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Il sosia di Kim Jong-un incontra il pubblico delle Olimpiadi invernali: non finisce bene

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Primo fuoriprogramma alle Olimpiadi invernali in Corea del Sud: il sosia del "dittatore" più temuto al mondo viene respinto dalle cheerleader nordcoreane durante una partita di hockey sul ghiaccio femminile.

Il sosia di Kim Jong alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang in uno scatto di Yemin Lee/Getty Images

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In questi giorni nelle principali città della Corea del Sud si stanno svolgendo i XXIII Giochi Olimpici invernali: un evento destinato a rimanere nella storia, perché per la prima volta le delegazioni delle due Coree hanno raggiunto un accordo che prevede la partecipazione ai giochi di una squadra mista di hockey femminile e di 22 atleti nordcoreani.

Ma le tensioni tra Corea del Nord e Corea del Sud durante i Giochi non mancano. La prova? Un imitatore di Kim Jong-un ha rischiato la propria incolumità per aver salutato un gruppo di cheerleader nordcoreane, durante una partita di hockey sul ghiaccio tra la squadra mista coreana unificata femminile contro il Giappone.

Howard, nome dell'imitatore australiano di origine cinese, ha poi mostrato una bandiera della Corea unificata, causando il malcontento tra il pubblico nordcoreano del Kwandong Hockey Center di Gangneung.

Infatti, il gesto dell'imitatore non è piaciuto ad alcuni tifosi, che hanno prontamente aggredito l'uomo, invitandolo ad abbandonare la tribuna.

Stava per nascere una vera e propria rissa, placata immediatamente dall'intervento di alcuni uomini della sicurezza dell'arena, che hanno portato via Howard dalle "grinfie" dei tifosi inferociti.

"Mi stavano prendendo a calci nei testicoli, questi ragazzacci gridavano qualcosa in coreano con rabbia", ha dichiarato Howard durante un'intervista rilasciata per una radio locale:

I poliziotti mi hanno detto che dovevano trattenermi per tutta la durata della partita per la mia incolumità, ma non riuscivo a capire i motivi visto che non ho infranto alcuna legge, non ho fatto dichiarazioni politiche. Ho un biglietto per l'ingresso nell'arena, quindi da spettatore pagante ho il diritto di guardare la partita.

Non è la prima volta che Howard nei panni di Kim Jong-un ha creato scalpore durante i Giochi Olimpici invernali. Nei giorni scorsi sul web era già diventato virale, senza poche polemiche, uno scatto dell'imitatore in compagnia di un sosia di Donald Trump durante la Cerimonia di apertura.

Primo piano del sosia di Kim Jong-un con il sosia di Donald TrumpHDRYAN PIERSE / GETTY IMAGES
Due sosia a confronto: quale imitatore preferite?

L'uomo ha dichiarato che continuerà ad imitare Kim Jong-un, perchè secondo lui "l'arma più temuta di ogni dittatura è la satira e gli uomini liberi devono anche prendere in giro i propri leader".

Cosa ne pensate? Fa bene Howard a continuare a proporre l'imitazione del "dittatore" più temuto al mondo?

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