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Marvel rivoleva i diritti di Spider-Man: Sony tirò un sandwich a Kevin Feige in risposta

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Chissà come si sarà sentito Kevin Feige quando Amy Pascal declinò la sua richiesta di riavere i diritti di Spider-Man lanciandogli un panino? O cosa sarebbe oggi dei Marvel Studios se Sony avesse acquistato tutti i supereroi Marvel per una cifra ridicola?

Sandwich! Chi offre di meno! Perché proprio Iron Man! Noi abbiamo le risposte!

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Il Marvel Cinematic Universe ha da poco festeggiato il suo decimo compleanno e iniziano a spuntare sul web alcuni aneddoti decisamente molto poco convenzionali ma assolutamente divertenti.

Il primo lo abbiamo scovato su ComicBook che riprende una lunga intervista apparsa di recente sul Wall Street Journal. I suoi protagonisti sono Kevin Feige, Amy Pascal e un sandwich.

Sì, avete letto bene: un sandwich che per poco non colpì in faccia il presidente dei Marvel Studios, reo di aver chiesto alla produttrice numero uno di Sony in materia di supereroi di riavere indietro i diritti di sfruttamento di Spider-Man.

A volare non fu solo il panino della discordia ma a quanto pare i due si scambiarono anche qualche parola grossa. Fortunatamente per i fan della "Casa delle Idee" Kevin e Amy devono essere riusciti a mettere da parte le loro divergenze e l'Arrampicamuri oggi può apparire nei cinecomic del MCU.

Amy! Ti avevo detto vegetariano!

Tutti i supereroi Marvel per un pugno di dollari

E se per un solo personaggio è stata improvvisata una letale guerra del cibo, chissà cosa sarebbe successo se 20 anni fa Sony si fosse convinta ad acquistare l'intero roster Marvel per la "modica" cifra di 25 milioni di dollari.

Stando a quanto riporta il sito AVClub, era stata proprio questa la valutazione che l'allora amministratore delegato di Marvel Ike Perlmutter aveva dato delle proprietà intellettuali della sua compagnia.

Il buon Ike era assolutamente convinto che nessuno sarebbe mai riuscito a guadagnare un granché investendo in cinecomic. Un atteggiamento decisamente poco aziendalista e lungimirante che sarebbe potuto costare carissimo ma che rispecchiava un pensiero molto in voga alla fine del secolo scorso.

Affare fatto Ike!

Noi vogliamo giocare con Iron Man!

Basti pensare al motivo che spinse i Marvel Studios a realizzare nel 2008 il primo film di Iron Man. Infatti, ripensandoci una decade dopo con il tradizionale senno di poi, ci è tornata in mente l'annosa domanda che ci ha fatto passare molte notti insonni: ma con tutti i supereroi che c'erano, perché si è scelto di portare sul grande schermo proprio il Vendicatore Dorato.

La risposta è molto più semplice di quanto possiate immaginare e ce la fornisce ancora una volta ComicBook. Testa di Ferro ottenne il suo solo movie perché quando fu chiesto a dei bambini con quale action figure avrebbero preferito giocare loro risposero Iron Man.

Con una corsa al botteghino che si arrestò a quota 585 milioni di dollari - a fronte di un budget di "appena" 140 - dei ragazzini hanno dimostrato senza ombra di dubbio di saperla molto più lunga di un veterano della storia dell'editoria a fumetti americana.

Ho detto che voglio il film di Iron Man!

E voi cosa ne dite? Quale ricordo vi lega di più a questi primi 10 anni di Marvel Cinematic Universe?

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