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Secret of Mana, tutte le differenze tra il remake e l'originale per SNES

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Il classico jRPG del 1993 per Super Nintendo torna rivisitato su PlayStation 4, PlayStation Vita e PC. Scopriamo insieme tutte le novità del remake, in uscita il 15 febbraio.

Randi è il protagonista di Secret of Mana

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Non è mai facile approcciarsi ad un grande classico del passato in tempi moderni. Ancor più difficile è avvicinarsi ad una leggenda rivisitata, quando i ricordi più belli della nostra infanzia da videogiocatori rischiano di essere macchiati dalla parola ''remake''.

È quello che è successo quando abbiamo impugnato il pad per testare con mano in anteprima Secret of Mana Remake, in uscita il prossimo 15 febbraio su PlayStation 4, PlayStation Vita e PC - via Steam. Il titolo di casa Square Enix, apparso per la prima volta su Super Nintendo nel 1993 come spin-off del più celebre Final Fantasy, è tutt'ora uno dei giochi di ruolo di stampo giapponese più amati e apprezzati da critica e pubblico.

Non staremo qui a recitare la parte dei ''dinosauri tecnologici'', per cui tutto ciò che arrivava sul mercato 20 anni fa era assai più meritevole di attenzioni delle produzioni dei giorni nostri.

Andremo invece ad analizzare con voi - e con la mente sgombra da pregiudizi - tutto quello che è cambiato con l'imminente arrivo dell'avventura di Randi sulle piattaforme di ultima generazione: il team di sviluppo ha infatti confezionato un videogame che rimane comunque ancorato alle sue radici, proponendo qualche cambiamento per renderlo più accessibile anche ai gamer moderni.

Il comparto grafico

Quello che al tempo apprezzammo maggiormente di Secret of Mana era il suo comparto grafico, graziato da una direzione artistica sontuosa ed elegante nonostante i limiti delle architetture a 16-bit. 

Oggi, inevitabilmente, i pixel e gli ispirati disegni a mano lasciano spazio a modelli poligonali super-deformed, assai meno affascinanti nella realizzazione rispetto agli eroi che eravamo chiamati a guidare nel videogame degli anni '90.

Il look è sicuramente più moderno e i movimenti più fluidi e precisi, ma è innegabile che parte della magia visiva di Secret of Mana sia andata perduta con il remake. 

I comandi

Una delle caratteristiche che permettevano a Secret of Mana di distinguersi da altre produzioni ruolistiche del suo tempo era indubbiamente la presenza di una ruota per i comandi, con cui impartire velocemente azioni e reazioni al protagonista e ai suoi compagni. 

Il classico Secret of Mana torna con un remake a febbraioHDSquare Enix
Secret of Mana Remake debutterà il 15 febbraio 2018 su PC, PS4 e PS Vita

Lo stesso menù ad anello è tornato, ma ora appare forse meno immediato. In ogni caso è possibile agitare, con il pad di PS4, la nostra Mana Sword, oppure assegnare armi, oggetti o magie ai pulsanti L e R - così da cambiare repentinamente strategia.

Il doppiaggio e la colonna sonora 

Il ''restyling'' di Secret of Mana passa anche per il comparto sonoro.

Su Super Nintendo eravamo costretti ad immaginare le voci dei protagonisti Randi, Poipoi e Primm, ora invece i tre improvvisati avventurieri possono vantare un doppiaggio completo - in lingua inglese e giapponese -, presente in tutti i dialoghi. Allo stesso modo, parleranno tutti i personaggi secondari che andremo ad incontrare nel corso della nostra avventura. 

Abbiamo poi una colonna sonora riarrangiata. I più nostalgici possono comunque selezionare nelle opzioni quella classica - ancora oggi incredibile -, ma le versioni più moderne di brani come "Fear of the Heavens" e "Into the Thick of it" non vanno di certo a sfigurare confrontandosi con la tradizione.

L'intelligenza artificiale

Nel Secret of Mana del '93 potevamo impartire basilari comandi ai nostri compagni di squadra controllati dall'intelligenza artificiale, rispettando comunque i limiti dell'hardware a disposizione. 

Ora gli stessi comandi sono stati affinati e arricchiti da qualche opzione inedita. Potremo, ad esempio, far potenziare le statistiche di attacco e difesa degli alleati mentre siamo impegnati ad attaccare, o ancora far attaccare al compagno lo stesso nemico che sta colpendo il protagonista oppure far attaccare agli alleati i nemici che ci stanno accerchiando.

La mini mappa

Se è vero che potremmo considerare una gradita novità l'introduzione di alcuni simpatici costumi per i vari personaggi tramite DLC, d'altro canto appare decisamente più rilevante segnalare la presenza di un'inedita mini mappa.

Questa conserva tutta la bellezza grafica del titolo originale, proponendosi come l'unico elemento visivamente ancorato al passato, forte di sprite e forme che celebrano la pixel art più genuina. Ed è parecchio utile per orientarsi negli intricati ambienti del gioco.

In Secret of Mana Remake è anche presente un sistema di salvataggio automatico. Se nel videogame originale dovevamo raggiungere una locanda o un mercante per salvare, ora il tutto è divenuto più semplice ed immediato.

Secret of Mana Remake in uscita il 15 febbraio di quest'anno

Insomma, i cambiamenti sono decisamente consistenti. Non resta che attendere la data di uscita ufficiale - ormai imminente -, per scoprire se saranno in grado di fare del grande, grandissimo Secret of Mana anche un grande e grandissimo remake.

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