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Sanremo 2018, la seconda serata e le anticipazioni sulla terza serata

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Tra esibizioni, abiti da favola e duetti, innumerevoli duetti, si è conclusa anche la seconda serata del Festival di Sanremo. Ecco un commento e qualche anticipazione.

Michelle Hunziker e Claudio Baglioni a Sanremo

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Si è partiti dal pozzo dei desideri di Biancaneve e il sipario è calato poco dopo la performance comica del Mago Forest. Anche la seconda serata di Sanremo del 7 febbraio si è conclusa, intorno all'1 di notte, con due classifiche parziali, outfit da favola e tanti, tanti, tantissimi omaggi alla musica italiana.

Non resta che confermare quanto detto dopo la prima serata, quella del 6 febbraio. Claudio Baglioni ha un intento chiarissimo (e dichiarato apertamente): parlare di musica, riportare la canzone italiana al centro della scena, guardare indietro ai grandi del passato. All'Ariston di Baglioni non c'è posto per l'uomo più alto del mondo, l'uomo che non si è mai assentato al lavoro o la famiglia più numerosa. Non c'è posto neanche per interviste o chiacchiere fini a sé stesse. L'Italia è presente con le sue sfaccettature, ma è presa in considerazione solo e solamente in virtù della propria anima (tradizionale) musicale.

Riguardo alla seconda serata, sono stati diversi i contenuti da commentare.

Michelle in versione Biancaneve-Aurora e il pozzo dei desideri

Michelle Hunziker e Claudio Baglioni, l'apertura disneyana

La fiaba di Biancaneve ha aperto la serata del 7 febbraio con un mood complessivamente e decisamente disneyano. Claudio Baglioni al pianoforte, con il volto seminascosto da un piccolo pozzo di legno, ha accompagnato in falsetto una splendida Michelle con abito fucsia in seta mikado Alberta Ferretti che sembrava Aurora de La bella addormentata nel bosco ma cantava come Biancaneve. Questo cross non è dispiaciuto al pubblico, che ha apprezzato la favola e l'ironia dei conduttori pronti sempre a mettersi in gioco, ma cantando.

L'apertura è stata decisamente travolgente e ha preparato la fascia oraria (sempre insidiosa) dedicata alle Nuove Proposte.

Le Nuove Proposte: dai congiuntivi al bianco-sposa

Le Nuove Proposte hanno creato dissidi tra Giuria Demoscopica e Sala Stampa. La Sala Stampa applaudiva Mirkoeilcane, che ha presentato un brano introspettivo e delicato sul tema dei migranti ed è scivolato al quarto posto (della classifica provvisoria). Al secondo posto si è classificato l'omonimo del conduttore, Lorenzo Baglioni, vestito total red e con una scenografia appariscente sul tema della sua Il congiuntivo. Le voci di Alice Caioli e Giulia Casieri sono particolari e interessanti, ma sui social si twitta soprattutto perché Alice Caioli sembra vestita da sposa.

Al momento la classifica è dominata proprio dalla Caioli.

I duetti & gli ospiti: Il Volo, Biagio Antonacci, Baudo, Roberto Vecchioni, Sting & Shaggy

I duetti e le canzoni nazionalpopolari si sono rivelati la chiave (vincente, almeno per i primi ascolti) della conduzione e della direzione artistica di Claudio Baglioni. Il cantante-dittatore ha omaggiato i grandi del passato con le voci del presente: Sergio Endrigo con la struggente Canzone per te, Vecchioni stesso con Samarcanda, Antonacci, sé stesso.

Il tre tenori de Il Volo hanno duettato con un Baglioni super-in forma ricordandro Endrigo.

Mille giorni di te e di me in versione Baglioni-Antonacci ha trascinato tutti: la sala stampa, la platea, gli altri conduttori. Impossibile non cantare quando si parla di Storia.

Sting ha arrancato con l'italiano ("Perché canta in Esperanto?" chiede qualcuno su Twitter), ma è sempre Sting, anche con il brano 90s e super-ritmato che condivide con Shaggy.

Meno convincente il "duetto" cantato-parlato con Franca Leosini, visibilmente agitata ed emozionata, che ha cercato di trasferire le sue Storie maledette a Questo piccolo grande amore, un successo troppo colossale per non oscurare le sue ironiche incursioni crime.

Anche il Mago Forest, che è arrivato proprio in attesa della classifica finale, ha confermato che gli intermezzi divertenti sono difficili, delicati e piuttosto pericolosi.

E Pippo Baudo? Pippo è il Festival, come ha dimostrato la standing ovation.

Mattatore Favino

Pierfrancesco Favino e MIchelle Hunziker ballano Despacito

Se Michelle Hunziker ha confermato la propria personalità impeccabile nella conduzione, Pierfrancesco Favino è stata una grande e travolgente sorpresa. L'attore sa cantare, sa ballare, sa "tenere il palcoscenico" senza gaffe, errori ed eccessivi slanci emozionali.

La sua interpretazione di un tormentone come Despacito (che rischiava di scivolare nel trash) è stata carina e adeguata, con tanto di finale acrobatico con la Hunziker.

Favino si è rivelato un grande showman.

Anticipazioni e scaletta terza serata 8 febbraio 2018

La terza serata di Sanremo prevede l'esibizione degli altri 10 Big in gara (in ordine alfabetico):

  • Enzo Avitabile con Peppe Servillo
  • Giovanni Caccamo
  • Lo Stato Sociale
  • Luca Barbarossa
  • Mario Biondi
  • Max Gazzè
  • Noemi
  • Roby Facchinetti e Riccardo Fogli
  • Ermal Meta e Fabrizio Moro (in sospeso per le accuse di plagio)
  • The Kolors

Si esibiranno anche le altre 4 Nuove Proposte:

  • Eva - Cosa ti salverà
  • Leonardo Monteiro - Bianca
  • Mudimbi - Il mago
  • Ultimo - Il ballo delle incertezze

Gli ospiti della terza serata saranno Gino Paoli e Danilo Rea, che canteranno insieme a Claudio Baglioni allo scopo di costruire un omaggio per Fabrizio De André e Umberto Bindi. Ci sarà anche James Taylor, che si esibirà insieme a Giorgia, oltre ai Negramaro e infine Claudia Pandolfi e Claudio Santamaria, protagonisti di È arrivata la felicità 2.

Pronti a una nuova serata sanremese?

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