unicamente di guanti in neoprene adesivi (pure difettosi). Che volete che sia affacciarsi da quasi 500 metri, oltrepassare la vetrata e iniziare ad arrampicarsi all'esterno della più alta struttura mai realizzata dall'uomo: il Burj Khalifa di Dubai. Lo ha fatto Hunt in Mission: Impossible - Protocollo Fantasma, lo ha fatto (davvero) lo scavezzacollo Tom Cruise sul set del film diretto da Brad Bird.

5) Come Fantozzi. Però ad alta quota.

"Ho deciso, prenderò l'Airbus al volo". A differenza del ragioniere più famoso d'Italia, Cruise il fisico ce l'ha sul serio e, in Mission: Impossible - Rogue Nation, l'ha fatta davvero grossa: ha letteralmente preso il volo appeso all'esterno del portellone laterale di un Airbus A400M, con un cavo d'acciaio che ne assicurava l'incolumità. Va internato. Subito.

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