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Il gioco da tavolo di The Witcher arriva anche in Italia

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L'universo di The Witcher si espande con un board game dalle evidenti venature fantasy. E uscirà anche in Italia nel corso dell'anno grazie a Need Games.

Un primo piano di Geralt di Rivia

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Gli appassionati di giochi da tavolo ''pen-and-paper'' e di incredibili avventure dalle venature fantasy si tengano pronti.

Sì perché, a sorpresa, Need Games - azienda specializzata nel settore dei board game - ha infatti annunciato nel corso della NeedCON 2018 che si occuperà della traduzione italiana del gioco di ruolo cartaceo ispirato a The Witcher. Un gioco che si rifà alla saga letteraria di Geralt di Rivia, lo Strigo nato dalla penna dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski, autore di molti racconti e di cinque romanzi (quattro dei quali disponibili anche in Italia), portata anche su PC e console dai talentuosi ragazzi di CD Projekt RED con una trilogia videoludica realmente indimenticabile.

Il progetto originale è sviluppato da R. Talsorian Games, che collaborerà alla localizzazione, e coinvolgerà anche la software house con sede a Varsavia, che da 10 anni esatti modella in poligoni le peripezie del cacciatore dalla chioma argentea. R. Talsorian Games è ricordata soprattutto per la creazione del classico anni '80 Cyberpunk 2020, gioco sul quale CD Projekt RED sta lavorando per la creazione di una trasposizione videoludica: Cyberpunk 2077.

L'uscita è invece fissata nel corso del 2018 e, almeno a sentire Need Games, dovrebbe andare a coincidere con l'inaugurazione della prossima edizione del Lucca Comics & Games, fissata per mercoledì 31 ottobre.

Il gioco di ruolo di The Witcher, in pieno stile Dungeons & Dragons, permetterà a tutti i fan - ma anche ai semplici curiosi - di ricreare minuziosamente uno qualunque dei personaggi conosciuti nella serie, ed offrirà tutti gli strumenti necessari per sviluppare e giocare la propria avventura in completa libertà.

Formule alchemiche, incantesimi, rituali, mostri e maledizioni prenderanno allora vita grazie al sistema Fuzion, marchio di fabbrica della casa editrice, che sarà in parte modificato per adattarsi alle diverse regole del nuovo RPG. L'obiettivo è infatti quello di rendere The Witcher Role-Playing Game accessibile un po' a tutti, anche a quelli che non conoscono il complesso universo narrativo di Sapkowski. Naturalmente non mancheranno funzioni più avanzate per i più esperti, come un profondo sistema di crafting e di combo, così da mettere a segno devastanti danni critici.

The Witcher diventa un board gameR.Talsorian Games
The Witcher Role-Playing Game sarà lanciato in Italia in occasione del Lucca Comics & Games 2018

Le ambientazioni andranno invece a ricalcare quelle - meravigliose - del franchise, con la possibilità di ampliarle e di modificare ''in corsa'' la storia. 

Di cosa parla The Witcher?

Attese anche sul piccolo schermo grazie alla serie TV di Netflix, le bellezze fantasy di The Witcher sono molto diverse da quelle più canoniche del genere di appartenenza. 

Dimenticate cavalieri cortesi, cavalieri di ventura, paladini, maghi, hobbit, nani guerrieri ed elfi superbi. Tutti personaggi presenti anche nell'universo di the Witcher, ma ''deformati' dai temi del razzismo, della discriminazione e dell'opportunismo.

In questo contesto, spiccano i Witcher, una casta di cacciatori di mostri, stregoni, alchimisti, addestrati ad una scherma non convenzionale e potenziati a livello genetico con pericolosissime misture alchemiche. Sopravvivere all'assunzione di queste erbe garantisce loro diversi poteri, come la rigenerazione fisica, l'immunità a gran parte delle malattie più comuni e una forza fisica sovrumana, pena la sempiterna sterilità.

I Witcher, di cui Geralt di Rivia è il membro più conosciuto e in qualche modo amato - al netto dei suoi tanti difetti - riescono a sopravvivere di generazione in generazione grazie ai tanti orfani che vengono abbandonati a se stessi. Solo i più forti vengono addestrati e preparati alla fatidica prova dell'assunzione delle erbe.

Ed è proprio la sua grottesca brutalità ad aver reso il fantasy di Andrzej Sapkowski tanto apprezzato. Lo scrittore, temprato dai miti e dalla tradizione dell'est europeo, è riuscito a trattare temi tanto spinosi con assoluta disinvoltura, regalando ai suoi Witcher l'immortalità nei cuori di lettori e videogiocatori.

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