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Il regista di Logan James Mangold contro le scene post-credit

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Mentre Logan - The Wolverine è in lizza come miglior sceneggiatura non originale agli Oscar 2018, il suo regista James Mangold spiega il perché non abbia messo scene extra dopo i titoli di coda.

James Mangold e Hugh Jackman sul set di Logan - The Wolverine

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Il 4 marzo il mutante Wolverine sarà intento a combattere una particolarissima battaglia: quella per l’ottenimento del premio Oscar 2018 come miglior sceneggiatura non originale.

Il film Logan - The Wolverine, con protagonista Hugh Jackman, contenderà infatti l’ambita statuetta a pellicole come Molly’s Game, Mudbound, The Disaster Artist e Chiamami col tuo nome.

Il poster di LoganHDCopyright 20th Century Fox
L'originale poster di lancio di Logan - The Wolverine

Un traguardo importante per una pellicola appartenente al genere cinecomic ma che da esse ha saputo distaccarsi grazie a un’atmosfera molto più drammatica e crepuscolare.

Ma oltre a questo c’è un altro particolare che differenzia Logan dagli altri film suoi simili, soprattutto legati ai personaggi di casa Marvel: l’assenza di un qualsiasi tipo di scena alla fine dei titoli di coda.

Il motivo? Ce lo spiega lo stesso regista della pellicola e in maniera piuttosto eloquente.

James Mangold, infatti, in un’intervista a CinemaBlend ha infatti definito i cosiddetti post-credit “maledettamente imbarazzanti” e, non soddisfatto, ha proseguito a sostenere con un certo trasporto la sua tesi:

Questo tipo di scene sono state sviluppate per film che fanno schifo, e di conseguenza viene aggiunto un qualcosa in più alla fine per dare più forza a un film che non è in grado di reggersi da solo sui propri fottuti piedi.

Il regista James MangoldCopyright Getty/Dominique Charriau
Il regista di Logan -The Wolverine James Mangold

Una questione che ha lasciato parecchio scottato il regista, che non esita a definire gli utenti della rete che continuavano a fare ipotesi in merito alle eventuali scene “dei drogati di Twitter”.

Ero fermamente convinto nel dire 'Se normalmente si fa così, noi andiamo nel senso opposto. Se c’è un cameo o una scena post-credit allora noi non la metteremo'. Si tratta di realizzare un prodotto che esca dal sistema perché non è così che vengono realizzati i film migliori.

Il fumettista Stan LeeHDCopyright Getty/Entertainment Weekly
Stan Lee, grande assente nella pellicola di James Mangold

Ha infine dichiarato Mangold, spiegando anche indirettamente un altro particolare del film rispetto alle pellicole che lo hanno preceduto: la mancanza del cameo di Stan Lee.

Insomma, sembra proprio che il regista di film come Cop Land e Ragazze interrotte (oltre che di Wolverine – L’immortale) non tolleri proprio le scene post-credit così amate dal pubblico. Chissà come reagirebbe, allora, vedendo questo lavoro fanmade realizzato dal canale YouTube JoBlo Movie Trailers.

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